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Passito di Cefalù

Vincenza Bertolino· 6 gennaio 2020· 6 min di lettura ·Cefalù
Bicchiere di Passito di Cefalù color ambra dorato, traslucido, con riflessi ramati, posato su una superficie di legno invecchiato accanto a un grappolo di uva bianca appassita
Preparazione
30 min
Appassimento
15-20 giorni
Fermentazione
30-45 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
10-12 persone
Costo
medio
Stagione
estate-autunno

Ingredienti

8 kgUva bianca da tavola, grappoli integri e sani
2Recipienti di legno o ceste di vimini per l'appassimento
1Bottiglia di lievito naturale per vini dolci o «madre» da vino bianco precedente
Quanto bastaAcqua demineralizzata per l'igiene
5-6 lDamigiana di vetro scuro da 5 litri, pulita e asciutta
1Garza sterile per il coperchio durante la fermentazione
500 mlBottiglia di vetro scuro piccola per gli assaggi

Valori nutrizionali

155 kcalEnergia
0,3 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
13 gCarboidrati
11 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scelta e lavaggio dell'uva
Scegli grappoli di uva bianca completamente maturi, senza ammaccature o muffe. Lava i grappoli sotto acqua corrente dolcemente, senza staccare gli acini: devono rimanere integri. Asciuga bene con un panno pulito, assorbendo l'umidità.
2
Disposizione in appassimento
Stendi i grappoli su ceste di vimini o piani di legno, in un locale ben areato, protetto dalla pioggia ma esposto al sole indiretto. Gli acini devono toccarsi leggermente senza comprimersi: lascia spazio tra i grappoli. In 15-20 giorni, l'uva comincerà a raggrinzirsi e il peso diminuirà di almeno il 40 percento. Capovolgi i grappoli ogni 5 giorni per un appassimento uniforme.
3
Torchiatura e raccolta del mosto
Quando gli acini sono raggrinziti e traslucidi, torchia delicatamente l'uva appassita a mano o con un piccolo torchio, raccogliendo il mosto in un contenitore pulito. Filtra il liquido attraverso una garza per eliminare bucce e vinaccioli. Avrai circa 2-2,5 litri di mosto molto denso e zuccherino da questa quantità di uva.
4
Inoculazione del lievito
Versa il mosto nella damigiana di vetro scuro. Diluisci leggermente il lievito naturale con un poco di mosto tiepido e versalo nel recipiente principale. Mescola bene con un mestolo lungo di legno. Se non hai lievito naturale disponibile, puoi usare il cosiddetto «piede di madere» (una piccola quantità di vino bianco della stagione precedente dove sia già avvenuta la fermentazione): 100-150 ml sono sufficienti.
5
Fermentazione principale
Copri la damigiana con una garza sterile, fissandola con spago. Posiziona il recipiente in un luogo fresco (14-16 gradi), al riparo dalla luce diretta e dalle vibrazioni. Nei primi 7-10 giorni avrai una fermentazione visibile, con bolle che salgono dal fondo. Osserva ogni giorno senza disturbare. Dopo 30-35 giorni, quando il mosto non produce più bolle e il liquido inizia a diventare trasparente, prosegui al passo successivo.
6
Primo travaso e riposo
Dopo la fermentazione principale, travasa il vino con un sifone da una damigiana all'altra, lasciando i sedimenti (feccia) sul fondo del primo recipiente. Il vino deve essere piuttosto limpido. Copri di nuovo con garza e lascia riposare per 15-20 giorni in luogo fresco e buio. Durante questo periodo, gli aromi si concentrano e il vino diventa più stabile.
7
Imbottigliamento e affinamento
Dopo il riposo, travasa il vino in bottiglie di vetro scuro, riempiendo fino al collo ma lasciando un dito di spazio dal tappo. Chiudi ermeticamente. Etichetta con la data. Conserva le bottiglie in orizzontale in un luogo fresco (12-14 gradi), al riparo dalla luce. Il Passito casalingo diventa bevibile dopo 2-3 mesi di bottiglia, ma migliora dopo 6-8 mesi di affinamento.

Gusto

Il Passito di Cefalù ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una trama di alcol che si sente subito sulle mucose. È vino da fine pasto, da sorseggiare lentamente in piccoli bicchieri. La nota caratterizzante è l'uvetta, potenziata dall'appassimento sotto il sole, seguita da miele di castagno e una leggera amaricatura finale. Si abbina tradizionalmente con dolci siciliani secchi, con il formaggio stagionato, oppure si beve da solo come digestivo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare l'appassimento esporre l'uva al sole diretto e torrido: i grappoli cuociono invece che appassire, e gli acini si scuriscono sviluppando aromi caramellati indesiderati. Un altro errore è toccare continuamente la damigiana durante la fermentazione, oppure usare recipienti non perfettamente puliti, che introducono batteri acidi e rovinano il vino. Infine, non controllare la temperatura: se la fermentazione avviene a 20 gradi o più, il vino perde profumo e il lievito può morire, arrestando la fermentazione stessa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Passito di Cefalù si prepara in agosto-settembre, quando l'uva bianca è completamente matura e il sole è ancora caldo e costante. L'appassimento e la fermentazione si completano entro novembre, proprio quando le temperature scendono e il vino ha bisogno di freddo per stabilizzarsi. È il momento ideale per avere il Passito pronto da fine anno, per le festività invernali o da regalare.

Domande frequenti

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