
| 400 g | pasta corta (penne o rigatoni) |
| 500 g | ricotta fresca di vacca |
| 100 g | formaggio grattugiato (pecorino romano o parmigiano reggiano) |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extravergine |
| sale fino | q.b. |
| pepe nero macinato | q.b. |
| 2-3 foglie | menta fresca (facoltativo) |
| 185 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 13 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è delicato e al contempo ricco: la ricotta fresca porta una dolcezza naturale non stucchevole, il formaggio grattugiato ne aumenta la sapidità e l'aroma, mentre il pepe nero aggiunge una nota pungente che sorprende al primo boccone. La pasta mantiene la sua struttura, creando un contrasto gradevole con la cremosità della ricotta. Si serve calda, appena fatta, e l'abbinamento tradizionale è con un vino bianco fresco secco o un'acqua a temperatura ambiente.
L'errore più comune è risciacquare la pasta dopo la cottura. L'amido che rimane sulla pasta è essenziale per legarsi alla ricotta e creare la cremosità naturale del piatto. Un altro sbaglio è usare ricotta fredda direttamente dal frigorifero: deve essere a temperatura ambiente o tiepida, altrimenti non si amalgama bene con la pasta calda e il piatto diventa granuloso e freddo.
La pasta ca' la ricotta è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in primavera e autunno, quando la ricotta è freschissima e il clima non è troppo caldo. È un piatto veloce da preparare nei giorni feriali e sufficientemente semplice per una cena in famiglia, ma elegante abbastanza per sorprendere ospiti con ingredienti genuini.