Ingredienti
| 250 g | Farina di grano tenero tipo 00 |
| 3 uova medie | Uova |
| 180 g | Carne di manzo macinata |
| 50 g | Cipolla bianca |
| 40 g | Formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 15 g | Prezzemolo fresco tritato |
| 1 litro | Brodo di carne fatto in casa |
| 20 ml | Olio extravergine di oliva |
| 5 g | Sale fino |
| 2 g | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 3,2 g | Grassi |
| 1,1 g | di cui saturi |
| 9,8 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la sfoglia
Versa la farina a fontana su una superficie pulita, rompi le uova al centro e mescola con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo. Lavora per 10 minuti circa finché la pasta diventa liscia e non appiccicosa. Avvolgila nella carta e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Trita finemente la cipolla e rosolala in un tegame con 5 ml di olio per 2 minuti. Aggiungi la carne macinata e cuoci mescolando per 5 minuti finché non cambia colore. Toldi dal fuoco, aggiusta di sale e pepe, aggiungi il Parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato. Mescola bene e lascia raffreddare per 10 minuti.
3
Stendere e ritagliare la pasta
Stendi la pasta con il mattarello fino a uno spessore di circa 1 millimetro. Ritaglia dei quadrati di 8 per 8 centimetri con una rotella dentellata o un coltello. Avrai bisogno di 16-20 quadrati per 4 porzioni.
4
Riempire e chiudere
Poni un cucchiaino di ripieno al centro di ogni quadrato, piega la pasta su se stessa in modo da coprire il ripieno e sigilla bene i bordi con le dita, eliminando l'aria. Forma un involto compatto e ovale. Posiziona ogni «sfinge» su un piatto infarinato mentre procedi.
5
Portare il brodo a ebollizione
Versa il brodo di carne in un tegame grande e portalo a leggero bollore. Aggiungi 3 grammi di sale e regola di pepe a tuo gusto. L'ideale è un brodo caldo ma non che bolle violentemente.
6
Cuocere le sfingi
Cala le «sfingi» nel brodo caldo, poco per volta, in modo che non si attacchino tra loro. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Quando salgono a galla, lasciale cuocere ancora 8-10 minuti finché la pasta è al dente. Se prepari il brodo con carne e ossa, la cottura sarà più veloce e il risultato più sapido.
7
Finire e servire
Versa il brodo con le «sfingi» nella pentola di servizio. Drizza con un filo di olio extravergine di oliva crudo e una spolverata di prezzemolo fresco. Servi subito, caldo, con un mestolo in modo che ogni commensale riceva sia la «sfinge» che il brodo. Se gradisci, accanto una piccola ciotola di Parmigiano grattugiato.
Gusto
Il sapore è strutturato e saporito senza essere pesante: il ripieno di carne, verdure soffritte e formaggio raggiunge il palato morbido, quasi cremoso dentro la pasta. Il brodo di carne, preparato con osso e verdure, dona profondità e un leggero retrogusto umami. La pasta, cotta nel brodo stesso, assorbe questi aromi e rimane al dente. Si serve caldo, direttamente dal piatto, con un cucchiaino per raccogliere sia la «sfinge» che il brodo. L'abbinamento tradizionale prevede un vino bianco secco non strutturato o semplicemente acqua.
Benessere
- La carne di manzo fornisce proteine complete e ferro eme, facilmente assorbibile dall'organismo, utile se assunto con il brodo ricco di collagene.
- Le verdure nel ripieno, tipicamente cipolla e prezzemolo, apportano potassio, vitamina C e polifenoli antiossidanti; il brodo di osso contiene magnesio e calcio.
- Il piatto è saporito ma non sostanzioso: il brodo la rende leggera rispetto a una pasta asciutta equivalente, facile da digerire grazie al calore e alla cottura prolungata.
- Il formaggio stagionato nel ripieno aggiunge probiotici naturali (se non pastorizzato) e aumenta il valore proteico complessivo senza aggiungere grassi eccessivi.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a un'insalata fresca di stagione o a un contorno di verdure crude per aumentare le fibre e gli enzimi digestivi.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la pasta in brodo sia meno nutriente di quella asciutta. In realtà, il brodo facilita l'assorbimento dei minerali e mantiene idratazione e digeribilità. Il rischio di gonfiore viene ridotto proprio dalla cottura umida. Non è un piatto per chi soffre di reflusso acido in fase acuta, ma è perfettamente tollerato dalle persone sane se servito non troppo caldo.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è tuffare tutte le «sfingi» nel brodo in una sola volta: si attaccheranno le une alle altre e la pasta non cotta bene nella zona di contatto. Calalе poco per volta, aspettando che ognuna scenda verso il fondo prima di aggiungerne un'altra. Un altro errore è usare un brodo troppo caldo che bolle violentemente: la pasta si rompe e il ripieno esce fuori, rendendo il brodo torbido. Mantieni il brodo a un bollore tranquillo durante tutta la cottura.
I nostri consigli
- Puoi preparare le «sfingi» con uno o due giorni d'anticipo: disponile su un vassoio infarinato, copri con carta da forno e conservale in frigorifero in un contenitore ermetico. Cuocile come al solito, senza scongelarle, aggiungendo solo 3-4 minuti di cottura.
- Il brodo fatto in casa è fondamentale per il sapore: usa ossa di manzo, una cipolla spellata, una carota, un gambo di sedano e uno o due litri d'acqua. Cuoci per almeno 90 minuti, scola e filtra bene prima di usarlo.
- Se preferisci una versione ancora più leggera, sostituisci metà della carne di manzo con verdure finely tritate, come zucchine pelate o spinaci cotti e strizzati. Il ripieno rimarrà saporito e la «sfinge» più digeribile.
- Congela le «sfingi» crude in un sacchetto freezer per un mese circa. Cucile direttamente da congelate, aggiungendo 5-6 minuti di cottura; il risultato è perfetto anche dopo lo scongelamento.
Quando prepararla
La «pasta ca' le sfingi» è un piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando il brodo caldo è quel che serve a tavola. Però nulla vieta di farla anche in primavera o estate, usando un brodo leggero fatto con verdure di stagione o brodo vegetale, servendo il piatto tiepido. È ideale per pranzi in famiglia, per occasioni casalinghe senza fretta, e si prepara facilmente in anticipo se i commensali arrivano più tardi.
Domande frequenti
- Posso usare brodo di carne già preparato comprato? Sì, ma il risultato perde di carattere. Se usi brodo di qualità, assicurati che non sia salato eccessivamente, perché la carne e il Parmigiano nel ripieno aggiungono già sapidità. Diluiscilo un po' con acqua se è troppo concentrato.
- Le sfingi vanno rotte nel piatto? No, si mangiano intere con un cucchiaio. La copertura di pasta tiene il ripieno insieme; alla fine assorbirai il brodo rimasto nel piatto.
- Posso fare la pasta con farina integrale? La farina integrale ha più fibre e cambia la consistenza dell'impasto, che diventa più difficile da stendere e meno delicato. Se vuoi provarla, mischia metà farina tipo 00 e metà integrale, e aggiungi un cucchiaio d'acqua in più.
- Il piatto contiene glutine? Sì, perché fatto con farina di grano. Se celiaco, sostituisci la farina con una miscela per celiaci da 0 a 0,20 ppm di glutine, mantenendo le proporzioni.