
| 400 g | pasta lunga (spaghetti, tonnarelli o rigatoni) |
| 200 g | pecorino romano stagionato, grattugiato finissimo |
| 10 g | pepe nero in grani |
| 2 litri | acqua |
| 15 g | sale marino grosso |
L'errore più comune è aggiungere il formaggio a pasta ancora molto bagnata. Il calore non è sufficiente e il formaggio non si scioglie: si rapprende in grumi piccoli e duri. Un secondo errore è mescolare male: se mescoli solo in fondo al piatto, il formaggio rimane impastato in un mucchietto. Terzo: usare acqua troppo calda per «aiutare» il formaggio. L'acqua super bollente cuoce il formaggio troppo velocemente invece di emulsionarlo.
La pasta al pecorino romano va bene tutto l'anno. È una ricetta invernale per eccellenza, quando cerchi piatti semplici e sazianti, ma funziona benissimo anche a primavera o in autunno. Non ha ingredienti di stagione: il pecorino romano, proprio per le sue caratteristiche di stagionatura lunga, si mantiene perfetto dodici mesi all'anno.