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Pappardelle alla ciociara

Vincenza Bertolino· 22 agosto 2023· 6 min di lettura ·Frosinone
Piatto di ceramica bianca con pappardelle larghissime coperte da ragù rosso scuro con carne macinata visibile, grattugia di Parmigiano Reggiano bianco sulla superficie, erba cipollina verde come decor
Preparazione
30 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gCarne macinata di manzo
400 gPomodori pelati
1 cipolla mediaCipolla bianca
2 gambiSedano
400 gFarina di grano tenero tipo 0
3 uovaUova di gallina
3 cucchiaiOlio di oliva
100 mlVino rosso asciutto
50 gParmigiano Reggiano
Sale e pepe q.b.Condimenti

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
14 gProteine
9 gGrassi
3 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della pasta fresca
Disponi la farina a fontana su un piano da lavoro, rompi le uova al centro e inizia a incorporarle con una forchetta. Dopo 3-4 minuti inizia a impastare con le mani fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lavora per 10 minuti fino a quando l'impasto non diventa elastico e morbido, senza risultare appiccicaticcio. Avvolgi in film trasparente e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Soffritto della base
Taglia cipolla e sedano a pezzi piccoli e uniformi. Versa l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto e aggiungi il soffritto. Cuoci per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché la cipolla non diventa trasparente e il sedano inizia a ammorbidirsi.
3
Rosticcatura della carne
Aggiungi la carne macinata al soffritto e rompi con il cucchio di legno mentre cuoce. Mantieni il fuoco alto e cuoci per 8 minuti, finché la carne non cambia colore da rosso a marrone e comincia a aderire al fondo della pentola. Questa fase è importante per sviluppare i sapori.
4
Sfumatura e sugo
Versa il vino rosso nella pentola e lascia evaporare per 2 minuti, mescolando per far staccare i residui dal fondo. Aggiungi i pomodori pelati, mescola bene e porta a ebollizione. Riduci il fuoco al minimo e lascia cuocere a fuoco molto basso per almeno 90 minuti, coprendo con il coperchio e mescolando ogni 20 minuti. Il sugo deve diventare scuro, concentrato e ricco.
5
Stesura della pasta</span><span class="step-titolo">Estrai l'impasto dal frigorifero e dividilo in 4 porzioni. Stendi ogni porzione con il mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile e uniforme. Taglia strisce larghe 2-3 centimetri. Se non disponi di mattarello, usa una macchina per la pasta manuale, passando l'impasto dalla sfoglia più larga a quella più sottile.</span></li> <li><span class="step-titolo">Cottura della pasta
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata. Quando bolle, immergi le pappardelle e cuoci per 3-4 minuti, mescolando delicatamente con una forchetta all'inizio per evitare che si attacchino. La pasta fresca cuoce molto più velocemente di quella secca. Prova la consistenza: deve essere al dente, cioè morbida ma ancora con un leggero resistenza al morso.
6
Mantecatura e servizio
Scola la pasta e versa direttamente nel sugo caldo. Mescola per 1 minuto affinché la pasta si insaporisca bene. Se il sugo risulta troppo denso, aggiungi mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta. Versa nei piatti caldi e grattugia generosamente il Parmigiano Reggiano. Aggiungi pepe nero macinato al momento e servi immediatamente.

Gusto

Il sapore è deciso e carnoso, costruito dalla lunga cottura della carne macinata che rilascia tutta la sua sostanza nel sugo. Il pomodoro aggiunge acidità e dolcezza naturale, mentre il soffritto di cipolla e sedano crea una base aromatica profonda. Si serve subito, senza attesa, perché il sugo caldo deve mantenere la pasta morbida ma al dente. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso di medio corpo, che non copra il sapore della carne ma accompagni il piatto senza distrarre.

Benessere

  • La carne macinata apporta proteine ad alto valore biologico, intorno ai 20 grammi per 100 grammi di carne cotta, indispensabili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Il ragù contiene ferro eme dalla carne, che l'organismo assorbe con maggiore facilità rispetto al ferro vegetale, e potassio dal pomodoro e dalle verdure del soffritto.
  • Il piatto è sostanzioso e saziante grazie alla combinazione di proteine e carboidrati della pasta fresca, adatto a pasti principali e non a spuntini.
  • La lunga cottura del ragù trasforma il licopene del pomodoro in una forma più disponibile per l'assorbimento del corpo, rendendo il sugo più ricco di antiossidanti.
  • Per un pasto equilibrato, si consiglia di accompagnare le pappardelle con un contorno leggero di verdure cotte o crude, come spinaci saltati o insalata mista, per aumentare il contenuto di fibre.
  • Falso mito da sfatare: la pasta fresca non è "più leggera" della pasta secca, né più digeribile. Le differenze caloriche e nutrizionali sono minime. La pasta secca contiene talvolta più proteine perché prodotta con grani duri e meno umidità. Ciò che conta è la porzione e il condimento. Chi ha difficoltà digestive non ha controindicazioni sulla pasta di qualità, ma eventualmente sulla ricchezza e sulla velocità di consumo del piatto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la cottura del ragù. Il sugo non diventa ricco e profondo in 20 minuti, e la carne rimane dura e poco saporita. Il ragù deve cuocere lentamente per almeno 90 minuti, possibilmente di più se hai tempo. Un altro errore frequente è aggiungere troppo sugo al piatto: le pappardelle non devono essere in zuppa, ma bene condite e mantecate. Infine, non usare pasta secca quando la ricetta prevede pasta fresca: il risultato è visibilmente diverso e meno elegante.

I nostri consigli

  • Il ragù si conserva in frigorifero fino a 4 giorni in contenitore ermetico, oppure in freezer fino a 3 mesi. Prepara il sugo il giorno prima per un sapore ancora migliore: i flavour si sviluppano riposando.
  • Se non hai tempo di fare la pasta fresca, puoi usare pappardelle secche di buona qualità, aumentando il tempo di cottura a 10-12 minuti, ma il piatto perde parte della sua delicatezza.
  • Aggiungi un cucchiaio di concentrato di pomodoro nella rosticcatura della carne se il sugo risulta troppo acido o poco corposo.
  • Prova a stendere la pasta con la macchina manuale se non hai una buona tecnica con il mattarello: il risultato è più uniforme e meno faticoso.

Quando prepararla

Le pappardelle alla ciociara sono un piatto ideale per i mesi freddi, quando il sugo caldo riscalda e il tempo di cottura lungo non rappresenta un disagio. Perfette nelle domeniche d'inverno o per cene con ospiti, quando puoi preparare il ragù nelle ore precedenti. Rimangono comunque un piatto classico della cucina da mensa italiana, quindi appropriato in ogni stagione quando serve un piatto sostanzioso e completo.

Domande frequenti

  • Posso usare carne di maiale al posto del manzo? Sì, la carne di maiale macinata crea un ragù più delicato e dolce. Il risultato è un po' diverso ma altrettanto buono e tradizionale in alcune zone.
  • La pasta fresca deve riposare per forza? Il riposo di 30 minuti in frigorifero rende l'impasto più elastico e facile da stendere. Senza riposo è più difficile da maneggiare ma comunque possibile.
  • Quanto sugo metto per porzione? Per un piatto ben proporzionato, calcola circa 150 ml di sugo ogni 100 grammi di pasta fresca cotta.
  • Il ragù si può congelare e scongelare? Sì, scongela in frigorifero durante la notte e riscalda a fuoco basso mescolando. Mantiene le sue proprietà senza problemi.
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