
| 500 g | pasta rigatoni o ziti |
| 400 g | carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 300 g | melanzane |
| 150 g | ragusano o scamorza affumicata |
| 100 g | piselli freschi o surgelati |
| 800 g | pomodori pelati |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 2 spicchi | aglio |
| 100 ml | olio extravergine di oliva |
| q.b. | sale |
| q.b. | pepe nero |
| 30 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 280 | kcal |
| 12 | g Proteine |
| 11 | g Grassi |
| 4,5 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 3 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Il sapore è ricco e stratificato: il ragù di carne bollita dà una nota profonda e sostanziosa, le melanzane fritte apportano dolcezza e un tocco di croccantezza, il formaggio fuso (scamorza affumicata o ragusano) filante e leggermente piccante. Si serve piatto, direttamente dal forno ancora tiepido, per conservare la fluidità del formaggio. Tradizionalmente si accompagna con vino rosso secco o un bianco sapido, mai frizzante.
Non cuocere la pasta fino a perfetta cottura prima di mettere in forno: se cuoce completamente in pentola, il risultato finale sarà una massa molle e quasi cremosa. La pasta deve rimanere al dente e finire la cottura in forno con il ragù. Allo stesso modo, non aggiungere troppo ragù pensando che sia più saporito: il piatto deve essere umido ma non acquoso, altrimenti la pasta galleggia e perde struttura.
La pasta al forno messinese è perfetta in autunno e inverno, quando le melanzane sono ancora presenti e il calore del forno scalda la cucina. Si presta bene a cene con amici o familiari numerosi, poiché basta una teglia per 6 persone e non richiede plating in piatti singoli. È un piatto senza vincoli particolari di stagionalità se usi melanzane surgelate già pulite, ma il risultato è migliore con quelle fresche estive-autunnali.