Ingredienti
| 320 g | Pasta di semola (penne, fusilli o linguine) |
| 800 g | Pomodori pelati in scatola |
| 80 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 4 spicchi | Aglio |
| 8 foglie | Prezzemolo fresco |
| 2 g | Sale fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 2 litri | Acqua per la pasta |
Valori nutrizionali
| 135 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 4,2 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 20 g | Carboidrati |
| 2,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'aglio
Pela gli spicchi d'aglio e tagliali in fettine sottili oppure schiacciati leggermente con il lato di un coltello, secondo il tuo gusto. Se preferisci il sapore più delicato, lascialo intero.
2
Rosolare l'aglio
Versa l'olio in un tegame ampio a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e fallo rosolare per 2-3 minuti finché non diventa leggermente dorato e fragrante. Attenzione a non farlo bruciare, altrimenti il sapore diventa amaro.
3
Aggiungere i pomodori
Versa i pomodori pelati nel tegame insieme al loro sugo. Mescola bene. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per 8-10 minuti senza coprire, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo.
4
Condire la salsa
Dopo 8 minuti aggiungi il sale e il pepe nero. Assaggia e regola di sale se necessario. La salsa deve essere saporita ma non salata. Se ami il basilico, puoi aggiungere due foglie fresche o un pizzico di basilico secco, ma nella ricetta tradizionale della pasta ca' salsa il basilico non è previsto.
5
Cuocere la pasta
Porta l'acqua a ebollizione in una pentola, aggiungi sale e immetti la pasta. Calcola il tempo di cottura secondo le indicazioni sulla confezione, solitamente 9-12 minuti. La pasta deve restare al dente, non morbida.
6
Scolare e condire
Scola la pasta quando è al dente, ma conserva un bicchiere di acqua di cottura. Versa la pasta nella tegame con la salsa e mescola con cura per 1-2 minuti a fuoco basso, aggiungendo un po' di acqua di cottura se la salsa è troppo densa.
7
Servire
Trasferisci nei piatti caldi, cospargi il prezzemolo fresco tritato in superficie e aggiungi un filo d'olio d'oliva crudo a crudo. Servi subito, il piatto deve essere mangiato non appena pronto.
Gusto
Il sapore è semplice ma distinto: l'acidità dolce del pomodoro maturo, tagliata dalla morbidezza dell'olio d'oliva fresco, aromatizzata dall'aglio che sprigiona il suo profumo caldo. Se il pomodoro è di buona qualità, la salsa sa di frutto colto, non di conservante. La pasta deve restare al dente perché il suo morso contrasti con la morbidezza della salsa. Il piatto si serve caldo ma non bollente, il che consente di apprezzare il profumo dell'olio prima ancora di mangiare. Si abbina bene con un bicchiere di vino bianco secco leggero.
Benessere
- Il pomodoro è ricco di licopene, un antiossidante che resiste bene al calore della cottura e che il nostro corpo assimila meglio proprio dai pomodori cotti.
- L'olio d'oliva extravergine apporta acidi grassi monoinsaturi e vitamina E, importanti per la salute cardiovascolare quando consumati con moderazione.
- La pasta ca' salsa è un piatto di media saziabilità: regge bene su uno stomaco vuoto senza appesantire, ma non tiene a lungo la fame per molte ore.
- L'aglio contiene composti solforati che gli studi indicano come benefici per la circolazione, ma questi sono più attivi se l'aglio è fresco e non cotto a lungo.
- Abbina il piatto con una verdura cruda di contorno, come insalata o pomodori a fette, per aggiungere fibre e aumentare il senso di sazietà.
- Falso mito da sfatare: La pasta fa ingrassare. Non è vero se le porzioni sono normali e il condimento non è eccessivo. Una porzione di 80 grammi di pasta cruda con salsa leggera apporta circa 360-380 kcal, paragonabile a un piatto equilibrato. Il problema sorge quando le porzioni superano i 150 grammi o quando la salsa è ricca di grassi animali o formaggi abbondanti.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere l'aglio troppo a lungo o a temperature troppo alte, fino a farlo bruciare. L'aglio bruciato trasmette un sapore amaro e sgradevole a tutta la salsa, rovinando il piatto. Controllo della temperatura è fondamentale: il fuoco deve essere medio, non alto. Un altro errore è aggiungere troppo olio d'oliva pensando che faccia più sapore. Con 80 ml per quattro persone è il giusto: troppo rende il piatto pesante e appiccicaticcio.
I nostri consigli
- Prepara la salsa anche il giorno prima e conservala in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldala a fuoco basso prima di condire la pasta appena cotta.
- Se usi pomodori freschi maturi, puoi cuocerli a pezzetti al posto dei pelati in scatola: aumenta il tempo di cottura di 2-3 minuti e passali al passaverdure se preferisci una salsa liscia.
- La pasta ca' salsa va benissimo abbinata a una porzione di verdura cruda di contorno, come insalata o pomodori affettati con olio. Completa il pasto senza appesantirlo.
- Se hai avanzi di salsa, puoi usarli il giorno dopo per condire riso, verdure gratinate o come sugo per polpette. Si conserva in frigorifero fino a 4 giorni.
Quando prepararla
La pasta ca' salsa è un piatto tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in estate quando i pomodori freschi sono abbondanti e maturi, o in inverno quando le scatole di pelati di qualità diventano la soluzione più pratica. Perfetta per cena leggera, per un pranzo veloce in settimana, o quando non hai voglia di complicazioni in cucina. Non richiede ingredienti difficili da reperire e si prepara in meno di venti minuti.
Domande frequenti
- Posso usare il passata di pomodoro al posto dei pelati? Sì, funziona bene. Usa circa 700 ml di passata e riduci il tempo di cottura a 5-6 minuti, perché la passata è già liscia e non ha bisogno di cuocere a lungo come i pelati interi.
- Che tipo di pasta è meglio per la pasta ca' salsa? Va bene qualsiasi pasta, ma le forme corte come penne, fusilli o rigatoni trattenevano meglio la salsa rispetto alle linguine. Se ami la pasta lunga, anche gli spaghetti funzionano perfettamente.
- Devo coprire il tegame mentre cuoce la salsa? No, è meglio non coprire. La salsa cuoce scoperta così l'acqua in eccesso evapora lentamente e il sapore si concentra.
- L'aglio intero come lo tolgo dal piatto dopo la cottura? Non devi toglierlo. L'aglio cotto lungo diventa morbido e si mangia facilmente. Se preferisci evitare di mangiarlo, usalo intero e levalo dal tegame prima di versarvi la pasta.