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Pasta alla Palermitana

Vincenza Bertolino· 12 agosto 2020· 5 min di lettura ·Palermo
Piatto di pasta spaghetti dorati con sardine argento, finocchio verde scuro, pinoli tostati e filo di olio d'oliva, servito in piatto bianco con limone fresco a lato
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gspaghetti o bucatini
400 gsardine fresche intere
200 gfinocchio selvatico fresco (o finocchietto)
60 gpinoli
1 cucchiaiozafferano in stigmi
80 mlolio extravergine d'oliva
1cipolla media
sale marino e pepequanto basta

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
14 gProteine
8 gGrassi
2 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Pulisci le sardine eliminando testa e interiora, sciacquale sotto acqua fredda e asciugale con carta assorbente. Trita finemente il finocchio selvatico. Togli lo stigma dello zafferano dai fiori e mettilo in una ciotola con 100 ml di acqua tiepida: deve riposare almeno 5 minuti per sprigionare il colore.
2
Tostare i pinoli
Scalda una padella asciutta a fuoco medio. Versa i pinoli e tostali per 3-4 minuti, mescolando costantemente fino a quando non profumano di nocciola. Trasferiscili in un piatto, non bruciare.
3
Preparare il soffritto
In una pentola capiente scalda metà dell'olio a fuoco medio-basso. Taglia la cipolla a fettine sottili e cuoci per 8 minuti circa, finché diventa traslucida e dolce. Non deve colorarsi.
4
Cuocere le sardine
Aumenta il fuoco a medio. Aggiungi le sardine intere al soffritto e cuocile per 2 minuti per lato, con delicatezza. Versa il brodo di zafferano sopra le sardine, mescola con cautela e fai sobbollire per altri 3 minuti. Il brodo deve ridursi leggermente e colorare il condimento.
5
Aggiungere il finocchio
Spegni il fuoco sotto la pentola del condimento. Aggiungi il finocchio tritato fresco e i pinoli tostati, mescola bene con un cucchiaio di legno. Assaggia e regola di sale e pepe. Lascia riposare il condimento a fiamma spenta mentre cuoci la pasta.
6
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffa la pasta e cuocila secondo il tempo indicato sulla confezione, meno un minuto. La pasta deve rimanere al dente.
7
Mantecatura finale
Scola la pasta mantenendo una tazza d'acqua di cottura. Trasferiscila nella padella con il condimento ancora tiepido. Aggiungi il restante olio extravergine e mescola per 1-2 minuti, aggiungendo piccoli quantitativi d'acqua di cottura se necessario per legare tutto. La pasta deve brillare di olio e zafferano, non essere bagnata.

Gusto

Il sapore è deciso e aromatico: le sardine fresche portano una nota marina salata non aggressiva, il finocchio selvatico regala una leggerezza anice dolce, lo zafferano aggiunge profondità terrosa e un colore dorato inconfondibile. I pinoli tostati creano croccantezza e grassezza benefica che lega tutto. Va servita calda, subito dopo la mantecatura, condita a tavola con un filo d'olio extravergine di qualità. Si abbina bene a un vino bianco secco, non troppo corposo.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere le sardine già fritte o pre-cotte. Le sardine crude mantengono una consistenza delicata e il sapore puro che questa ricetta richiede. Se le friggi prima, diventeranno coriacee e il loro grasso benefico si disperde nell'olio di frittura. Cuocile lentamente nel soffritto, il tempo breve preserva la tenerezza della carne.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole nei mesi invernali e autunnali, quando le sardine fresche sono al loro meglio dal punto di vista nutrizionale e il finocchio selvatico è abbondante nei mercati. In primavera e estate rimane una scelta valida, anche se il pesce è meno corposo e il piatto risulta più leggero di proposito.

Domande frequenti

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