Ingredienti
| 400 g | pasta trafilata al bronzo tipo penne, rigatoni o spaghetti spezzati |
| 300 g | ricotta fresca di pecora o vaccina |
| 750 ml | brodo di carne leggero o di verdure caldo |
| 50 g | pecorino romano grattugiato |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| pepe nero macinato | fresco, al momento |
| sale fino | per l'acqua della pasta |
Valori nutrizionali
| 145 | kcal |
| 9 | g Proteine |
| 7 | g Grassi |
| 4 | g di cui saturi |
| 12 | g Carboidrati |
| 0,5 | g di cui zuccheri |
| 0,8 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Come si prepara
1
Riscalda il brodo
Versa il brodo in un pentolone e portalo a ebollizione lenta. Il brodo deve restare caldo durante tutto il procedimento, mai freddo o tiepido.
2
Cuoci la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Getta la pasta e cuocila 1-2 minuti meno del tempo indicato sulla confezione, in modo che resti leggermente al dente. Deve essere quasi cruda, non morbida.
3
Prepara la ricotta
Mentre la pasta cuoce, trasferisci la ricotta in una ciotola e dilacciala con una forchetta fino a renderla cremosa e omogenea. Non deve avere grumi.
4
Scola la pasta
Quando la pasta è quasi cotta, scola bene ma non completamente: conserva mezzo bicchiere dell'acqua di cottura. Versa subito la pasta nella ciotola con la ricotta.
5
Monta il piatto
Mescola la pasta con la ricotta per 30-40 secondi con un cucchiaio di legno, incorporando l'olio extravergine di oliva. Se il composto è troppo denso, aggiungi un cucchiaio dell'acqua di cottura conservata, non il brodo ancora.
6
Versa il brodo
Aggiungi il brodo caldo lentamente, mescolando continuamente, fino a raggiungere la consistenza desiderata: il piatto deve scorrere leggero nel cucchiaio, non essere una pappetta densa. Bastano 600-650 ml di brodo.
7
Servi subito
Trasferisci la pasta ca' ricotta e brodu in ciotole profonde, calde. Aggiungi una spolverata di pecorino romano e pepe nero macinato fresco. Servi senza indugi per mantenere la cremosità della ricotta.
Gusto
Il sapore è delicato e avvolgente: la ricotta fresca porta una nota dolce e cremosa, il brodo caldo amplifica e lega gli aromi, il pepe nero aggiunge un piccolo contrasto piccante. La pasta rimane al dente e raccoglie la salsa in ogni piega. Si serve ben caldo, in ciotola profonda, quasi subito dopo l'impiattamento perché la ricotta mantenga la sua morbidezza e non indurisca. L'abbinamento tradizionale siciliano vuole un vino bianco leggero o semplicemente acqua fresca per pulire il palato tra i cucchiai.
Benessere
- La ricotta fornisce proteine complete e lattosio in quantità minore rispetto ad altri formaggi, grazie alla sua lavorazione: circa 11 g di proteine per 100 g di ricotta fresca.
- Il brodo di carne o verdure apporta collagene e minerali disciolti come potassio e magnesio, particolarmente se preparato da ossa e scarti animali lasciati cuocere a lungo.
- Il piatto è saziante grazie alla combinazione di proteine e carboidrati, ma rimane leggero alla digestione perché il brodo mantiene tutto morbido e facilmente assimilabile.
- La pasta integrale al posto di quella bianca aumenterebbe il contenuto di fibre, rendendo il piatto ancora più digeribile e prolungando la sensazione di sazietà.
- Per un pasto equilibrato, abbina un'insalata fresca di cicoria o rucola per aggiungere clorofilla, fibre e vitamine che il piatto di pasta da solo non copre completamente.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta sia "grassa" e sconsigliata nella dieta. In realtà, la ricotta fresca contiene circa 8-10 g di grassi per 100 g, inferiori a molti formaggi stagionati, e gran parte dei grassi sono insaturi. La ricotta è fonte di proteine magre e adatta a chi cerca un latticinio leggero.
L'errore da non fare
Non aggiungere il brodo a freddo o tiepido: la ricotta non si distribuisce uniformemente e il piatto diventa una massa appiccaticcio. Il brodo deve restare a fuoco lento fino al momento di versarlo, e la pasta deve entrare in contatto con la ricotta calda subito dopo la scolatura. Inoltre, evita di cuocere la pasta fino al dente perfetto: qui deve restare leggermente cruda perché continuerà a assorbire il brodo nel piatto e si cuocerà residualmente.
I nostri consigli
- Conserva in frigo gli avanzi in contenitore ermetico per maximum due giorni. Non congela bene perché la ricotta tende a separarsi. Se riscaldi, aggiungi un po' di brodo fresco e mescola a fuoco dolce.
- Usa ricotta di pecora se la trovi fresca dal caseificio: ha un sapore più marcato e una cremosità naturale superiore. La ricotta di vaccina è più delicata e neutra, va bene comunque.
- Il brodo fatto in casa con ossa e scarti dà un piatto molto più saporito di quello di dado, anche se più diluito. Vale la pena cuocerlo il giorno prima.
- Variante regionale: in alcune zone siciliane si aggiunge un pizzico di noce moscata grattugiata sulla ricotta prima di montare, o un filo di brodo di pesce se disponibile, per un tocco marino.
- Non usare ricotta da latte di riscaldamento industriale: scegli quella fresca venduta sfusa al banco frigorifero del supermercato o dal casaro.
Quando prepararla
La pasta ca' ricotta e brodu è indicata soprattutto in inverno e inizio primavera, quando fa freddo e un brodo caldo è confortante. Tuttavia è un piatto leggero abbastanza da servire tutto l'anno, persino nella stagione calda se il brodo è tiepido o freddo, purché la ricotta resti cremosa. È particolarmente adatto nei giorni di freddo intenso, dopo fatica fisica, o quando lo stomaco ha bisogno di nutrimento gentile e digeribile senza appesantimento.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta fresca invece di quella secca? Sì, ma la pasta fresca cuoce in 2-3 minuti: calcolane il tempo e mantieni la stessa tecnica di scolo con acqua di cottura conservata. Il risultato è più delicato e quasi cremoso già dalla base.
- E se non ho ricotta fresca, posso usare altro? La ricotta è insostituibile in questa ricetta perché la sua cremosità è l'elemento caratterizzante. Non conviene sostituirla con mascarpone, panna o formaggi stagionati: cambia completamente il piatto.
- Il pecorino romano è obbligatorio? No, è una guarnizione tradizionale. Puoi usare parmigiano reggiano o omettere se preferisci lasciare spazio al sapore delicato della ricotta. Il sale è già presente nel brodo.
- Quanto brodo aggiungo esattamente? Non c'è una misura fissa: dipende da quanta pasta usi e da quanto densa vuoi la salsa. Inizia con 600 ml e aggiungi altri cucchiai se vedi che la pasta non scorre. Meglio un piatto un po' brodoso che denso.