Ingredienti
| 400 g | Pasta corta (ditalini o tubetti) |
| 500 g | Patate gialle |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca |
| 60 ml | Olio extravergine di oliva |
| 1 litro | Acqua o brodo vegetale |
| 80 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 mazzetto | Prezzemolo fresco |
| Sale marino | Sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 4,8 g | Proteine |
| 3,2 g | Grassi |
| 1,0 g | di cui saturi |
| 23 g | Carboidrati |
| 1,8 g | di cui zuccheri |
| 1,6 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le patate
Pela le patate e tagliale in dadini di circa 1 centimetro per lato. Sciacquale con acqua fredda per togliere l'amido in eccesso, così la pasta non diventerà appiccicosa durante la cottura.
2
Soffritto
Trita finemente la cipolla e mettila in una pentola larga con olio. Fai rosolare a fuoco medio per 5 minuti, finché la cipolla diventa trasparente e profuma, mescolando spesso senza farla colorire troppo.
3
Aggiungere le patate
Aggiungi i dadini di patata al soffritto. Mescola bene per 2 minuti, così i pezzi si ricoprono d'olio e iniziano a caramellare leggermente sulla superficie.
4
Cuocere le patate
Versa l'acqua o il brodo, porta a ebollizione e cuoci le patate per 15 minuti a fuoco medio, finché non sono quasi tenere. L'acqua deve coprire le patate di qualche dito.
5
Aggiungere la pasta
Quando le patate sono quasi cotte, versa la pasta corta e il sale necessario. Mescola bene e continua a cuocere per il tempo indicato sulla confezione della pasta, mescolando ogni tanto per evitare che attacchi al fondo.
6
Mantecatura finale
A pasta cotta al dente, spegni il fuoco. Aggiungi il parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato fresco, mescola bene per 1 minuto. Il piatto deve essere cremoso, con il condimento che lega pasta e patate, non asciutto né troppo brodoso.
7
Servire
Versa la pasta ca le patate in piatti fondi, spolverizza con altro parmigiano e un giro di pepe nero macinato. Servi subito, mentre il piatto è ancora caldo e il parmigiano fonde leggermente.
Gusto
Il sapore è saporito e rotondo, dominato dalla dolcezza naturale della patata cotta e dal corpo della pasta. Il soffritto di cipolla dà una nota profonda e caramellata, mentre il parmigiano grattugiato in superficie aggiunge umami e cremosità. Si mangia in piatto fondo, con cucchiaio e forchetta, così il condimento bagna bene la pasta. Si abbina naturale a un vino bianco leggero o semplicemente con acqua, perfetto come piatto unico a mezzogiorno.
Benessere
- Le patate sono ricche di carboidrati complessi e contengono circa 2 grammi di proteine ogni 100 grammi, con un buon apporto di vitamine del gruppo B, specialmente B6 e niacina.
- La patata fornisce potassio, importante per l'equilibrio dei liquidi, e magnesio. Se cotta con buccia apporta anche ferro e manganese, ben assorbiti insieme alla vitamina C del soffritto.
- È un piatto molto saziante grazie all'amido della patata e dei carboidrati della pasta, mantiene il senso di pienezza per ore e non appesantisce la digestione se la patata è cotta bene.
- La patata lessata contiene meno calorie della patata fritta, ma conserva i minerali. Il soffritto a olio aggiunge grassi monoinsaturi che aiutano l'assorbimento delle vitamine liposolubili.
- Abbina il piatto con una verdura cruda in insalata per aggiungere fibre e vitamine fresche, oppure con un contorno di cicoria ripassata in padella per completare il pasto.
- Falso mito da sfatare: la patata non è un alimento da evitare per dimagrire. Ha poche calorie se lessata o cotta al vapore, ed è l'aggiunta di burro, panna o frittura che la rende calorica. In questa ricetta, preparata senza eccessi di grassi, è un piatto equilibrato e saziante. Chi ha diabete può mangiarla in porzioni contenute, sempre secondo le indicazioni del medico.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere troppa acqua e poi non farla evaporare prima di versare la pasta. Il piatto non deve diventare una zuppa, ma una pasta cremosa e densa. Se vedi troppo liquido mentre cuoce la pasta, aumenta il fuoco negli ultimi minuti per far evaporare l'acqua in eccesso. Un secondo errore è non sciacquare le patate tagliate: l'amido rende il piatto una poltiglia invece di un piatto coeso e gradevole.
I nostri consigli
- La pasta ca le patate si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda a fuoco basso aggiungendo un cucchiaio di brodo caldo per ripristinare la cremosità persa.
- Usa patate gialle floride e non farinose per questa ricetta. Vanno bene anche le Kennebec o le Sant'Anna, che mantengono meglio la forma durante la cottura.
- Se non hai il parmigiano, sostituiscilo con pecorino romano grattugiato, che dà un sapore più deciso. La dose rimane la stessa.
- Aggiungi uno spicchio d'aglio schiacciato nel soffritto se ami un sapore più pronunciato, sempre mantenendo il fuoco basso per non bruciarlo.
Quando prepararla
La pasta ca le patate è un piatto autunnale e invernale, quando le patate sono in piena stagione e il palato cerca cibi caldi e sazianti. Si prepara bene anche in primavera e estate in versioni tiepide, mangiata a temperature più miti. È perfetta per un pranzo di famiglia nei giorni di pioggia, quando serve un piatto che scalda e nutre senza appesantire.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta lunga invece della corta? No, meglio no. La pasta corta (ditalini, tubetti, pennette) cattura il condimento e i dadini di patata molto meglio. La pasta lunga slitterà via e il piatto non legherà bene.
- La ricetta è adatta ai celiaci? Sì, sostituendo la pasta con pasta di riso, mais o altre farine prive di glutine in eguale quantità. Il resto della ricetta rimane identico.
- Conviene fare il brodo di verdure o va bene acqua? L'acqua va benissimo. Se usi brodo vegetale fatto in casa o di buona qualità, aggiunge sapore, ma non è necessario.
- Quanto tempo impiega la ricetta dal inizio alla fine? Circa 45 minuti totali, compresi i 15 minuti di preparazione e i 30 di cottura. È un piatto veloce da realizzare.