Pasta all'amatriciana

Ingredienti
| 400 g | Rigatoni o spaghetti |
| 150 g | Guanciale a dadini |
| 400 g | Pomodori pelati in scatola |
| 80 g | Pecorino romano grattugiato |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 20 g | Olio extravergine di oliva |
| quanto basta | Sale marino |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Gusto
Il sapore è salato, leggermente affumicato dal guanciale croccante, bilanciato dall'acidità fresca del pomodoro. La nota caratterizzante è il guanciale: grasso e carne che si fondono durante la cottura. Il pecorino romano aggiunge piccantezza e sapidità. Si serve subito dal piatto caldo, spesso accompagnato da un bicchiere di vino bianco o rosso leggero, secondo la tradizione romana. L'abbinamento naturale è con un vino locale delle colline laziali.
Benessere
- Il guanciale contiene proteine nobili e grassi insaturi che aiutano l'assorbimento delle vitamine liposolubili, anche se in quantità concentrate: il suo uso è misurato.
- I pomodori apportano licopene, un antiossidante naturale, insieme a potassio e vitamina C, più concentrati nel pomodoro cotto rispetto a quello crudo.
- Il piatto è sostanzioso e saziante grazie alle proteine della pasta, del guanciale e del pecorino. Non è leggero ma favorisce la sazietà prolungata.
- Il pecorino romano apporta calcio, proteine del latte e fermenti se non pastorizzato, oltre a una quota di grassi saturi che va considerata nel contesto di un'alimentazione varia.
- Per equilibrare il pasto, abbina la pasta a un'insalata di rucola o lattuga, condita semplicemente con olio e limone, oppure a verdure grigliate.
- Falso mito da sfatare: Si dice spesso che la pasta all'amatriciana faccia male al colesterolo perché contiene guanciale. In realtà, il guanciale contiene una quota significativa di grassi monoinsaturi, simili a quelli dell'olio d'oliva. Anche il grasso saturo presente non è nocivo se consumato in quantità ragionevole e inserito in una dieta equilibrata. Chi ha ipercolesterolemia conclamata deve consultare il medico, non eliminare il piatto completamente.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è cuocere il guanciale a fuoco troppo alto, facendolo bruciare invece di renderlo croccante: il grasso si scurisce, il sapore diventa amaro e il piatto perde il suo equilibrio. Inoltre, usare pancetta o bacon affumicato al posto del guanciale cambia completamente il carattere del piatto. Un altro errore comune è aggiungere aglio in eccesso o lasciarlo bruciare: l'aglio deve insaporire il sugo senza dominare.
I nostri consigli
- La pasta all'amatriciana si conserva in frigorifero per 1 giorno, ben coperta. Riscalda in padella con un poco d'acqua per renderla nuovamente cremosa. Non congela bene perché il guanciale e il pecorino subiscono alterazioni.
- Se il guanciale fresco è difficile da reperire, chiedi in salumeria poiché è prodotto tipico che si trova in molti posti. Niente surrogati: il guanciale è il fondamento del piatto.
- Usa pomodori San Marzano per il sugo, possibilmente pelati interi: hanno acidità più equilibrata rispetto ai pomodori da salsa già concentrati.
- Grattugia il pecorino romano poco prima di servire: se rimane troppo tempo sul piatto caldo, tende a formare grumi invece di distribuirsi uniformemente.
- Per una variante, alcuni aggiungono un pezzetto di peperoncino rosso fresco durante la cottura del sugo, per un tocco di piccantezza aggiunto al naturale pepe nero.
Quando prepararla
La pasta all'amatriciana è un piatto tradizionalmente autunnale e invernale, quando il clima richiede cibi più sostanziosi e il guanciale è fresco dalle stagionature invernali. Tuttavia, negli ultimi decenni è diventato un piatto disponibile tutto l'anno nei ristoranti romani e nelle case. Va bene prepararla in estate se amata, anche se la sua natura ricca la rende più adatta ai mesi più freddi.
Domande frequenti
- Posso usare la pancetta al posto del guanciale? Tecnicamente puoi, ma il piatto cambia: la pancetta è più dolce e affumicata, mentre il guanciale ha un sapore più intenso e affumicato naturalmente. La ricetta autentica richiede guanciale.
- È necessario aggiungere cipolla? No, la ricetta romana tradizionale non contiene cipolla. L'aglio è sufficiente per insaporire il sugo.
- Qual è la differenza tra pecorino romano e parmigiano reggiano? Il pecorino romano è un formaggio ovino più piccante e salato, caratteristico della ricetta. Il parmigiano reggiano è vaccinato, meno salato e più dolce. Vanno usati ingredienti giusti.
- Il sugo deve avere pomodori interi o frullati? I pomodori pelati rimangono in pezzi nel sugo, dando texture. Se preferisci un sugo più liscio, puoi frullarli prima di cuocere, ma il risultato cambia leggermente.


