
| 500 g | carne bovina macinata (spalla o punta) |
| 300 g | carne suina macinata |
| 800 g | pomodori pelati o polpa di pomodoro |
| 2 medie | cipolle gialle |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | cannella in polvere |
| 2 | chiodi di garofano |
| 1 | foglia di alloro |
| sale e pepe | q.b. ma pesato |
| 600 g | pasta corta (rigatoni o penne) |
| 100 g | pecorino romano |
| 285 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Il sapore del ragù modicano è complesso e stratificato: la carne mista, cotta a lungo, sviluppa note caramellate e profonde, mentre il pomodoro non è acido ma morbido, quasi dolce, amalgamato nel fondo di cottura. Le spezie, la cannella e il chiodo di garofano, non saltano in bocca ma giacciono come un ricordo speziato nel retrogusto. Si serve caldo, ben amalgamato alla pasta, e il pecorino aggiunge una nota salata e decisa che bilancia la dolcezza della carne. L'abbinamento tradizionale prevede di mangiare il ragù con la pasta, il brodo di cottura a parte, bevuto da un piattino.
L'errore più comune è cuocere il ragù troppo veloce o a fuoco troppo alto, nella speranza di risparmiare tempo. Il ragù modicano esige pazienza: se cotto velocemente, la carne rimane fibrosa, il pomodoro rimane acido e il ragù ha sapore piatto. Un'altra trappola è alzare troppo il fuoco verso la fine, bruciando il fondo della pentola e dando un sapore amaro al tutto. Il fuoco bassissimo e costante è l'unico modo corretto.
La pasta al ragù modicano è un piatto che sta bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi freddi, quando il fuoco lento della cucina riscalda la casa e il ragù ricco soddisfa l'appetito invernale. È perfetto per domeniche in famiglia o per cene con amici: la cottura lunga permette di preparare ogni cosa con calma e servire un piatto caldo e pronto al momento giusto.