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Panino con la coda alla vaccinara

Vincenza Bertolino· 1 maggio 2022· 6 min di lettura ·Roma
Panino aperto con pane tostato color oro, ripieno visibile di coda di manzo marrone e lucida, uvetta scura, pinoli bianchi, salsa densa che traspare tra le fibre della carne, pane croccante ai lati
Preparazione
20 min
Cottura
3 ore
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gCoda di manzo in un pezzo
80 gUvetta sultanina
60 gPinoli
1 cipolla mediaCipolla gialla
2 cucchiaiOlio d'oliva
200 mlVino rosso secco
400 mlBrodo di manzo
3Chiodi di garofano
1 steccaCannella
4 paniniPanini rotondi di pane bianco
sale e pepeSale e pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

280kcal Energia
24g Proteine
18g Grassi
7g di cui saturi
12g Carboidrati
6g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Tostare i pinoli
Scalda una padella a fuoco medio. Togli i pinoli dai gusci (se interi) e tostarli a fuoco delicato per 2 minuti, finché profumano e cambiano leggermente colore. Trasferiscili subito in un piattino per evitare che brucino. Riponi l'uvetta in una ciotola e coprila con acqua tiepida per 15 minuti, poi scolala.
2
Preparare la coda
Asciuga bene la coda di manzo con carta assorbente. Salala e peperala su tutti i lati. Affetta la cipolla in rondelle spesse mezzo centimetro.
3
Rosolare la carne
Scalda l'olio in una pentola grande e pesante (preferibilmente in ghisa o fondo spesso). Quando è fumante, appoggia la coda e rosolala per 3-4 minuti per lato, finché sviluppa una crosta marrone. Non muoverla durante la cottura. Trasferiscila su un piatto.
4
Rosolare la cipolla e sfumare
Nella stessa pentola, aggiungi le rondelle di cipolla e cuoci 2 minuti, mescolando. Versa il vino rosso e gratta il fondo della pentola con un cucchio di legno per sciogliere i residui di carne. Fai evaporare il vino per 1 minuto.
5
Rimettere la coda e cuocere
Riponi la coda nella pentola insieme al brodo di manzo, ai chiodi di garofano e alla stecca di cannella intera. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo. Copri con un coperchio leggermente inclinato. Cuoci per 2 ore e 45 minuti, girandola ogni 45 minuti. La carne deve essere così tenera che si spezza con il cucchiaio.
6
Aggiungere uvetta e pinoli
A 15 minuti dalla fine della cottura, versa l'uvetta scolata e i pinoli tostati nella pentola. Mescola delicatamente. Se il sugo è ancora troppo liquido, aumenta il fuoco a medio e fai ridurre senza coperchio per gli ultimi 10 minuti. Il risultato deve essere una carne avvolta in un sugo denso e lucido.
7
Smontare la coda e impiattare
Spegni il fuoco e lascia riposare 5 minuti. Estrai la coda e spezzettala con due forchette direttamente nel sugo, oppure affettala e rimettila nel liquido. Taglia a metà i panini e spalma la parte inferiore con un cucchiaio di sugo. Disponi la coda stufata, uvetta e pinoli dentro ogni panino. Copri con la parte superiore del pane. Servi subito, mentre il panino è ancora caldo e il ripieno steaming.

Gusto

La coda di manzo stufata è morbida, quasi dolce nel fondo, perché la cottura lentissima trasforma il collagene in gelatina naturale. L'uvetta e i pinoli creano contrasto: acidità delicata e tostatura, che bilancia la ricchezza della carne. Le spezie (chiodo di garofano, cannella) emergono appena, senza coprire il sapore della carne. Si mangia caldo, e il panino croccante attutisce il ripieno umido senza competere con esso.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura alzando il fuoco nella speranza di guadagnare tempo. La coda ha bisogno di umidità costante e temperatura bassa perché il collagene diventasse gelatina: a fuoco alto la carne si ritira, diventa coriacea e il sugo evapora. Se vedi che il liquido scende troppo durante la cottura, aggiungi mezzo bicchiere di brodo tiepido. Anche tostare i pinoli troppo tempo brucia l'olio al loro interno e li rende amari.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panino con la coda alla vaccinara è ideale per il pranzo domenicale, quando hai tempo di stare in cucina tre ore senza fretta. Funziona bene in autunno e inverno, quando i piatti caldi e sostanziosi trovano spazio naturale sulla tavola. Puoi prepararlo anche in primavera per una cena leggera, se accompagnato da verdure crude.

Domande frequenti

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