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Pasta ca' fasola

Vincenza Bertolino· 12 luglio 2022· 6 min di lettura ·Modica
Ciotola bianca colma di pasta ca' fasola con fagioli bianchi e rossi immersi in brodo cremoso, condito con gocce di olio d'oliva verde e prezzemolo fresco tritato, su tavolo di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

500 gfagioli secchi misti (borlotti e cannellini)
250 gpasta corta (ditalini o tubettini)
1 cipolla mediatritata finemente
3 spicchiaglio, schiacciato leggermente
60 mlolio d'oliva extravergine
1 mazzettoprezzemolo fresco
2 litriacqua fredda
8 gsale fino
1 pizzicopepe nero macinato

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
8,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
5,8 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i fagioli
Metti i fagioli secchi in una ciotola, coprili con acqua fredda e lascia riposare per almeno 8 ore, meglio se una notte intera. Se hai fretta, puoi usare il metodo veloce: versa i fagioli in una pentola, copri con acqua, porta a ebollizione, togli dal fuoco e lascia riposare 1 ora coperto.
2
Scola e risciacqua
Versa i fagioli in uno scolapasta, sciacquali sotto acqua corrente fredda per eliminare l'amido in eccesso, che causa gonfiore.
3
Soffritto aromatico
In una pentola grande, versa l'olio d'oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e falla dorare dolcemente per 5-6 minuti, mescolando, fino a diventare trasparente e fragrante. Poi aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati e continua 2-3 minuti finché non profumano.
4
Aggiunta dei fagioli e brodo
Verso i fagioli sgocciolati nel soffritto, mescola per 2 minuti perché assorbano gli aromi. Poi versa i 2 litri di acqua fredda. Porta a ebollizione, schiumando se necessario i primi minuti, poi abbassa il fuoco a medio-basso. Copri parzialmente e cuoci per 35-40 minuti, finché i fagioli non sono completamente morbidi.
5
Verifica e salatura
Preleva uno spicchio d'aglio e schiaccialo con il cucchiaio dentro il brodo per renderlo cremoso, poi scartalo. Assaggia: il brodo deve essere saporito. Aggiungi gradualmente il sale, mescolando, fino a raggiungere il gusto desiderato. Dovresti avere un brodo denso ma scorrevole.
6
Cottura della pasta
Porta il brodo a bollicchio vivace e versavi la pasta corta. Mescola subito per evitare che si attacchi. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione della pasta meno 1 minuto (in genere 8-9 minuti): la pasta deve restare al dente e la consistenza finale deve essere cremosa, non zuppa né densa.
7
Finitura e riposo
Spegni il fuoco. Aggiusta di sale e pepe, poi cospargivi il prezzemolo fresco tritato. Lascia riposare 2 minuti coperto, così i sapori si amalgamano. Servi in ciotole ben calde, aggiungendo in ogni porzione un filo di olio d'oliva crudo di qualità.

Gusto

Il sapore è delicato e terroso, centrato sul fagiolo e sulla pasta. Il soffritto di cipolla e aglio, cotto lentamente all'inizio, rilascia una base aromatica dolce e saponosa che sostiene tutto il brodo. Il prezzemolo fresco aggiunto a fine cottura regala una nota erbacea che spezza l'uniformità. Si mangia con un cucchiaio, ogni boccone mescola fagioli morbidi e pasta al dente. L'olio d'oliva a crudo completa: se di buona qualità, porta freschezza e una leggera amaro finale.

Benessere

  • I fagioli secchi contengono circa 24 grammi di proteine ogni 100 grammi da secchi, e garantiscono amino acidi essenziali in coppia con la pasta, formando una proteina vegetale completa.
  • Ricchissimi di ferro, potassio, magnesio e fosforo: un piatto completo dal punto di vista minerale, specie se cotto con l'aglio che favisce l'assorbimento del ferro.
  • Le fibre solubili dei fagioli (fagioli cotti: circa 6 grammi ogni 100 grammi) rendono il piatto saziante e prolungano il senso di sazietà, ideale per chi cerca pienezza senza pesantezza.
  • I fagioli contengono anche polifenoli e antiossidanti, composti che riducono l'infiammazione e proteggono le cellule, non sempre considerati in una ricetta così semplice.
  • Abbina il piatto con una verdura cruda (insalata di cicoria amara o rucola) per completare l'apporto vitaminico e le fibre insolubili, e con una porzione piccola di formaggio fresco per equilibrare proteine animali e vegetali.
  • Falso mito da sfatare: si dice che pasta e fagioli causino gonfiore intestinale. In realtà, se i fagioli sono cotti bene e ammorbiditi, e se la masticazione è adeguata, il piatto è digeribile. Il gonfiore può dipendere da una cottura insufficiente dei legumi, da una fretta nel mangiare, o da sensibilità personale: non è colpa degli ingredienti ma della preparazione.

L'errore da non fare

L'errore più comune è salare il brodo quando i fagioli sono ancora duri. Il sale tende a indurire la buccia del fagiolo e rallenta la cottura, prolungandola di 15-20 minuti. Aspetta sempre che i fagioli siano perfettamente teneri prima di salare. Un secondo errore è aggiungere la pasta troppo presto: il rischio è che il brodo diminuisca e il piatto diventi una pappetta. Aggiungi la pasta solo negli ultimi 10 minuti di cottura totale.

I nostri consigli

  • Se prepari la «pasta ca' fasola» il giorno prima, conservala in frigorifero coperta per 3 giorni. Al momento del riscaldamento, aggiungi un po' di brodo vegetale o acqua calda per restituirle fluidità, perché la pasta assorbe umidità durante il riposo.
  • Puoi variare i fagioli a seconda di quello che hai a casa: sola borlotti, soli cannellini, o un mix con fagioli rossi e bianchi. Ogni varietà cambia leggermente il colore e il sapore, ma il risultato rimane sempre buono.
  • Se preferisci una consistenza più brodosa, aggiungi 200 ml di brodo vegetale caldo negli ultimi 5 minuti prima di servire. Se la vuoi più densa, riduci il tempo di cottura della pasta di 1-2 minuti.
  • Un'aggiunta piacevole è un dado di peperoncino rosso piccante aggiunto nel soffritto, oppure una foglia di alloro durante la cottura dei fagioli: dona profondità senza alterare l'identità del piatto.

Quando prepararla

La «pasta ca' fasola» è ideale da settembre a marzo, quando le temperature scendono e il palato cerca piatti caldi e nutrienti. In autunno e inverno, quando la stanchezza della stagione pesa, è un piatto che riscalda dall'interno e fornisce energia duratura. Perfetto anche per il pranzo della domenica in famiglia, o per chi ha poco tempo ma vuole mangiare bene e genuino.

Domande frequenti

  • Posso usare fagioli in scatola per risparmiare tempo? Sì, puoi usare 900 g di fagioli già cotti e sgocciolati (circa 3 scatole). In questo caso riduci i tempi: soffritti 8 minuti, aggiungi i fagioli, porta a ebollizione, aggiungi subito la pasta e cuoci come descritto. Il risultato sarà più veloce ma leggermente meno saporito.
  • La pasta deve sempre stare al dente? Sì, se la cuocia fino a rottura diventa una pappetta e il piatto perde identità. La consistenza giusta è quando mordi e senti la resistenza, ma non la durezza.
  • Quale olio usi a crudo? Un olio extravergine di qualità, preferibilmente non troppo forte di sapore per non coprire la dolcezza del fagiolo. Se l'olio è afrodolce o robusto, usa meno quantità.
  • Quante persone sfama una ricetta completa? Quattro persone come primo, o tre persone se è un piatto unico con contorno leggero di insalata amara.
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