Home · Sicilia · street food

Pasta all'assassina

Vincenza Bertolino· 8 novembre 2019· 5 min di lettura ·Messina
Piatto di pasta all'assassina con pasta fritta dorata e croccante, condita di ragù rosso scuro, spolverata di formaggio grattugiato, servita in un piatto bianco profondo
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSpaghetti o bucatini
300 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
150 gPomodori pelati
60 gBurro
1 cipolla mediaCipolla
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
50 gFormaggio Pecorino Romano grattugiato
quanto bastaSale e pepe nero
1 pizzicoPeperoncino secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ragù
In un tegame a fuoco medio, riscalda l'olio e rosolà la cipolla tritata finemente per 3 minuti circa. Aggiungi la carne macinata, spezzettandola bene con il cucchiaio di legno, e fai cuocere finché non diventa marrone scuro, circa 8 minuti. Versa i pomodori pelati, aggiungi sale, pepe e peperoncino se gradito. Riduci il fuoco al minimo e lascia sobbollire per 25-30 minuti, mescolando ogni tanto. Il ragù deve diventare denso e scuro.
2
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Aggiungi la pasta e cuocila fino a due minuti prima del tempo indicato sulla confezione (deve rimanere al dente e un po' dura). Scola la pasta senza risciacquarla.
3
Assemblare in padella
In una padella grande o due padelle medie, scalda metà del burro a fuoco medio-alto. Aggiungi metà della pasta ancora umida e cruda di cottura, mescolando per 2 minuti affinché il burro la insaporisca. Aggiungi una parte del ragù e mescola bene per circa 3 minuti.
4
Crisprare la pasta
Aumenta il fuoco a medio-alto e lascia che la pasta sviluppi una crosticina sul fondo della padella, senza mescolare, per 4-5 minuti. Dovresti sentire il fruscio e l'aroma di pasta tostata. Nel frattempo, prepara una seconda padella con il burro restante per la seconda metà della pasta, seguendo lo stesso procedimento.
5
Finire con il formaggio
Trasferisci la pasta con la crosticina in un piatto da portata. Versaci sopra il ragù rimasto. Cospargi generosamente il formaggio Pecorino grattugiato sulla pasta ancora calda.
6
Servire subito
La «pasta all'assassina» deve essere mangiata immediatamente, mentre la pasta è ancora croccante e il ragù caldo. Si rompe a pezzi con le mani e si mangia senza forchetta, come da tradizione.

Gusto

Il sapore combina la croccantezza della pasta fritta, salata e al burro, con il ragù corposo e sapido. La nota caratterizzante è il burro leggermente abbrustolito, che dà una profondità tostata senza coprire il gusto della pasta. Si mangia generalmente senza forchetta, spezzando il nido con le mani. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso giovane e asciutto, che tagli la ricchezza del burro e del ragù.

Benessere

  • La pasta fornisce i carboidrati complessi necessari per l'energia, circa 12-14 g di proteine per 100 g di prodotto finito.
  • Il ragù apporta ferro dalla carne, mentre il formaggio grattugiato contribuisce calcio e fosforo per la mineralizzazione.
  • È un piatto sostanzioso e saziante, adatto come piatto unico se accompagnato da una verdura di contorno leggera come un'insalata cruda.
  • Il burro utilizzato in quantità moderate fornisce grassi per l'assorbimento delle vitamine liposolubili, a differenza dell'olio che si usa in molti condimenti attuali.
  • Abbinala a un contorno di insalata fresca o verdure cotte al vapore per bilanciare la densità del piatto.
  • Falso mito da sfatare: no, la pasta fritta non è più grassa della pasta in bianco con burro e olio in quantità abbondanti. Una volta fritta, la pasta trattiene meno grasso di quanto si pensi perché la carta assorbente elimina l'eccesso. Le calorie totali rimangono paragonabili a un piatto di pasta al ragù tradizionale con generose dosi di olio.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è di non lasciare la pasta cruda a sufficienza nella fase iniziale: se la cuoci fino al punto ideale di al dente nella pentola, diventerà molle quando la rosolerai al burro e perderai la croccantezza finale. Scola la pasta almeno due minuti prima e lasciala un po' dura. Un altro sbaglio è di non aumentare abbastanza il fuoco nella padella: la crosticina si forma solo con temperature alte, senza il calore giusto la pasta rimane morbida e assorbe solo il burro.

I nostri consigli

  • Prepara il ragù il giorno prima e conservalo in frigorifero, così i sapori si intensificano. La «pasta all'assassina» va mangiata fresca, quindi prepara gli altri ingredienti pochi minuti prima di cuocere la pasta.
  • Se vuoi una versione più ricca, aggiungi al ragù un soffritto con carota e sedano tritati finissimi insieme alla cipolla, e lascia sobbollire il tutto per 35-40 minuti.
  • Usa sempre una pasta lunga come spaghetti o bucatini, non rigatoni o pennette: il formato lungo consente di creare il nido croccante tipico della ricetta.
  • Il burro deve essere freddo quando lo aggiungi alla padella, così resta in superficie e non si discioglie subito, permettendoti di sviluppare la crosticina.

Quando prepararla

La «pasta all'assassina» è un piatto perfetto da preparare nei mesi più freschi, in autunno e inverno, quando il ragù corposo e il burro generoso trovano il loro equilibrio naturale. È ideale come piatto del fine settimana, quando hai tempo per dare attenzione alla croccantezza della pasta e puoi coinvolgere gli ospiti nel suo consumo conviviale.

Domande frequenti

  • Posso usare un ragù comprato invece di prepararlo? Sì, puoi usare un ragù già fatto di buona qualità, ma deve essere denso e scuro. Scaldalo bene prima di aggiungerlo alla pasta in padella, così non raffredda il burro caldo.
  • E se non ho il Pecorino Romano, cosa uso? Puoi usare Parmigiano Reggiano, ma il Pecorino è tradizionale e più saporito. Evita formaggi soft o a basso contenuto salato, che non danno il contrasto giusto.
  • Quanta pasta finisco per mangiare veramente? La porzione è generosa: 100 g per persona è la dose indicata, che corrisponde a una manciata di spaghetti crudi per ogni commensale.
  • Come so quando la crosticina è pronta? Quando senti un odore di pasta tostata, leggermente nocciolato, e il suono della padella diventa più secco. Non deve bruciare: il colore ideale è marrone dorato, non nero.
Altre ricette · Sicilia