Ingredienti
| 320 g | Riso carnaroli o arborio |
| 300 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 1 l | Brodo vegetale o di carne |
| 400 ml | Latte intero |
| 40 g | Burro |
| 30 g | Farina tipo 00 |
| 150 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 100 g | Cipolla bianca |
| 50 g | Carota |
| 30 g | Sedano |
| 100 ml | Vino rosso secco |
| 400 g | Polpa di pomodoro |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| q.b. | Sale e pepe nero |
| 20 g | Burro per ungere la teglia |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ragù
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. In un tegame, scaldare l'olio e rosolare il trito per 3-4 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente. Aggiungere la carne macinata, romperla con il cucchiaio di legno e farla rosolare a fuoco medio per 5 minuti finché non cambia colore. Sfumare con il vino rosso e lasciar evaporare per 2 minuti.
2
Cuocere il ragù
Aggiungere la polpa di pomodoro, mescolare e lasciar cuocere a fuoco basso per 20-25 minuti, coperto, mescolando ogni tanto. Il ragù deve ridursi e diventare denso. Assaggiare e regolare di sale e pepe.
3
Preparare la besciamella
In un altro tegame, fondere il burro a fuoco medio, aggiungere la farina setacciata e mescolare con la frusta per 1-2 minuti, facendo una «roux». Versare il latte tiepido poco per volta, sempre mescolando con la frusta per evitare grumi. Cuocere per 5 minuti fino a quando la salsa si addensi e ricopra il cucchiaio. Aggiungere una generosa manciata di parmigiano reggiano, salare, pepare e togliere dal fuoco.
4
Cuocere il riso in brodo
In una pentola capiente, portare il brodo a ebollizione. Aggiungere il riso versandolo a pioggia, mescolando spesso. Il riso deve cuocere per circa 18-20 minuti, fino a quando è al dente ma ancora granuloso, non cremoso. Il brodo non deve essere completamente assorbito. Scolare il riso se rimane liquido in eccesso.
5
Assemblare il piatto
Ungere una teglia da 30x20 cm (o equivalente) con burro. Versare metà del riso cotto, livellare. Coprire con metà del ragù, distribuendolo uniformemente. Aggiungere il restante riso, poi il ragù rimasto. Versare la besciamella in superficie, lisciando con una spatola. Cospargere il parmigiano reggiano rimasto in modo uniforme.
6
Gratinare al forno
Infornare in forno preriscaldato a 180 °C per 30-35 minuti. La superficie deve diventare dorata e leggermente croccante. Se non dora abbastanza, aumentare la temperatura a 200 °C per gli ultimi 5 minuti. Far riposare 5 minuti prima di servire.
Gusto
Il sapore è dolce e salato insieme, con note di carne macinata, cipolle caramellate e formaggio fuso. Il riso cotto in brodo assorbe ogni elemento e restituisce una consistenza morbida ma granulosa, diversa dalla pasta sfoglia classica. La besciamella ammorbidisce ulteriormente il piatto e lega gli ingredienti senza appesantire. Si serve caldo, direttamente dalla teglia, accompagnato da un'insalata verde cruda per contrasto di freschezza.
Benessere
- Il riso contiene carboidrati complessi che forniscono energia prolungata; il riso bianco raffinato è digeribile, quello integrale aggiunge fibre.
- La carne macinata apporta ferro, zinco e proteine; la besciamella con latte aggiunge calcio e vitamina D; il brodo vegetale fornisce potassio.
- È un piatto saziante per la quantità di riso e ragù, ma più leggero della pasta all'uovo gratinata perché il riso assorbe meno grasso durante la cottura.
- Il riso bianco in brodo ha un indice glicemico moderato, soprattutto se abbinato a ragù con verdure; la besciamella fatta in casa consente di controllare il grasso aggiunto.
- Abbinare sempre un'insalata cruda o una verdura cotta a parte rende il pasto più equilibrato, aumentando la fibra e le vitamine.
- Falso mito da sfatare: il riso non è più pesante della pasta tradizionale. In realtà, il riso bianco ha un indice glicemico simile alla pasta di grano tenero e risulta più digeribile per molte persone perché contiene meno glutine (nel riso il glutine è assente). Chi ha sensibilità al glutine non celiaco troverà il riso preferibile. Rimane un piatto proteico moderato, non adatto a chi segue diete povere di carboidrati, ma perfetto in un'alimentazione equilibrata.
L'errore da non fare
Non cuocere il riso troppo a lungo in brodo, altrimenti diventerà una pappa appiccicosa anziché mantenere la consistenza di chicchi distinti. Il riso al dente è il punto giusto: se lo cuocete fino a quando il brodo è completamente assorbito, poi aggiungete besciamella e ragù, il risultato sarà molle e appiccaticcio. Inoltre, non versate la besciamella se il riso è ancora caldissimo: fatelo intiepidire leggermente, altrimenti la besciamella si scioglie e non forma lo strato legante.
I nostri consigli
- La pasta al forno di riso si conserva in frigorifero coperta per 3 giorni. Potete anche congelarla cotta per 2 mesi; scongelate in frigorifero e riscaldate a 160 °C per 20 minuti coperta con carta stagnola.
- Se preferite un ragù più leggero, sostituite parte della carne macinata con lenticchie rosse cotte: il sapore cambia leggermente, ma rimane gustoso e più digeribile.
- Abbinate un'insalata verde cruda, ad esempio rucola o spinacino, per aggiungere freschezza e fibre al pasto.
- Potete preparare il ragù il giorno prima e tenerlo in frigorifero: questo migliora il sapore e accelera i tempi il giorno della preparazione.
- Se avete riso avanzato da un brodo, potete usarlo per questa ricetta purché non sia già salato in eccesso: regolate il sale nella besciamella.
Quando prepararla
La pasta al forno di riso è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente indicata nei mesi freddi quando si desidera un piatto caldo e confortante. In autunno e inverno diventa un piatto da domenica in famiglia, facile da preparare il sabato sera e riscaldare il giorno dopo. Rimane comunque leggera abbastanza da non appesantire neppure in primavera, soprattutto se accompagnata da verdure crude.
Domande frequenti
- Posso usare riso lungo tipo basmati? Il basmati ha meno amido e rende il piatto meno cremoso. Meglio usare carnaroli o arborio, che mantengono la forma e legano bene con la besciamella.
- La ricetta è adatta ai celiaci? Se usate brodo senza glutine e la farina per la besciamella è certificata senza glutine, sì. Il riso naturalmente non contiene glutine.
- Quanti litri di brodo esattamente? Un litro è la dose di partenza; se durante la cottura il riso assorbe tutto il brodo prima di essere al dente, aggiungete acqua tiepida poco per volta.
- Posso fare la ricetta senza alcol nel ragù? Sì, sostituite il vino con 100 ml di brodo. Il ragù sarà meno sapido, quindi assaggiate e aggiustate di sale.
- La besciamella può essere fatta con latte scremato? Sì, ma la salsa sarà meno cremosa. Aggiungete mezzo cucchiaio di olio extravergine se la preferite più ricca.