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Pappardelle ca' la lepre

Vincenza Bertolino· 20 marzo 2022· 7 min di lettura ·Messina
Piatto di pappardelle larghe e ondulate ricoperte di ragù scuro e denso di lepre, guarnite con parmigiano grattuggiato e un filo di olio, su fondo bianco
Preparazione
40 min
Cottura
150 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gcarne di lepre disossata
400 gfarina di grano tenero
4uova intere
150 gcipolla gialla
100 gcarota
80 gsedano
250 mlvino rosso secco
400 gpomodori pelati
500 mlbrodo di carne
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1 spicchioaglio
1 fogliaalloro
un pizzicorosmarino fresco
sale e pepe q.b.
50 gparmigiano reggiano per la tavola

Valori nutrizionali

340kcal
18g Proteine
12g Grassi
4g di cui saturi
38g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova nel centro, aggiungi un pizzico di sale e un filo d'olio. Mescola lentamente con le dita fino a incorporare tutta la farina, poi impasta per 10-12 minuti finché non ottieni un composto liscio ed elastico. Avvolgi la palla di pasta nella pellicola trasparente e riposa 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Fare il soffritto
Taglia cipolla, carota e sedano in piccoli dadi uguali. In un tegame ampio, riscalda l'olio d'oliva a fuoco medio-basso e aggiungi il soffritto insieme allo spicchio d'aglio. Cuoci per 5-6 minuti, mescolando, finché la cipolla non diventa trasparente e i vegetali iniziano a colorarsi.
3
Rosolare la lepre
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi la carne di lepre tagliata a pezzi non troppo piccoli al soffritto. Cuoci per 8-10 minuti, rivoltando spesso, fino a quando la carne risulta ben rosolata e inizia a sprigionare i suoi succhi. Questa fase è cruciale per sviluppare il sapore del ragù.
4
Sfumare il ragù
Versa il vino rosso sulla carne e lascia evaporare completamente a fuoco vivo per 4-5 minuti, mescolando frequentemente per far amalgamare gli aromi. Aggiungi i pomodori pelati schiacciati leggermente, l'alloro e il rosmarino. Versa il brodo di carne fino a coprire quasi interamente la carne.
5
Cuocere il ragù
Porta il ragù a ebollizione, poi riduci al minimo il fuoco. Copri il tegame con un coperchio leggermente inclinato per consentire l'evaporazione controllata. Cuoci per 2,5 ore, mescolando ogni 30 minuti, fino a quando la carne diventa molto tenera e si dissolve quasi nel sugo. Il ragù dovrà risultare denso e corposo.
6
Stendere e tagliare le pappardelle
Passato il tempo di riposo, dividi la pasta in tre parti. Con un mattarello o una macchina per la pasta, stendi ogni porzione fino a ottenere una sfoglia sottile e uniforme, dello spessore di 1 millimetro circa. Infarina leggermente la sfoglia e avvolgi su se stessa, quindi taglia strisce larghe circa 2-3 centimetri. Posa le pappardelle su un vassoio infarinato, senza sovrapporle troppo, fino al momento della cottura.
7
Cuocere e servire
Porta a ebollizione un'abbondante quantità di acqua salata in una pentola grande. Immergere le pappardelle e cuoci per 3-4 minuti, mescolando delicatamente all'inizio per evitare che si attacchino. La pasta fresca cuoce rapidamente. Scola le pappardelle quando sono al dente, riservando un bicchiere di acqua di cottura. Manteca la pasta con il ragù di lepre nel tegame stesso a fuoco basso per 2-3 minuti, aggiungendo un poco d'acqua di cottura se necessario per distribuire il sugo. Servi nelle ciotole con una grattata generosa di parmigiano reggiano.

Gusto

Il sapore è deciso e aromatico, dominato dalla carne di lepre che durante la cottura lunga trasferisce al sugo le note selvatiche e lievemente amaricanti caratteristiche della selvaggina. Il ragù è dolce di soffritto, acidulo dal vino rosso e dai pomodori, avvolgente dal brodo. La pasta fresca assicura una consistenza delicata e porosa, capace di assorbire il sugo senza cedere. Si serve con una grattata abbondante di parmigiano e si accompagna con un vino rosso corposo, strutturato.

Benessere

  • La lepre fornisce circa 26 grammi di proteine ogni 100 grammi di carne, più del pollo, con un profilo aminoacidico completo e digeribilità superiore a molte altre carni rosse.
  • È naturalmente ricca di ferro eme, facilmente assorbibile, insieme a fosforo, potassio e selenio, minerali essenziali per il metabolismo energetico e il sistema nervoso.
  • Nonostante il ragù prolungato, il piatto sazia a lungo grazie alle proteine e ai grassi insaturi della selvaggina, senza appesantire eccessivamente.
  • La lepre contiene vitamina B12 e zinco, importanti per l'immunità e il ripristino dei tessuti muscolari dopo l'esercizio.
  • Per un pasto equilibrato, abbina le pappardelle ca' la lepre a un contorno di verdure crude o cotte al forno, per aggiungere fibre e leggerezza al piatto proteico.
  • Falso mito da sfatare: La selvaggina non è più grassa della carne rossa convenzionale. La lepre ha un contenuto di grassi saturi inferiore rispetto a molti tagli bovini, e i grassi presenti sono prevalentemente insaturi. È una scelta nutrizionalmente valida per chi non teme una cucina sostanziosa e sa di consumarla con moderazione nelle quantità, non più di una o due volte al mese.

L'errore da non fare

Non scuocere il ragù per fretta. Molti cuochi abbreviano i tempi di cottura della lepre con la scusa di non farla diventare fibrosa. Il contrario è vero: la lepre inizialmente è tosta e richiede umidità e calore prolungati per sciogliersi e trasferire i suoi aromi al sugo. Sottoraffinare il ragù a meno di 2 ore e mezzo significa servire carne ancora gommosa e un sugo poco sapido. Sii paziente.

I nostri consigli

  • Se non trovi lepre fresca, chiedi al macellaio selvaggina congelata di buona qualità: scongelala lentamente in frigorifero la notte precedente. Il ragù si conserva in frigorifero per 3-4 giorni ben coperto, o può essere congelato fino a 2 mesi in contenitori ermetici.
  • Le pappardelle fresche crude si conservano in frigorifero per 2-3 ore se asciutte e infarinate, oppure per 2 mesi nel freezer. Cuocile direttamente da congelate, aggiungendo solo mezzo minuto in più al tempo di cottura.
  • In assenza di lepre, puoi preparare il ragù con coniglio selvatico o con un mix di carni magre di manzo e maiale, anche se il sapore sarà meno caratteristico. La proporzione di carne rimane la stessa.
  • Alcuni aggiungono un cucchiaio di cacao amaro scuro al ragù negli ultimi 20 minuti di cottura per amplificare le note dolci e rosse della selvaggina, ma questo va assaggiato con cautela per non eccedere.

Quando prepararla

Le pappardelle ca' la lepre sono un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando la lepre è di stagione e il clima freddo reclama cucine robuste e scaldate. Ideale a novembre-dicembre, quando i cacciatori offrono il miglior prodotto e le cene diventano più lunghe e conviviali. Si prepara raramente nei mesi caldi perché il ragù prolungato e la pasta fresca non si adattano a tavoli estivi.

Domande frequenti

  • Posso usare la lepre in umido già cotta al supermercato? No, perderai il controllo dei condimenti e della qualità della carne, oltre a dimezzare i tempi di ragù e il sapore finale. Acquista carne fresca o congelata e cuocila tu.
  • La lepre ha odore selvatico molto forte: come lo attenuo? Tieni la carne in frigorifero una notte intera prima della cottura e, se la trovi particolarmente selvatica, sfregala con un limone tagliato a metà 30 minuti prima di usarla. Il vino rosso durante la cottura contribuisce a mitigare le note più aspre.
  • Devo sempre fare la pasta fresca? Posso usare pappardelle secche? La pasta secca funziona, ma la ricetta tradizionale prevede la sfoglia fresca, che assorbe il ragù diversamente. Se usi pasta secca, riduci il tempo di cottura a 12-14 minuti e manteca con maggior cura.
  • Il ragù avanzerà: come usarlo? Congela il ragù in porzioni e usalo nei mesi successivi per ragù di altri formati di pasta, o come sugo per risotto, oppure come base per un umido di carne l'anno seguente.
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