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Pappardelle di Viterbo

Vincenza Bertolino· 29 ottobre 2022· 6 min di lettura ·Viterbo
Pappardelle di Viterbo in piatto bianco, pasta larga color oro con ragù di carne scuro, grattugia di parmigiano reggiano, fondo di sugo rosso visibile nel piatto
Preparazione
40 min
Cottura
150 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina di grano tenero tipo 00
4uova intere grandi
10 mlolio d'oliva extravergine
250 gcarne di manzo trita
150 gcarne di maiale trita
1cipolla media tritata finemente
2carote medie tagliate in brunoise
2gambi di sedano tritati
400 gpolpa di pomodoro
3 gsale
1 gpepe nero macinato
50 gparmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

280kcal
14g Proteine
8g Grassi
3g di cui saturi
35g Carboidrati
2g di cui zuccheri
1,8g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Versa la farina su una superficie piana e crea una fontana. Rompi le uova al centro, aggiunge un pizzico di sale e l'olio d'oliva. Mescola gradualmente con le dita, incorporando la farina dal bordo verso il centro. Lavora l'impasto con le mani per 10 minuti finché non diventa liscio e elastico. Avvolgi in pellicola trasparente e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Sfoglia e taglio
Dividi l'impasto in quattro parti. Usando una macchina per la pasta o un mattarello, stendi ciascuna parte fino a ottenere fogli sottili, leggermente trasparenti. Posiziona i fogli su un tavolo pulito e fai asciugare leggermente per 5 minuti. Taglia strisce larghe circa 2 centimetri con la mezzaluna o il coltello. Adagia le pappardelle su un vassoio coperto di semola di grano duro, senza sovrapporle.
3
Base del ragù
Scalda l'olio d'oliva in un tegame pesante. Aggiungi cipolla, carota e sedano tritati finemente. Cuoci a fuoco medio per 8 minuti fino a quando le verdure diventano morbide e trasparenti, mescolando di frequente.
4
Cottura della carne
Aumenta il fuoco a medio alto. Aggiungi la carne macinata, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno per rompere i grumi. Cuoci per 10 minuti finché la carne non perde il colore rosa e inizia a dorare. Sala e pepala secondo il gusto.
5
Aggiunta del pomodoro
Versa la polpa di pomodoro nel tegame. Mescola bene per amalgamare. Abbassa il fuoco al minimo, coprendo il tegame con il coperchio leggermente inclinato. Lascia sobbollire lentamente per 90 minuti, mescolando ogni 20 minuti circa. Il ragù è pronto quando diventa scuro, denso e aderisce bene al cucchiaio.
6
Cottura della pasta
Quando il ragù è quasi pronto, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata (10 grammi di sale per litro). Aggiungi le pappardelle poco per volta, rimestando delicatamente per evitare che si rompano. Cuoci per 2 minuti dal ritorno dell'ebollizione: la pasta fresca cuoce molto rapidamente. Scolala direttamente nel tegame con il ragù, mescolando con garbo.
7
Mantecatura e servizio
Tieni il fuoco spento. Manteca le pappardelle nel ragù mescolando con due cucchiai di legno per 30 secondi, in modo che il sugo si distribuisca uniformemente. Servi subito nei piatti caldi, con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato al momento e una macinata di pepe nero fresco.

Gusto

Il sapore è robusto e intenso: la carne mista del ragù, cotta lentamente fino a disfarsi nella salsa, rilascia un aroma profondo e salato. Il pomodoro è presente come base discreta, non invadente. La pasta, fatta con uova fresche, ha una consistenza leggermente molle che assorbe il sugo senza spezzarsi. Si serve con un pepe nero macinato al momento e parmigiano reggiano in abbondanza, senza altri contorni: è un piatto che sta da solo, robusto e saziante.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù a fiamma troppo alta e scoperto: l'acqua evapora rapidamente e la carne rischia di bruciare sul fondo anzichè disfarsi dolcemente nel sugo. Il ragù deve sobbollire quasi invisibilmente, mantenendo sempre una consistenza bagnata. Secondo errore: aggiungere la pasta direttamente nel piatto di ragù senza mescolarla per 30 secondi nel tegame: le pappardelle rimangono asciutte sulla superficie e il sugo si deposita sul fondo. La mantecatura nel tegame è essenziale per far aderire il ragù alla pasta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle di Viterbo si preparano tutto l'anno, ma trovano il momento più appropriato in autunno e inverno, quando le temperature fredde rendono piacevole la sostanza di questo piatto. È una ricetta ideale per pranzi domenicali in famiglia o per cene conviviali con amici, quando hai il tempo di stare al fuoco e fare le cose con calma. La preparazione lunga del ragù la rende anche un piatto simbolico per occasioni importanti.

Domande frequenti

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