La «pasta chi pisci spada» arriva in tavola con strisce sottili di pesce bianco e delicato sfaldate tra i tubetti di pasta, circondate da un condimento rosso acceso fatto di pomodoro fresco e olive nere. Il pesce spada, cotto al punto giusto, mantiene una consistenza compatta ma morbida, e si alterna alla pasta con un effetto visivo netto: il bianco del pesce contrasta con il rosso del sugo e il nero delle olive. Una manciata di prezzemolo verde sopra completa il quadro, insieme a un filo di olio extravergine che luccica in superficie.

Gusto

Il sapore è pulito e marino senza essere prepotente. Il pesce spada fornisce una dolcezza leggera, mentre il pomodoro e le olive aggiungono corpo e salinità. I capperi, se presenti, regolano l'acidità naturale. Si serve caldo, con eventualmente altro olio a crudo e succo di limone per chi lo preferisce. In Sicilia l'abbinamento tradizionale è con un bianco fresco e minerale, oppure semplicemente con pane raffermo per completare il piatto.

Benessere

  • Il pesce spada contiene proteine ad alto valore biologico, circa 19-20 grammi per 100 grammi, e grassi insaturi benefici, in particolare acidi grassi omega 3.
  • Fornisce selenio, fosforo e potassio. Il pomodoro aggiunge licopene, vitamina C e potassio. Le olive contribuiscono polifenoli e vitamina E.
  • È un piatto saziante per il contenuto proteico del pesce, ma allo stesso tempo leggero se cotto al vapore o in brodo; il sugo al pomodoro lo rende digeribile.
  • Il licopene del pomodoro, soprattutto se cotto, viene assorbito meglio dall'organismo in presenza dei grassi dell'olio di oliva.
  • Per un pasto equilibrato accompagna la pasta con un contorno di verdure crude, come insalata o broccoli cotti al vapore, per aumentare il contenuto di fibre.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il pesce spada sia pericoloso per il mercurio. Il pesce spada contiene effettivamente tracce di mercurio più alte di altri pesci, ma consumi occasionali e ragionevoli, fino a una-due volte a settimana, non costituiscono pericolo per adulti e bambini sopra i tre anni. Non è un alimento da escludere, solo da dosare.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 135 kcalEnergia
  • 18 gProteine
  • 5 gGrassi
  • 1,2 gdi cui saturi
  • 8 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 1 gFibre
  • 0,8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 400 gpesce spada fresco, a cubetti o fettine sottili
  • 350 gpasta secca tipo penne o rigatoni
  • 350 gpomodori pelati in scatola
  • 100 golive nere denocciolate
  • 1 cucchiaiocapperi sotto sale, sciacquati
  • 3 spicchiaglio
  • 5 foglieprezzemolo fresco
  • 6 cucchiaiolio extravergine di oliva
  • 1limone
  • quanto bastasale marino, pepe nero macinato
  1. Pulire il pesce spadaRisciacqua il pesce spada sotto acqua fredda, asciugalo con carta assorbente e taglialo a cubetti medi di circa 2 centimetri oppure a fettine sottili, secondo la preferenza. Condisci con sale, pepe e succo di limone, lascia riposare per 5 minuti.
  2. Preparare il sugoVersa 4 cucchiai di olio in una padella larga a fuoco medio. Affetta finemente l'aglio e fallo rosolare per 2 minuti senza bruciarlo. Aggiungi i pomodori pelati, mescola e lascia cuocere per 8-10 minuti con il coperchio semi-aperto. Il sugo deve addensarsi leggermente.
  3. Aggiungere il pesce e le oliveIncorpora delicatamente il pesce spada nel sugo, insieme alle olive nere tagliate a metà e ai capperi. Mescola dolcemente per non sfaldare troppo il pesce. Lascia cuocere per altri 5-6 minuti a fuoco basso. Il pesce deve diventare opaco e sfaldare leggermente.
  4. Cuocere la pastaNel frattempo porta a ebollizione una pentola d'acqua salata generosa. Versa la pasta e cuocila secondo il tempo indicato sulla confezione, meno 1 minuto (al dente). Scola la pasta mantenendo mezzo bicchiere di acqua di cottura.
  5. MantecareTrasferisci la pasta calda direttamente nella padella con il condimento. Mescola energicamente per 1-2 minuti, aggiungendo un po' d'acqua di cottura se il piatto risulta asciutto. Il composto deve risultare cremoso senza essere zuppo.
  6. ImpiattareDividi la pasta nei piatti caldi. Dissocia leggermente i cubetti o le fettine di pesce sopra, in modo che siano visibili. Spargi il prezzemolo fresco tritato grossolanamente e completa con un giro di olio extravergine a crudo. Servi subito.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il pesce spada troppo a lungo nel sugo, rendendo la carne stracotta e fibrosa. Il pesce spada è già denso e compatto, e bastano pochi minuti per cuocerlo. Se lo lasciate nel sugo durante la preparazione per poi mantecarlo ancora con la pasta, rischia di diventare polposo. Aggiungetelo negli ultimi 6-7 minuti e versatelo in padella con la pasta mantenendo la cottura breve e a temperatura controllata.

I nostri consigli

  • Se il pesce spada fresco non è disponibile, puoi usare baccalà desalato già cotto oppure merluzzo bianco in filetti, dosando la cottura con attenzione poiché sono più delicati. Evita le versioni surgelate già tagliate a bastoncini, che perdono consistenza.
  • In Sicilia capita di trovare la variante con sfoglia di pasta fresca invece che secca: il risultato è più soffice, ma i tempi si riducono notevolmente. Adatta il condimento alla quantità di pasta che usi.
  • Puoi sostituire le olive nere con olive verdi snocciolate per un gusto più fresco, oppure aggiungere qualche pinolo tostato per una nota di croccantezza. I pomodori pelati possono essere sostituiti da passata di pomodoro se preferisci un sugo più liscio.
  • Conserva gli avanzi in frigorifero per 1-2 giorni, in contenitore ermetico. Non congela bene perché il pesce si sfalda ulteriormente durante lo scongelamento.

Quando prepararla

La «pasta chi pisci spada» è adatta tutto l'anno, poiché il pesce spada è disponibile con regolarità nei mercati italiani ed è facilmente reperibile anche surgelato. D'estate rappresenta un piatto leggero e proteico per cena, mentre in autunno e inverno diventa un primo sostanzioso e riscaldante. È perfetta per cene informali tra amici, per i giorni in cui vuoi cucinare qualcosa di rapido senza rinunciare al gusto.

Domande frequenti

  • Posso usare il pesce spada già cotto o affumicato? Sì, ma attenzione: il pesce affumicato ha un sapore molto forte che copre gli altri ingredienti, e se già cotto rischia di asciugarsi ulteriormente. Usalo solo se il resto della ricetta non include altri sapori intensi come capperi o olive in abbondanza.
  • Che differenza c'è tra pesce spada fresco e congelato? Il pesce spada fresco mantiene una consistenza più compatta e un sapore più delicato. Il congelato, se ben conservato, è accettabile ma tende a rilasciare più liquidi durante la cottura. Scongelalo in frigorifero lentamente, non a temperatura ambiente.
  • Posso cucinare questo piatto in anticipo? Non consiglio di prepararlo completamente in anticipo e lasciarlo riposare. La pasta assorbe il sugo e diventa appiccicosa. Prepara il sugo con il pesce qualche ora prima e conservalo in frigorifero, poi cuoci la pasta al momento e unisci tutto.