Ingredienti
| 400 g | pesce spada fresco, a cubetti o fettine sottili |
| 350 g | pasta secca tipo penne o rigatoni |
| 350 g | pomodori pelati in scatola |
| 100 g | olive nere denocciolate |
| 1 cucchiaio | capperi sotto sale, sciacquati |
| 3 spicchi | aglio |
| 5 foglie | prezzemolo fresco |
| 6 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 | limone |
| quanto basta | sale marino, pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 135 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire il pesce spada
Risciacqua il pesce spada sotto acqua fredda, asciugalo con carta assorbente e taglialo a cubetti medi di circa 2 centimetri oppure a fettine sottili, secondo la preferenza. Condisci con sale, pepe e succo di limone, lascia riposare per 5 minuti.
2
Preparare il sugo
Versa 4 cucchiai di olio in una padella larga a fuoco medio. Affetta finemente l'aglio e fallo rosolare per 2 minuti senza bruciarlo. Aggiungi i pomodori pelati, mescola e lascia cuocere per 8-10 minuti con il coperchio semi-aperto. Il sugo deve addensarsi leggermente.
3
Aggiungere il pesce e le olive
Incorpora delicatamente il pesce spada nel sugo, insieme alle olive nere tagliate a metà e ai capperi. Mescola dolcemente per non sfaldare troppo il pesce. Lascia cuocere per altri 5-6 minuti a fuoco basso. Il pesce deve diventare opaco e sfaldare leggermente.
4
Cuocere la pasta
Nel frattempo porta a ebollizione una pentola d'acqua salata generosa. Versa la pasta e cuocila secondo il tempo indicato sulla confezione, meno 1 minuto (al dente). Scola la pasta mantenendo mezzo bicchiere di acqua di cottura.
5
Mantecare
Trasferisci la pasta calda direttamente nella padella con il condimento. Mescola energicamente per 1-2 minuti, aggiungendo un po' d'acqua di cottura se il piatto risulta asciutto. Il composto deve risultare cremoso senza essere zuppo.
6
Impiattare
Dividi la pasta nei piatti caldi. Dissocia leggermente i cubetti o le fettine di pesce sopra, in modo che siano visibili. Spargi il prezzemolo fresco tritato grossolanamente e completa con un giro di olio extravergine a crudo. Servi subito.
Gusto
Il sapore è pulito e marino senza essere prepotente. Il pesce spada fornisce una dolcezza leggera, mentre il pomodoro e le olive aggiungono corpo e salinità. I capperi, se presenti, regolano l'acidità naturale. Si serve caldo, con eventualmente altro olio a crudo e succo di limone per chi lo preferisce. In Sicilia l'abbinamento tradizionale è con un bianco fresco e minerale, oppure semplicemente con pane raffermo per completare il piatto.
Benessere
- Il pesce spada contiene proteine ad alto valore biologico, circa 19-20 grammi per 100 grammi, e grassi insaturi benefici, in particolare acidi grassi omega 3.
- Fornisce selenio, fosforo e potassio. Il pomodoro aggiunge licopene, vitamina C e potassio. Le olive contribuiscono polifenoli e vitamina E.
- È un piatto saziante per il contenuto proteico del pesce, ma allo stesso tempo leggero se cotto al vapore o in brodo; il sugo al pomodoro lo rende digeribile.
- Il licopene del pomodoro, soprattutto se cotto, viene assorbito meglio dall'organismo in presenza dei grassi dell'olio di oliva.
- Per un pasto equilibrato accompagna la pasta con un contorno di verdure crude, come insalata o broccoli cotti al vapore, per aumentare il contenuto di fibre.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il pesce spada sia pericoloso per il mercurio. Il pesce spada contiene effettivamente tracce di mercurio più alte di altri pesci, ma consumi occasionali e ragionevoli, fino a una-due volte a settimana, non costituiscono pericolo per adulti e bambini sopra i tre anni. Non è un alimento da escludere, solo da dosare.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è cuocere il pesce spada troppo a lungo nel sugo, rendendo la carne stracotta e fibrosa. Il pesce spada è già denso e compatto, e bastano pochi minuti per cuocerlo. Se lo lasciate nel sugo durante la preparazione per poi mantecarlo ancora con la pasta, rischia di diventare polposo. Aggiungetelo negli ultimi 6-7 minuti e versatelo in padella con la pasta mantenendo la cottura breve e a temperatura controllata.
I nostri consigli
- Se il pesce spada fresco non è disponibile, puoi usare baccalà desalato già cotto oppure merluzzo bianco in filetti, dosando la cottura con attenzione poiché sono più delicati. Evita le versioni surgelate già tagliate a bastoncini, che perdono consistenza.
- In Sicilia capita di trovare la variante con sfoglia di pasta fresca invece che secca: il risultato è più soffice, ma i tempi si riducono notevolmente. Adatta il condimento alla quantità di pasta che usi.
- Puoi sostituire le olive nere con olive verdi snocciolate per un gusto più fresco, oppure aggiungere qualche pinolo tostato per una nota di croccantezza. I pomodori pelati possono essere sostituiti da passata di pomodoro se preferisci un sugo più liscio.
- Conserva gli avanzi in frigorifero per 1-2 giorni, in contenitore ermetico. Non congela bene perché il pesce si sfalda ulteriormente durante lo scongelamento.
Quando prepararla
La «pasta chi pisci spada» è adatta tutto l'anno, poiché il pesce spada è disponibile con regolarità nei mercati italiani ed è facilmente reperibile anche surgelato. D'estate rappresenta un piatto leggero e proteico per cena, mentre in autunno e inverno diventa un primo sostanzioso e riscaldante. È perfetta per cene informali tra amici, per i giorni in cui vuoi cucinare qualcosa di rapido senza rinunciare al gusto.
Domande frequenti
- Posso usare il pesce spada già cotto o affumicato? Sì, ma attenzione: il pesce affumicato ha un sapore molto forte che copre gli altri ingredienti, e se già cotto rischia di asciugarsi ulteriormente. Usalo solo se il resto della ricetta non include altri sapori intensi come capperi o olive in abbondanza.
- Che differenza c'è tra pesce spada fresco e congelato? Il pesce spada fresco mantiene una consistenza più compatta e un sapore più delicato. Il congelato, se ben conservato, è accettabile ma tende a rilasciare più liquidi durante la cottura. Scongelalo in frigorifero lentamente, non a temperatura ambiente.
- Posso cucinare questo piatto in anticipo? Non consiglio di prepararlo completamente in anticipo e lasciarlo riposare. La pasta assorbe il sugo e diventa appiccicosa. Prepara il sugo con il pesce qualche ora prima e conservalo in frigorifero, poi cuoci la pasta al momento e unisci tutto.