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Passito di Pantelleria

Vincenza Bertolino· 18 novembre 2016· 5 min di lettura ·Palermo
Bicchiere snifter di Passito di Pantelleria color ambra dorato, tenuto in mano su sfondo bianco, con riflessi di luce che mostrano la trasparenza del vino dolce
Preparazione
5 min
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia da 500 mlPassito di Pantelleria D.O.C.G.
4 bicchieri snifterBicchieri per la degustazione
cubetti di ghiaccioGhiaccio per raffreddamento
200 gMandorle tostate salate o biscotti secchi
un limoneLimone (facoltativo, per pulire il palato)

Valori nutrizionali

158 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
16 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Acquistare il vino
Scegli una bottiglia di Passito di Pantelleria D.O.C.G. certificato, preferibilmente conservato in cantina fresca. Verifica che la bottiglia sia integra e che il tappo sia in buone condizioni. Il vino si conserva bene per molti anni se tenuto in posizione orizzontale al buio.
2
Raffreddare il vino
Posiziona la bottiglia in frigorifero almeno 4 ore prima della degustazione, oppure riponi il ghiaccio in un secchiello e immergi la bottiglia per 30 minuti. La temperatura ideale di servizio è 10-12 gradi, non inferiore per non smorzare i profumi.
3
Preparare i bicchieri
Utilizza bicchieri snifter o calici per vini dolci, puliti e asciutti. Riponi i bicchieri in frigorifero per 15 minuti in modo che siano freddi al momento del servizio.
4
Versare il vino
Versa circa 75-100 ml di Passito in ogni bicchiere, riempiendo solo fino a metà per permettere ai profumi di svilupparsi. Inclina leggermente il bicchiere mentre versi per evitare bolle d'aria.
5
Osservare il colore
Guarda il vino contro la luce: dovrà mostrare riflessi ambrati dorati, trasparenza cristallina, senza veli o torbidità. La limpidità è segno di buona conservazione.
6
Annusare il profumo
Avvicina il naso al bicchiere e respira lentamente: sentirai aromi di frutta secca, albicocca disidratata, miele e note minerali. Questo passaggio dura 20-30 secondi.
7
Degustare
Assaggia piccoli sorsi, mantenendoli in bocca per 3-5 secondi per permettere al palato di percepire tutti gli strati di sapore. Accompagna con mandorle tostate o biscotti secchi per bilanciare la dolcezza.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una base di frutta disidratata che emerge decisa. Le note aromatiche ricordano l'albicocca candita, la caramella d'orzo e sfumature minerali di salmastro che ricordano l'origine isolana del vino. Si serve sempre freddo, intorno ai 10-12 gradi, in bicchieri snifter di medie dimensioni. L'abbinamento tradizionale è con biscotti secchi, mandorle tostate o come vino da meditazione dopo i pasti.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Passito a temperatura ambiente o peggio a temperatura calda: il calore smorzare i profumi delicati e la dolcezza diventa opprimente. Allo stesso modo, non congelare il vino in freezer pensando di ravvivarlo: temperature troppo basse compromettono il sapore e la struttura. Non utilizzare nemmeno bicchieri larghi e bassi come quelli per vini rossi o bianchi fermi, perché richiedono più vino e perdono velocemente i profumi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Passito di Pantelleria si serve tutto l'anno, ma è più frequente durante le festività invernali, in particolare a fine pasto nei giorni di festa. Rimane comunque un vino da meditazione ideale dopo cena anche in primavera e autunno, quando il clima è mite e le temperature si prestano a una degustazione tranquilla sul terrazzo o in giardino.

Domande frequenti

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