
| 300 g | farro rotto (o farro perlato) |
| 1 litro | brodo di verdure, caldo |
| 2 carote | medie, tagliate in cubetti piccoli |
| 2 gambi | di sedano, tritati fine |
| 4 cucchiai | di olio d'oliva |
| sale | quanto basta |
| 1 cipolla piccola | tritata fine |
| pepe nero | appena macinato (facoltativo) |
L'errore più frequente è usare il farro integrale intero e non quello rotto. Il farro integrale intero ha bisogno di ammollo e di un'ora di cottura, e non diventa mai cremoso come la pappa richiede. Se usi il farro rotto o perlato, il gioco è fatto. Un altro sbaglio è non mescolare abbastanza durante la cottura: se lasci la pentola senza toccarla, il farro si attacca al fondo e la pappa diventa grumosa invece che vellutata.
La pappa di farro si prepara bene in autunno e in inverno, quando il caldo non è una minaccia e un piatto caldo riesce veramente gradito. Ma onestamente, è una ricetta che funziona tutto l'anno. Se la fai d'estate, servila tiepida piuttosto che fumante, e cambierà carattere rimanendo comunque buona.