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Pappardelle sul cinghiale

Vincenza Bertolino· 13 maggio 2020· 6 min di lettura ·Pisa
Piatto bianco con pappardelle larghe ricoperte di ragù marrone scuro di cinghiale, guarnite con parmigiano grattugiato bianco e prezzemolo fresco verde, fondo scuro
Preparazione
25 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

700 gcarne di cinghiale (spalla o collo), a pezzi grossolani
320 gpappardelle fresche all'uovo
150 gcipolla gialla, tritata grossa
100 gcarota, tagliata a bastoncini
80 gsedano, tritato
250 mlvino rosso secco (Chianti o Barolo)
400 mlpassata di pomodoro
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
2 spicchiaglio, schiacciati
2foglie di alloro
3-4 ramettirosmarino fresco
1 pizzicosale marino
macinazione frescapepe nero
60 gparmigiano reggiano da grattugiare al servizio

Valori nutrizionali

280kcal Energia
18g Proteine
12g Grassi
4g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1,8g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare la base aromatica
In una pentola a fondo spesso riscalda l'olio extravergine a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata, la carota tagliata a bastoncini e il sedano. Lascia rosolare per 8-10 minuti, finché la cipolla diventa translucida e le verdure iniziano a colorarsi leggermente agli angoli.
2
Rosolare la carne di cinghiale
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi i pezzi di cinghiale direttamente sui soffritto, non mescolare subito. Lasciali rosolare per 5 minuti da ogni lato, finché la superficie si carica di colore scuro. Questo processo blocca i succhi della carne e crea sapore profondo. Mescola e continua a rosolare per altri 5 minuti.
3
Sfumare con il vino rosso
Versa il vino rosso sulla carne. Lascia che il liquido sfrigoli e si riduca, mescolando di tanto in tanto. Questa fase dura circa 10-12 minuti e serve a evaporare l'alcol e concentrare gli aromi.
4
Aggiungere pomodoro e aromi
Una volta che il vino si è ridotto di tre quarti, aggiungi la passata di pomodoro, l'aglio schiacciato, le foglie di alloro e il rosmarino. Mescola bene. Porta il tutto a un leggero bollore, quindi abbassa il fuoco al minimo.
5
Cottura lenta e coperta
Copri la pentola con un coperchio, lasciando uno spiraglio. Il ragù deve cuocere lentamente per 180 minuti (3 ore), mescolando ogni 30 minuti circa. Il liquido deve ridursi gradualmente: dopo il primo giro di 45 minuti il ragù sarà ancora liquido, dopo 90 minuti inizierà a ispessirsi, dopo 180 minuti avrà la consistenza di un composto denso e appiccicoso, senza eccesso di liquido. La carne deve essere talmente tenera da disfarsi al tocco del cucchiaio di legno.
6
Rettificare il sale e il pepe
Quando il ragù è quasi pronto (verso i 170 minuti), assaggia e correggi con sale marino e pepe nero macinato. Ricorda che il parmigiano grattugiato al momento porterà ancora sale, quindi sii contenuto.
7
Cuocere le pappardelle e impiattare
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Quando il ragù è completamente pronto, tuffa le pappardelle fresche. Lasciale cuocere per 2-3 minuti, poi scolale al dente. Trasferisci la pasta in piatti caldi o in una ciotola, copri generosamente con ragù, completa con parmigiano reggiano grattugiato e servi subito.

Gusto

Il ragù di cinghiale ha un sapore intenso, leggermente selvatico, con una nota di vino rosso che persiste dolcemente. La carne, dopo tre ore di umido, è tenerissima e si scioglie sulla lingua. La pasta fresca sostiene il peso del ragù senza spezzarsi, rimanendo al dente. Si serve con parmigiano reggiano grattugiato al momento e, tradizionalmente, con un calice di rosso tannico della stessa zona.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il ragù con il coperchio completamente chiuso e il fuoco troppo alto. In questo modo la carne rimane dura, il liquido non evapora uniformemente e il ragù rimane brodoso. Il cinghiale richiede fuoco bassissimo e un coperchio appena accostato, per consentire l'evaporazione graduale e controllata. Un altro errore comune è spezzare la carne con il cucchiaio durante la cottura: deve restare in pezzi grossi fino agli ultimi 30 minuti, poi si sfascerà naturalmente da sola.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle al ragù di cinghiale sono un piatto da mesi freddi: settembre fino a febbraio inoltrato, quando la selvaggina è di stagione e il caldo non invita a lunghe cotture in cucina. È perfetta per le cene autunnali e invernali, per cene in compagnia dove il tempo di preparazione non è un problema, oppure quando hai ospiti che apprezzano la cucina di territorio e i sapori robusti.

Domande frequenti

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