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Panzanella laziale

Vincenza Bertolino· 30 luglio 2017· 5 min di lettura ·Roma
Ciotola di panzanella laziale con cubetti di pane tostato, pomodori rossi, cetrioli verdi, cipolla rossa, basilico fresco, condita con olio d'oliva, su un tavolo di legno chiaro con luce naturale
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

350 gPane raffermo tipo toscano o casareccio
500 gPomodori rossi sodi, maturi
250 gCetrioli freschi
1 cipolla rossa mediaCipolla rossa
60 mlOlio d'oliva extraverginale
3 cucchiaiAceto di vino rosso o bianco
Manciata generosaBasilico fresco
Quanto bastaSale marino fino e pepe nero

Valori nutrizionali

138 kcalEnergia
4,5 gProteine
6,8 gGrassi
1,0 gdi cui saturi
15,5 gCarboidrati
4,2 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,65 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Tagliare il pane raffermo a cubetti di circa 2 cm di lato. Se molto duro, passarlo sotto l'acqua fredda per 5 secondi e lasciar sgocciolare bene, oppure tostarvi leggermente i cubetti in forno a 180 gradi per 5-7 minuti finché non diventano croccanti fuori ma ancora morbidi dentro.
2
Preparare le verdure
Lavare i pomodori e tagliarli a pezzi di medie dimensioni, eliminando la parte dura intorno al gambo. Pelate i cetrioli con un pelapatate leggero (mantenendo un po' di buccia) e tagliateli a fettine spesse o semicerchi. Sbucciare la cipolla rossa e affettarla sottilmente.
3
Assemblare il piatto
In una ciotola grande, unire i cubetti di pane, i pomodori, i cetrioli e la cipolla rossa. Distribuire il basilico fresco strappato a mano tra gli ingredienti.
4
Condire
Versare l'olio d'oliva e l'aceto sulla panzanella. Aggiungere sale fino e pepe nero macinato al momento secondo il gusto. Mescolare con delicatezza con le mani o un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, cercando di distribuire il condimento in modo uniforme senza rompere il pane.
5
Riposare
Lasciare riposare a temperatura ambiente per 30-40 minuti prima di servire, oppure coprire e mettere in frigorifero per 1-2 ore se preferite più fredda. Durante il riposo, il pane assorbirà i succhi delle verdure e il condimento.

Gusto

Ha un sapore fresco e acidulo, con note di basilico profumate che predominano. Il pane assorbendo l'umidità delle verdure e del condimento diventa al contempo morbido dentro e croccante in superficie, creando una piacevole contrasto. La cipolla cruda aggiunge un pizzico di piccantezza che pulisce il palato. Si serve fredda o a temperatura ambiente, preferibilmente al pranzo delle giornate calde, e si accompagna bene con un bicchiere di vino bianco leggero o con un'acqua fresca.

Benessere

  • Il pane raffermo fornisce carboidrati complessi e una discreta quantità di fibre, soprattutto se di tipo integrale, che sostengono il senso di sazietà.
  • I pomodori apportano licopene, un potente antiossidante, oltre a potassio e vitamina C; i cetrioli contribuiscono minerali come magnesio e un'azione rinfrescante naturale.
  • È un piatto leggero e facilmente digeribile grazie alla prevalenza di ingredienti crudi e alla composizione equilibrata tra carboidrati e verdure.
  • La cipolla rossa contiene quercetina, un flavonoide con proprietà antinfiammatorie che spesso passa inosservato in cucina ma è presente nei dati nutrizionali ufficiali.
  • Abbinata a una porzione di formaggio fresco, ricotta o uova sode, diventa un pasto completo e bilanciato per il pranzo estivo.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il pane raffermo gonfia di più. Il pane raffermo ha lo stesso contenuto calorico di quello fresco e anzi, essendo più asciutto, assorbe meno condimento se non lasciato troppo a lungo in ammollo. Il gonfiore percepito dipende dal modo di mangiare e dalla quantità totale di cibo, non dal tipo di pane.

L'errore da non fare

Non aggiungere il pane quando è ancora completamente fresco o tiepido: rimane gommoso invece di dare quel contrasto di consistenza tipico. Allo stesso modo, non aspettate più di 3-4 ore prima di servire la panzanella, altrimenti il pane diventa totalmente molle e la verdura rilascia troppa acqua, trasformando tutto in pappa. Non strafare nemmeno con il condimento nel tentativo di «ammorbidire» il pane: è il contatto naturale con i succhi a fare la magia, non la quantità di olio e aceto.

I nostri consigli

  • La panzanella laziale si conserva in frigorifero fino al giorno successivo coperta con pellicola, anche se il pane tenderà a diventare più morbido. Consumatela preferibilmente entro 24 ore dal confezionamento.
  • Variate gli ingredienti secondo la stagione e la disponibilità: aggiungete peperoni gialli o rossi d'estate, oppure qualche foglia di rucola per un tocco di piccantezza e amaro naturale.
  • Se amate una panzanella più nutriente e saziante, aggiungete al momento del servizio delle fette di mozzarella fresca, un uovo sodo tritato grossolanamente, oppure dei filetti di tonno all'olio per renderla un piatto principale completo.

Quando prepararla

La panzanella laziale è ideale durante i mesi estivi quando i pomodori sono al massimo della maturazione e la cucina non è accesa, perfetto per pranzi all'aperto o nelle giornate molto calde quando si ha voglia di qualcosa di leggero ma sostanzioso. Non disdegnate di prepararla anche nelle serate d'inizio primavera, quando gli ortaggi iniziano a essere davvero freschi al mercato.

Domande frequenti

  • Posso usare pane integrale anziché quello toscano classico? Sì, anzi il pane integrale rafferma aggiunge fibre e un sapore più complesso. Assicuratevi che sia ben raffermo o tostato, per evitare che diventi troppo molle.
  • Se non ho aceto di vino, che cosa posso usare? Usate il succo di limone fresco, che dà acidità senza l'aroma dell'aceto, oppure un aceto di mele leggero diluito in un poco d'acqua.
  • Quanto tempo prima devo preparare la panzanella per una cena? Preparatela 1-2 ore prima al massimo, così il pane rimane con una piacevole consistenza mista. Se la farete più presto, conservatela in frigo coperta e aggiungete il basilico solo poco prima di servire.
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