Home · Sicilia · primi

Pasta alla gricia

Vincenza Bertolino· 22 ottobre 2024· 6 min di lettura ·Palermo
Piatto di spaghetti o bucatini bianchi e neri con guanciale croccante, pepe nero visibile, spolverata di pecorino romano grattugiato, cremosi al centro, servito in piatto bianco
Preparazione
5 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpasta lunga (spaghetti o bucatini)
200 gguanciale in un pezzo
120 gpecorino romano grattugiato
1 cucchiaio abbondantepepe nero macinato al momento
secondo il tipo di pastasale per l'acqua di cottura
2 litriacqua per la pasta

Valori nutrizionali

420kcal Energia
14g Proteine
18g Grassi
7g di cui saturi
52g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare il guanciale
Taglia il guanciale a dadini di circa 5 millimetri di lato, non troppo piccoli altrimenti si sfaldano durante la cottura. Puoi usare guanciale fresco del macellaio, non affumicato e non salato in eccesso.
2
Rosolare il guanciale
Metti i dadini di guanciale in una padella fredda e scalda a fuoco moderato. Man mano che la temperatura sale, il grasso inizia a sciogliersi. Mantieni il calore medio, girando i dadini ogni 3-4 minuti. Il guanciale deve diventare croccante e dorato in 7-8 minuti, senza bruciarsi.
3
Cuocere la pasta
Intanto porta a ebollizione 2 litri d'acqua salata a parte. Quando il guanciale è quasi croccante (manca 1 minuto), tuffa la pasta e cuocila al dente secondo il tempo sulla scatola, di solito 10-11 minuti. Sottrai 1 minuto dal tempo consigliato per avere la giusta consistenza cremosa.
4
Preparare il pecorino e il pepe
Mentre la pasta cuoce, metti il pecorino in una ciotola grande con il pepe nero appena macinato. Mescola bene per unire i due ingredienti.
5
Mantecatura
Quando la pasta è al dente, togliala con una pinza o un mestolo forato, mantenendo molta acqua di cottura nelle spire. Versa direttamente nella padella con il guanciale e il suo grasso, senza scolarla completamente. Aggiungi mezzo bicchiere d'acqua di cottura fredda alla ciotola del pecorino e pepe, mescola bene fino a ottenere un composto cremoso.
6
Legare la salsa
Versa il miscuglio di pecorino e pepe sulla pasta nella padella, a fuoco molto basso. Mescola continuamente con un cucchiaio di legno per 1-2 minuti, aggiungendo altri cucchiai d'acqua di cottura se necessario. La salsa deve diventare cremosa e avvolgere ogni spaghetto, senza formare grumi. Ferma il fuoco quando il pecorino è completamente sciolto e la cremosità è evidente.
7
Impiattamento
Servi subito in piatti caldi, con il guanciale distribuito in superficie e una spolverata finale di pecorino fresco e pepe nero macinato al momento. Non aspettare, altrimenti la pasta si appiccica.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, portato dal guanciale che rilascia il suo grasso durante la cottura e dal pecorino romano che non è dolce ma piccante e leggermente granuloso. Il pepe nero caldo dà il pizzico finale e una nota aromatica che rimane in gola. Si serve fumante, affinché il caldo della pasta mantenga il pecorino cremoso senza diventare appiccaticcio. È un piatto sostanzioso e completo, che non richiede contorni, e merita un vino bianco secco del Lazio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il pecorino bollente direttamente sulla pasta ancora in padella, il che causa la formazione di grumi e la perdita della cremosità. Il pecorino va sempre temprato con acqua fredda di cottura prima e poi aggiunto a fuoco bassissimo, mescolando senza sosta. Un altro errore è scolarla completamente: l'acqua di cottura amidacea è essenziale per la legatura della salsa. Infine, non cuocere il guanciale troppo poco né troppo: deve essere croccante al morso, non grasso e flaccido, né carbonizzato e amaro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta alla gricia è perfetta tutto l'anno, poiché non ha ingredienti stagionali marcati. Il guanciale fresco è reperibile dal macellaio in qualsiasi stagione. D'inverno è particolarmente confortante per il calore della salsa grassa; d'estate, se servita tiepida (non fredda) con un vino bianco, rimane leggera rispetto all'aspetto. Ideale per una cena romana autenticamente semplice o come primo per cene con amici.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio