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Pasta alla Messina

Vincenza Bertolino· 17 agosto 2018· 5 min di lettura ·Messina
Piatto di pasta alla Messina con sardine salate, finocchietto verde e cipolla, condita con olio d'oliva e pepe nero, servita in un piatto bianco
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPasta (spaghetti o bucatini)
200 gSardine salate
1 mazzettoFinocchietto selvatico fresco
1 mediaCipolla bianca
120 mlOlio d'oliva extravergine
2 spicchiAglio
1 pizzicoPepe nero macinato
qbSale per l'acqua di cottura della pasta

Valori nutrizionali

165kcal
12g Proteine
6g Grassi
1,2g di cui saturi
18g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1,5g Fibre
1,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare le sardine
Pulire le sardine salate sotto l'acqua fredda per eliminare l'eccesso di sale e la pelle se preferisci. Aprirle delicatamente, togliere la spina centrale e sminuzzarle in strisce regolari. Avrai bisogno di 5-10 minuti per questa fase.
2
Preparare cipolla e finocchietto
Pelare la cipolla bianca e affettarla finemente in julienne, quasi trasparente. Lavare il finocchietto selvatico, asciugarlo bene e picchiettarlo leggermente per rilasciare gli aromi. Tenere da parte metà del finocchietto fresco per guarnire.
3
Fare il soffritto leggero
Versare l'olio d'oliva in un tegame ampio a fuoco medio-basso. Aggiungere uno spicchio di aglio schiacciato per insaporire l'olio per circa 2 minuti, poi toglierlo. Aggiungere la cipolla affettata e farla appassire dolcemente per 4-5 minuti, mescolando spesso, fino a quando diventa trasparente e morbida senza colorarsi.
4
Portare a cottura la pasta
In una pentola abbondante, portare l'acqua salata a ebollizione. Calare la pasta e cuocerla secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 10-12 minuti, fino a raggiungere una cottura al dente.
5
Unire pasta e condimento
Scolare la pasta conservando una tazza di acqua di cottura. Versare la pasta nel tegame con la cipolla e l'olio. Aggiungere le sardine sminuzzate e il finocchietto picchiettato, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per 2 minuti. Se serve, aggiungere un po' di acqua di cottura per cremosità, ma il piatto deve rimanere asciutto e ben condito, non brodoso.
6
Mantecare e condire
Aggiungere il pepe nero macinato al momento e mescolare ancora una volta. Assaggiare il sale: le sardine sono già salate, quindi non aggiungere ulteriore sale prima di aver controllato il gusto.
7
Impiattare
Versare in una ciotola o piatto fondo, garni con i filamenti di finocchietto crudo messi da parte e servire tiepido. Non aggiungere formaggio grattugiato.

Gusto

Il sapore è deciso, salato dalle sardine, con una nota di anice lieve e fresca dal finocchietto selvatico che bilancia la salinità. La cipolla aggiunge dolcezza naturale e morbidezza. L'olio d'oliva di qualità lega tutto insieme senza appesantire. Serve tiepido, accompagnato al massimo da pepe nero macinato al momento e non necessita formaggio grattugiato, che coprirebbe il carattere delicato del piatto.

Benessere

  • Le sardine salate sono ricche di proteine di alta qualità e contengono omega 3, acidi grassi polinsaturi importanti per il profilo lipidico.
  • Il finocchietto selvatico fornisce potassio, magnesio e piccole quantità di ferro, oltre a composti aromatici che favoriscono la digestione.
  • È un piatto saziante ma non pesante grazie alla presenza di proteine e alla assenza di formaggio o panna; la pasta integrale lo renderebbe ancora più digeribile.
  • Le sardine salate conservano naturalmente le loro proprietà nutrizionali e la salagione tradizionale non aggiunge zuccheri nascosti, a differenza di molti conservanti moderni.
  • Abbinate a un'insalata verde o a un contorno di pomodori crudi, crea un pasto completo e equilibrato senza necessità di secondo.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il sale delle sardine salate sia dannoso o eccessivo. In realtà, una porzione di pasta alla Messina (circa 400 g) fornisce sodio in quantità ragionevole se il resto del pasto è controllato, e il sale agisce come conservante naturale senza additivi. Chi soffre di ipertensione dovrebbe limitare le porzioni e non aggiungere sale ulteriore, ma non è un piatto vietato per scelta consapevole.

L'errore da non fare

Non cuocere troppo le sardine salate dopo averle aggiunte alla pasta. Molti le soffriggono a parte o le lasciano nel condimento per tempi lunghi, rendendole stoppacciose e perse di sapore. Le sardine vanno unite al piatto finito, appena tiepide, per conservare la loro struttura delicata e il sapore intenso. Anche aggiungere troppo olio può appesantire: il condimento deve essere presente ma non lasciare il piatto impaludato.

I nostri consigli

  • Se non trovi il finocchietto selvatico fresco, puoi usare finocchio coltivato finemente affettato, anche se il gusto sarà meno aromatico e anicato. L'alternativa è un pizzico di semi di finocchio pestati, aggiunti con cautela.
  • Le sardine salate si conservano in frigorifero in un barattolo ermetico, coperte da olio d'oliva, per 2-3 settimane. Se preferisci usare sardine fresche, puliscile bene e cuocile in padella con un po' di olio per 2 minuti prima di aggiungerle.
  • Usa sempre pasta di qualità, meglio se trafilata al bronzo, che trattiene meglio il condimento. Una pasta liscia non assorbirà l'olio e il sapore rimarrà sulla superficie.
  • Il finocchietto crudo aggiunto al momento della presentazione è essenziale: porta freschezza e vivacità che il finocchietto cotto perdrebbe.

Quando prepararla

La pasta alla Messina è indicata tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole in primavera e estate, quando il finocchietto selvatico è al massimo della freschezza e del profumo. Nei mesi freddi, funziona comunque bene se il finocchietto è disponibile al mercato o coltivato in serra. È un piatto veloce da preparare, perfetto per una cena infrasettimanale leggera o per un pranzo quando vuoi qualcosa di mare senza impegno.

Domande frequenti

  • Posso usare sardine fresche al posto di quelle salate? Sì, anche se il piatto perderà un po' di carattere salato. Pulisci le sardine fresche, tagliuzzale in filetti e cuocile in padella con olio per 2 minuti, poi aggiungile alla pasta.
  • Quanto sale devo aggiungere se uso sardine salate? Niente, o pochissimo. Le sardine salate forniscono già tutto il sodio necessario. Assaggia prima di salare ulteriormente.
  • Posso preparare questo piatto in anticipo? Non è consigliabile. Prepara il soffritto e tieni pronto tutto il resto, ma monta il piatto solo al momento di servire, altrimenti la pasta assorbe troppo olio e il finocchietto appassisce.
  • Che pasta usare se non ho spaghetti? Vanno bene bucatini, linguine o qualunque pasta lunga. Evita la pasta corta, che non si lega bene al condimento liquido.
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