
| 320 g | pasta formato penne o rigatoni |
| 500 g | melanzane |
| 400 g | pomodori pelati in scatola |
| 100 g | ricotta salata |
| 8-10 foglie | basilico fresco |
| 1 spicchio | aglio |
| 4 cucchiai | olio di oliva |
| 1 presa | sale |
| 1 presa | pepe nero |
| 1 litro | acqua per la pasta |
Il rischio piu' comune e' friggere troppo le melanzane. Non devono diventare croccanti come snack, ma restare morbide dentro. Se le cuoci oltre i 10 minuti con l'olio caldo, assorbono troppo grassi e il piatto diventa pesante. Un altro sbaglio frequente e' usare la ricotta salata fredda direttamente dal frigo e grattugiata sulla pasta calda: perde il profumo. Tiala fuori qualche minuto prima, cosi' il calore della pasta la "svegliera'".
In ventitré anni di mense scolastiche ho imparato che i bambini mangiano quello che non li sorprende. La pasta alla Norma entrava nell'ordine naturale dei mercoledì, accanto alle zucchine al forno e al polpo bollito. Non era un piatto forte, ma stava li', tranquillo, e loro lo mangiavano. Nella trattoria di mio padre vedevi qualcosa di diverso: arrivava dai tavoli vuota. Quella ricotta salata bianca sopra faceva la differenza. Mia madre diceva che i pomodori d'estate non hanno bisogno di niente, solo di una melanzana che li ascolti. Hai capito bene: ascolti. Oggi faccio ancora cosi'.