Ingredienti
| 320 g | Pasta rigatoni o penne |
| 500 g | Melanzane mature |
| 400 g | Pomodori pelati o freschi |
| 80 g | Ricotta salata |
| 2 spicchi | Aglio |
| 3 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 1 pizzico | Peperoncino |
| quanto basta | Sale e olio per friggere |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 27 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 3,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Taglia le melanzane a dadini di circa 1 centimetro per lato. Mettili in un colino, cospargili di sale fino e lascia riposare 10 minuti affinché perdano l'acqua di vegetazione. Asciugali bene con un canovaccio pulito prima di friggerli.
2
Friggere la melanzana
Riscalda l'olio di semi in un pentolino a fuoco medio fino a quando è ben caldo. Immergi i dadini di melanzana in piccole porzioni e fai dorare per 3-4 minuti fino a quando diventano dorati e croccanti. Sgronda bene su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso.
3
Preparare il sugo
In una padella riscalda 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva a fuoco medio. Aggiungi l'aglio finemente tritato e il peperoncino, lascia profumare per 30 secondi. Versa i pomodori pelati schiacciandoli leggermente con il cucchiaio di legno. Fai sobbollire per 10-12 minuti, mescola ogni tanto.
4
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi la pasta e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, controllando che rimanga al dente. Scola la pasta conservando un bicchiere d'acqua di cottura.
5
Unire la pasta al sugo
Aggiungi la pasta cotta al sugo di pomodoro e mescola bene per 1-2 minuti. Se il sugo è troppo secco, aggiungi un po' d'acqua di cottura. Infine aggiungi delicatamente la melanzana fritta e mescola con cautela.
6
Impiattare
Distribuisci il piatto nei piatti caldi usando due forchette per avvolgere la pasta. Grattugia abbondantemente la ricotta salata in superficie proprio al momento di servire, usando la grattugia a buchi fini. Servi subito.
Gusto
Il sapore è deciso e bilanciato: il pomodoro fresco e acido incontra la melanzana che ha perso la sua asprezza in frittura e ora è dolciastra. La ricotta salata aggiunge una nota salina e una leggera ruvidità che contrasta con la pasta morbida. Il tutto va mangiato subito, mentre è caldo, perché la ricotta salata appena grattugiata profuma di sale marino. In Sicilia si serve senza altre aggiunte, a volte con una foglia di basilico fresco, mai con formaggio grattugiato aggiunto.
Benessere
- La melanzana contiene pochissimi grassi e calorie, con buone quantità di fibre soprattutto nella buccia, che aiutano la regolarità intestinale.
- Il pomodoro apporta licopene, un antiossidante che aumenta se cotto, e fornisce potassio utile per l'equilibrio dei fluidi corporei.
- La ricotta salata, seppur salata, è una fonte di proteine e calcio, anche se va dosata con moderazione chi segue diete iposodiche.
- Il piatto è leggero complessivamente: la frittura della melanzana aggiunge calorie, ma il sugo rimane a base di pomodoro e l'olio usato è minimo se la melanzana è ben sgrondato.
- Abbina il piatto a un'insalata verde fresca o a una porzione di verdure crude, così completi l'assunzione di vitamine e migliori la digeribilità.
- Falso mito da sfatare: No, la melanzana fritta non è sempre pesante. Dipende dall'olio usato, dalla temperatura e da quanto tempo la melanzana rimane in cucina. Se fritti bene e sgondati bene, i dadini assorbono meno olio di quanto si creda. Evita solo i pezzi troppo grandi e l'olio a bassa temperatura.
L'errore da non fare
Non gettare la melanzana nel sugo appena fritta e calda. Devi aspettare che si intiepidisca o farla raffreddare completamente prima di aggiungerla, altrimenti continua a cuocere nel sugo e perde la sua croccantezza, diventando una poltiglia. Inoltre, non grattugiare la ricotta salata in anticipo: perde il suo aroma e diventa gommosa. Fallo proprio al momento di servire.
I nostri consigli
- Puoi preparare la melanzana fritta e il sugo di pomodoro fino a 3 ore prima, tenendoli separati a temperatura ambiente. Uniscili solo pochi minuti prima di servire per mantenere la croccantezza della melanzana.
- Se la ricotta salata è molto dura, grattugiarla è faticoso: posizionala in freezer per 10 minuti prima di grattugiare, così diventa più friabile.
- Puoi usare melanzane viola intenso o bianche: il sapore non cambia molto, ma cambia il colore del piatto. Le viola sono più comuni e hanno buccia più sottile.
- Se non gradisci il peperoncino, omettilo. Il piatto rimane saporito grazie a pomodoro e ricotta salata.
- La pasta migliore è il rigatone siciliano o la penna, perché i solchi trattengono il sugo. Evita la pasta troppo fine.
Quando prepararla
La pasta alla Norma è un piatto squisitamente estivo, da preparare quando le melanzane sono mature e hanno buccia lucida, tra giugno e settembre. In questi mesi il pomodoro è fragrante e la ricotta salata è al suo meglio. È ideale per un pranzo veloce in una giornata calda, leggera abbastanza da non appesantire, ma saziante grazie alla pasta e alle proteine della ricotta.
Domande frequenti
- Posso usare melanzane grigliate invece di fritte? Sì, ma il piatto avrà un sapore diverso, più leggero. Taglia a strisce sottili, spennella con olio e griglia su piastra calda fino a caramellare. Non avrai però la croccantezza tipica della ricetta tradizionale.
- Che differenza c'è tra ricotta salata e pecorino? La ricotta salata è più dolce e cremosa se masticata, il pecorino è più duro e piccante. La ricetta autentica usa ricotta salata. Se usi pecorino, il piatto diventa più aggressivo al palato.
- Posso usare passata di pomodoro invece di pelati? Certo, ma la passata è più liscia e fine. Con i pelati schiacciati hai piccoli frammenti che danno più corpo al sugo. Usa la stessa quantità.
- La pasta si può preparare in anticipo? No. La pasta alla Norma va mangiata subito appena impiattata. Se prepari tutto e aspetti, la melanzana si ammorbidisce e la ricotta salata assorbe umidità.