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Panino con il baccalà fritto

Vincenza Bertolino· 14 dicembre 2015· 5 min di lettura ·Roma
Panino appena fatto con fetta di baccalà fritto dorato e croccante dentro, guarnito con limone fresco tagliato a metà e prezzemolo verde, servito su carta bianca con gocce d'olio visibili sulla superf
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gBaccalà secco salato
150 gFarina 00
100 mlAcqua fredda
10 gSale fino
2 gPepe nero macinato
1 lOlio di girasole per friggere
2 paniniPanini tipo rosetta o michetta
1Limone fresco
prezzemolo frescoPrezzemolo tritato fine

Valori nutrizionali

280kcal Energia
22g Proteine
12g Grassi
3g di cui saturi
25g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Dissalare il baccalà
Immergere il baccalà secco in acqua fredda per 24 ore, cambiando l'acqua almeno 3 volte per bene. Dopo 24 ore, il baccalà deve risultare morbido e il sapore salato attenuato.
2
Asciugare e tagliare
Scolare il baccalà, asciugarlo con carta assorbente tamponando delicatamente. Tagliarlo in filetti di circa 8-10 centimetri di lunghezza, eliminando le spine se presenti. Dovrebbero risultare pezzi bianchi e compatti.
3
Preparare la tempura
In una ciotola mescolare la farina 00, il sale e il pepo nero. Aggiungere l'acqua fredda poco a poco, mescolando con una forchetta fino a ottenere un impasto denso e liscio, tipo pastella, non troppo liquido. Far riposare 5 minuti.
4
Scaldare l'olio
Versare l'olio in una padella alta e scaldarlo a 175 gradi. Verificare la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in 30 secondi. Se l'olio fuma, è troppo caldo.
5
Friggere il baccalà
Passare i filetti di baccalà nella tempura, facendoli scorrere bene da entrambi i lati. Immergerli singolarmente nell'olio caldo, non più di 3-4 pezzi per volta. Friggere 3-4 minuti finché non diventano dorati e croccanti. Girarli a metà cottura.
6
Scolare e asciugare
Estrarre il baccalà fritto con una schiumarola e depositarlo su carta assorbente per 2-3 minuti, facendolo scolare bene. Non lasciar stare troppo a lungo sulla carta o perderà croccantezza.
7
Assemblare il panino
Aprire il panino ancora tiepido, inserire il baccalà fritto appena uscito dalla carta. Spruzzare con succo di limone fresco, cospargere con prezzemolo tritato e chiudere. Servire subito, mangiato con le mani.

Gusto

Il sapore è deciso: il baccalà fritto ha una nota di mare profonda, leggermente salata, con la croccantezza che scompare in bocca subito. La tempura scricchiola tra i denti e lascia spazio alla morbidezza della polpa. Il panino ammortizza la grassezza della frittura, il limone taglia il grasso e il prezzemolo aggiunge un'aria pulita. Si mangia con le mani, meglio se ancora tiepido, possibilmente accompagnato da una birra fredda o un vino bianco leggero.

Benessere

  • Il baccalà secco salato è una fonte eccellente di proteine complete: circa 80 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto secco, fra le più alte nel regno animale.
  • Contiene minerali importanti come potassio, magnesio e calcio, oltre al selenio che supporta le difese antiossidanti.
  • È un piatto satietà moderata: il panino intero sazia per diverse ore grazie alla combinazione di proteine e carboidrati, ma rimane digesto se non consumato in eccesso.
  • Il baccalà fritto con tempura croccante ritiene meno olio rispetto a una frittura semplice perché l'impasto sigilla la superficie e limita l'assorbimento.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a contorni leggeri come insalata verde fresca o verdure crude, per aggiungere fibre e vitamine senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il baccalà fritto sia sempre molto grasso e indigesto. Se il baccalà è di buona qualità, desalato bene e fritto a temperatura corretta (170-180 gradi), assorbe poco olio e rimane leggero. Il problema nasce solo se l'olio è troppo freddo o il baccalà rimane fritto troppo a lungo. Chi ha digestione sensibile non deve evitarlo, ma scolarloben bene sulla carta e mangiar subito, non freddo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere il baccalà in olio troppo freddo: rimane unto e fradicio invece che croccante. L'olio deve essere almeno a 170 gradi, non di meno. Un secondo errore è immergere troppi pezzi insieme: la temperatura cala e i tempi di cottura si allungano. Friggere sempre pochi pezzi alla volta, con calma. Il terzo errore è lasciar riposare il baccalà fritto troppo a lungo prima di mangiarlo: perde la croccantezza entro 10 minuti se non mangiato subito.

I nostri consigli

  • Se prepari il panino in anticipo, conservalo in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 4 ore. Prima di mangiare, scaldalo velocemente in forno a 150 gradi per 5 minuti per recuperare croccantezza al baccalà.
  • Usa baccalà di buona qualità, non troppo salato, possibilmente da grossista: costa meno del baccalà al dettaglio nei negozi. La differenza di sapore è notevole.
  • Se non trovi panini tradizionali, il baccalà fritto sta bene anche dentro pane casereccio morbido o una focaccia sottile: l'importante è che sia caldo e non troppo denso.
  • Accompagna il panino con un buon vino bianco fresco, tipo Vermentino o Gavi, oppure una birra lager non troppo alcolica. L'acqua frizzante limone va bene se preferisci stare leggero.

Quando prepararla

Il panino con baccalà fritto si mangia tutto l'anno, ma è tradizionalmente più legato al venerdì, soprattutto in primavera e autunno quando la temperatura non è troppo calda per friggere in cucina. È perfetto per pranzi veloci di lavoro, gite al mare, picnic informali o cene estive di gruppo dove serve qualcosa di veloce e sostanzioso.

Domande frequenti

  • Posso usare baccalà già dissalato surgelato? Sì, ma la qualità è minore rispetto al baccalà secco salato dissalato fresco. Se lo usi, asciugalo molto bene prima di passarlo nella tempura, altrimenti la tempura non aderisce bene.
  • Che tipo di farina uso per la tempura? Farina bianca 00, oppure una miscela 00 e maizena al 50 per cento se la vuoi ancora più croccante. Evita farina integrale o di altri cereali, non donano la giusta croccantezza.
  • Quanto baccalà serve per persona? Un filetto medio di 150-200 grammi è sufficiente per un panino. Se vuoi due panini, raddoppia le dosi di baccalà e tempura.
  • Posso riutilizzare l'olio dopo la frittura? Sì, filtralo bene con una garza per togliere le briciole di tempura. Riponilo in una bottiglia scura in un luogo fresco. Si conserva per 2-3 fritture, poi va buttato.
  • Il baccalà fritto è molto salato? Se il baccalà è stato dissalato correttamente, il panino finito non è eccessivamente salato. La tempura non aggiunge sale, solo l'olio. Se risulta troppo salato, significa che il dissalamento non è stato fatto bene: prova con più cambi di acqua la prossima volta.
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