Stagione
estate e inizio autunno
Ingredienti
| 400 g | pasta rigatoni o penne |
| 3 melanzane medie | circa 600 g totali |
| 800 g | pomodori pelati o 500 g pomodori freschi |
| 150 g | ricotta salata |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 mazzetto | basilico fresco |
| 300 ml | olio di oliva |
| quanto basta | sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 145 | kcal Energia |
| 5,2 | g Proteine |
| 4,5 | g Grassi |
| 1,2 | g di cui saturi |
| 20 | g Carboidrati |
| 3,5 | g di cui zuccheri |
| 2,1 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lavate le melanzane, tagliatele a dischi di 5 mm di spessore, salate abbondantemente entrambi i lati e fatele riposare in un colino per 15 minuti: così rilasceranno l'acqua in eccesso. Tamponate con carta da cucina.
2
Friggere le melanzane
Scaldate l'olio in una padella a fuoco medio-alto fino a 170 gradi. Friggete i dischi di melanzana pochi per volta, 3-4 minuti per lato, finché non diventano dorati. Trasferiteli su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
3
Preparare il sugo
In una padella a fuoco medio, riscaldate 3 cucchiai dell'olio di frittura filtrato, aggiungete l'aglio schiacciato e fatelo rosolare per 1 minuto. Versate i pomodori pelati (o i freschi passati), salate, pepe, e lasciate cuocere a fuoco medio per 12-15 minuti. Il sugo deve ridursi leggermente. Togliete dal fuoco.
4
Cuocere la pasta
Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Calate la pasta e cuocetela secondo il tempo di scatola, ma toglietela un minuto prima per farla rimanere al dente. Scolatela conservando un bicchiere d'acqua di cottura.
5
Assemblare il piatto
Versate il sugo di pomodoro in una padella grande a fuoco medio, aggiungete la pasta e mescolate per 1-2 minuti. Se serve, aggiungete un po' d'acqua di cottura per mantenerla cremosa. Incorporate delicatamente le melanzane fritte senza romperle.
6
Completare e servire
Versate la pasta ca la norma nei piatti, spolveratela abbondantemente con ricotta salata grattugiata al momento, completate con foglie di basilico fresco e una macinata di pepe nero. Servite immediatamente.
Gusto
Il sapore è deciso e stratificato: il pomodoro fresco dà acidità delicata, le melanzane apportano una nota dolce e terrosa, la ricotta salata contribuisce con una salinità marcata e una consistenza granulosa che contrasta con il resto. Il basilico aggiunge profumo fresco e leggero. Si serve molto caldo, con un filo di olio d'oliva e un'ultima macinata di pepe nero. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco e fragrante, tipo Grillo o Catarratto.
Benessere
- Le melanzane contengono quasi il 92 per cento di acqua e forniscono circa 23 calorie per 100 grammi, con fibre solubili che favoriscono la digestione.
- Il pomodoro fresco è ricco di licopene, un antiossidante naturale, oltre a potassio, magnesio e vitamina C.
- La ricotta salata apporta proteine e calcio, ma è un ingrediente salato: una piccola quantità completa il piatto senza eccessi.
- L'olio d'oliva fornisce grassi monoinsaturi che migliorano l'assorbimento dei nutrienti liposolubili delle verdure.
- Abbinata a una porzione di verdure crude o cotte al vapore, questa pasta crea un pasto equilibrato e saziante senza appesantire.
- Falso mito da sfatare: le melanzane fritte sono pesanti e calorigene. In realtà, se tagliate a fette sottili e fritte velocemente a temperatura alta, assorbono poco olio. Il problema arriva con la quantità e il riutilizzo del condimento: una o due melanzane per due persone, olio nuovo, è il compromesso sano che mantiene il piatto leggero e gustoso.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere le melanzane a temperatura troppo bassa o aspettare troppo dopo la frittura prima di servirle: diventano molli e assorbono olio in eccesso. Se la melanzana è ancora cruda dentro quando la togliete, aumentate la temperatura. Controllate il risultato: la superficie deve essere croccante, l'interno morbido ma coeso. Se aggiungete le melanzane al sugo troppo presto, perdono la loro consistenza e si trasformano in poltiglia insapore.
I nostri consigli
- Se volete risparmiare qualcosa, potete cuocere le melanzane al forno a 200 gradi per 20 minuti invece di friggerle: il risultato è diverso ma comunque buono e più leggero. Ricopritele di farina leggera prima di mettere in forno.
- La ricotta salata va sempre grattugiata al momento del servizio: mantiene la consistenza croccante e il sapore non si perde. Se comprata già grattugiata perde in qualità e aroma.
- Il basilico si aggiunge a fine cottura, mai cotto insieme al sugo: diventa amaro. Tenetelo fresco per il servizio.
- La pasta si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore chiuso, ma il gusto migliore si ha mangiandola lo stesso giorno. Riscaldate a fuoco lentissimo con un filo d'olio.
Quando prepararla
La «pasta ca la norma» è un piatto ideale da luglio a settembre, quando le melanzane sono al picco della stagione e i pomodori sono freschi e dolci. Si prepara benissimo anche nei primi giorni d'ottobre. Nei mesi freddi, usate pomodori pelati di qualità in scatola: il risultato rimane valido, anche se meno delicato di quando usate il fresco.
Domande frequenti
- Posso usare melanzane grigliate invece che fritte? Sì, grigliate o cotte al forno riducono le calorie, ma il piatto cambia carattere: meno cremoso e meno saporito. La frittura rimane il metodo tradizionale.
- Quale ricotta salata devo usare? Quella di mucca è comune e conveniente, quella di pecora più salata e decisa. Scegliete in base al gusto: non c'è errore.
- Se non ho ricotta salata, cosa metto? Parmigiano reggiano grattugiato è un'alternativa accettabile, ma il piatto diventa diverso. Evitate la ricotta fresca: è troppo delicata e cambia il senso del contrasto.
- La pasta va scolata al dente o un po' più cotta? Al dente è il classico, ma se vi piace un'amalgama più cremosa tra sugo e melanzane, potete farla cuocere il tempo intero e aggiungere un po' d'acqua di cottura.