La pasta ca' ricotta e brodu si presenta in ciotola con la pasta immersa in una salsa cremosa e densa, bianca e perlata, dove la ricotta sciolta forma veli morbidi attorno ai condotti della pasta. Il brodo trasparente, leggero d'aspetto, sostiene tutto l'insieme mantenendo il piatto fluido. Una spolverata di pepe nero macinato al momento ricopre la superficie, mentre qualche goccia di brodo limpido bordia il colore panna della salsa. La consistenza al primo sguardo è quella di un piatto corposo ma non appesantito, elegante nella sua semplicità.

Gusto

Il sapore è delicato e avvolgente: la ricotta fresca porta una nota dolce e cremosa, il brodo caldo amplifica e lega gli aromi, il pepe nero aggiunge un piccolo contrasto piccante. La pasta rimane al dente e raccoglie la salsa in ogni piega. Si serve ben caldo, in ciotola profonda, quasi subito dopo l'impiattamento perché la ricotta mantenga la sua morbidezza e non indurisca. L'abbinamento tradizionale siciliano vuole un vino bianco leggero o semplicemente acqua fresca per pulire il palato tra i cucchiai.

Benessere

  • La ricotta fornisce proteine complete e lattosio in quantità minore rispetto ad altri formaggi, grazie alla sua lavorazione: circa 11 g di proteine per 100 g di ricotta fresca.
  • Il brodo di carne o verdure apporta collagene e minerali disciolti come potassio e magnesio, particolarmente se preparato da ossa e scarti animali lasciati cuocere a lungo.
  • Il piatto è saziante grazie alla combinazione di proteine e carboidrati, ma rimane leggero alla digestione perché il brodo mantiene tutto morbido e facilmente assimilabile.
  • La pasta integrale al posto di quella bianca aumenterebbe il contenuto di fibre, rendendo il piatto ancora più digeribile e prolungando la sensazione di sazietà.
  • Per un pasto equilibrato, abbina un'insalata fresca di cicoria o rucola per aggiungere clorofilla, fibre e vitamine che il piatto di pasta da solo non copre completamente.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta sia "grassa" e sconsigliata nella dieta. In realtà, la ricotta fresca contiene circa 8-10 g di grassi per 100 g, inferiori a molti formaggi stagionati, e gran parte dei grassi sono insaturi. La ricotta è fonte di proteine magre e adatta a chi cerca un latticinio leggero.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 145kcal
  • 9g Proteine
  • 7g Grassi
  • 4g di cui saturi
  • 12g Carboidrati
  • 0,5g di cui zuccheri
  • 0,8g Fibre
  • 0,6g Sale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione5 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 400 gpasta trafilata al bronzo tipo penne, rigatoni o spaghetti spezzati
  • 300 gricotta fresca di pecora o vaccina
  • 750 mlbrodo di carne leggero o di verdure caldo
  • 50 gpecorino romano grattugiato
  • 2 cucchiaiolio extravergine di oliva
  • pepe nero macinatofresco, al momento
  • sale finoper l'acqua della pasta
  1. Riscalda il brodoVersa il brodo in un pentolone e portalo a ebollizione lenta. Il brodo deve restare caldo durante tutto il procedimento, mai freddo o tiepido.
  2. Cuoci la pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Getta la pasta e cuocila 1-2 minuti meno del tempo indicato sulla confezione, in modo che resti leggermente al dente. Deve essere quasi cruda, non morbida.
  3. Prepara la ricottaMentre la pasta cuoce, trasferisci la ricotta in una ciotola e dilacciala con una forchetta fino a renderla cremosa e omogenea. Non deve avere grumi.
  4. Scola la pastaQuando la pasta è quasi cotta, scola bene ma non completamente: conserva mezzo bicchiere dell'acqua di cottura. Versa subito la pasta nella ciotola con la ricotta.
  5. Monta il piattoMescola la pasta con la ricotta per 30-40 secondi con un cucchiaio di legno, incorporando l'olio extravergine di oliva. Se il composto è troppo denso, aggiungi un cucchiaio dell'acqua di cottura conservata, non il brodo ancora.
  6. Versa il brodoAggiungi il brodo caldo lentamente, mescolando continuamente, fino a raggiungere la consistenza desiderata: il piatto deve scorrere leggero nel cucchiaio, non essere una pappetta densa. Bastano 600-650 ml di brodo.
  7. Servi subitoTrasferisci la pasta ca' ricotta e brodu in ciotole profonde, calde. Aggiungi una spolverata di pecorino romano e pepe nero macinato fresco. Servi senza indugi per mantenere la cremosità della ricotta.

L'errore da non fare

Non aggiungere il brodo a freddo o tiepido: la ricotta non si distribuisce uniformemente e il piatto diventa una massa appiccaticcio. Il brodo deve restare a fuoco lento fino al momento di versarlo, e la pasta deve entrare in contatto con la ricotta calda subito dopo la scolatura. Inoltre, evita di cuocere la pasta fino al dente perfetto: qui deve restare leggermente cruda perché continuerà a assorbire il brodo nel piatto e si cuocerà residualmente.

I nostri consigli

  • Conserva in frigo gli avanzi in contenitore ermetico per maximum due giorni. Non congela bene perché la ricotta tende a separarsi. Se riscaldi, aggiungi un po' di brodo fresco e mescola a fuoco dolce.
  • Usa ricotta di pecora se la trovi fresca dal caseificio: ha un sapore più marcato e una cremosità naturale superiore. La ricotta di vaccina è più delicata e neutra, va bene comunque.
  • Il brodo fatto in casa con ossa e scarti dà un piatto molto più saporito di quello di dado, anche se più diluito. Vale la pena cuocerlo il giorno prima.
  • Variante regionale: in alcune zone siciliane si aggiunge un pizzico di noce moscata grattugiata sulla ricotta prima di montare, o un filo di brodo di pesce se disponibile, per un tocco marino.
  • Non usare ricotta da latte di riscaldamento industriale: scegli quella fresca venduta sfusa al banco frigorifero del supermercato o dal casaro.

Quando prepararla

La pasta ca' ricotta e brodu è indicata soprattutto in inverno e inizio primavera, quando fa freddo e un brodo caldo è confortante. Tuttavia è un piatto leggero abbastanza da servire tutto l'anno, persino nella stagione calda se il brodo è tiepido o freddo, purché la ricotta resti cremosa. È particolarmente adatto nei giorni di freddo intenso, dopo fatica fisica, o quando lo stomaco ha bisogno di nutrimento gentile e digeribile senza appesantimento.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta fresca invece di quella secca? Sì, ma la pasta fresca cuoce in 2-3 minuti: calcolane il tempo e mantieni la stessa tecnica di scolo con acqua di cottura conservata. Il risultato è più delicato e quasi cremoso già dalla base.
  • E se non ho ricotta fresca, posso usare altro? La ricotta è insostituibile in questa ricetta perché la sua cremosità è l'elemento caratterizzante. Non conviene sostituirla con mascarpone, panna o formaggi stagionati: cambia completamente il piatto.
  • Il pecorino romano è obbligatorio? No, è una guarnizione tradizionale. Puoi usare parmigiano reggiano o omettere se preferisci lasciare spazio al sapore delicato della ricotta. Il sale è già presente nel brodo.
  • Quanto brodo aggiungo esattamente? Non c'è una misura fissa: dipende da quanta pasta usi e da quanto densa vuoi la salsa. Inizia con 600 ml e aggiungi altri cucchiai se vedi che la pasta non scorre. Meglio un piatto un po' brodoso che denso.