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Panini cu' la paniella

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2022· 6 min di lettura ·Modica
Panino aperto su un piatto bianco, mostrando la polpa di maiale fritta dorata e croccante dentro il pane tostato, con gocce di olio lucido visibili e la panatura marrone intorno al ripieno
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gpolpa di maiale senza osso, preferibilmente spalla
200 mlolio di semi per friggere
2panini rotondi raffermo di pane bianco (almeno un giorno di riposo)
80 gpanatura o mollica di pane secco macinata fine
2uova intere
20 gsale fino
5 gpepe nero macinato
1limone per servire

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
18 gProteine
16 gGrassi
5 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la polpa
Metti la polpa di maiale intera in un pentolone con acqua fredda fino a coprirla, aggiungi metà del sale. Porta a ebollizione a fuoco vivo, poi ridimensiona il fuoco e lascia cuocere a bassa ebollizione per 45-50 minuti fino a quando la carne è tenera e facile da sfasciare con una forchetta. Scola bene e lascia raffreddare per 10 minuti.
2
Sminuzzare la carne
Una volta tiepida, sfascia la polpa di maiale con due forchette in pezzetti piccoli, quasi polverosi, senza pero ridurla completamente in purea. Deve restare granulosa. Condisci con il pepe e l'altro mezzo cucchiaino di sale.
3
Preparare la panatura
Versa la mollica di pane secco macinata in un piatto fondo. In un altro piatto versa le uova intere e sbattile leggermente con una forchetta fino a mescolarle uniformemente. Procurati il terzo piatto per la polpa condita.
4
Riscaldare l'olio
In una padella profonda o in una piccola pentola, scalda l'olio a fuoco medio finché non raggiunge la temperatura di circa 160 gradi. Puoi verificarlo immergendo uno stecchetto di legno: se il legno produce piccole bolle intorno subito, la temperatura è giusta. Non far fumare l'olio.
5
Friggere la polpa
Prendi un cucchiaio di polpa sminuzzata, immergilo prima nell'uovo sbattuto, poi nella mollica, facendo pressione leggermente affinché la panatura aderisca bene. Immergi il cucchiaio nell'olio caldo e lascia che la polpa si stacchi gradualmente, formando una pallina. Friggi per 2-3 minuti fino a quando la panatura diventa color oro scuro e croccante. Non sovraffollare la pentola, friggi 3-4 polpette per volta. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente.
6
Tostare il pane
Mentre friggi le ultime polpette, taglia i panini a metà orizzontalmente. Appoggiali su una piastra ben calda, con il lato tagliato verso il basso, finché non diventano dorati e croccanti, circa 1-2 minuti. Non bruciarli, devono restare teneri dentro. Se non hai una piastra, usa una padella antiaderente.
7
Assemblare e servire
Riempi subito il pane tostato con la polpa fritta ancora calda, circa 3-4 polpette per panino. Chiudi il panino e servi immediatamente. Se desideri, spremi un po' di limone fresco sul ripieno prima di consumare.

Gusto

Il sapore è deciso e carnoso, con la polpa tenera dentro e la panatura che crolla tra i denti. L'olio di frittura non è invadente se la cottura è giusta, ma dona una rotondità al gusto. Il pane raffermo tostato assorbe leggermente il grasso senza diventare untuoso, creando contrasto con la morbidezza interna della carne. Si mangia caldo, subito dopo la frittura, magari con un limone spremuto sopra per tagliare la ricchezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere la polpa cruda o semplicemente bollita e poi panata: deve restare morbida dentro. L'errore più comune è usare pane fresco al posto di quello raffermo: il pane fresco assorbe troppo olio durante il tostaggio e diventa immangiabile, untuoso, che crolla in mano. Il pane raffermo ha meno umidità e tosta velocemente senza saturarsi di grassi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I panini cu' la paniella sono perfetti tutto l'anno, ma sono particolarmente graditi nei mesi più caldi quando servono come pranzo rapido fuori casa. In sicilia si mangiano nelle feste di strada e nei mercati, dove il calore della frittura li rende ancora più appetibili al primo assaggio. Sono ideali per una gita o una pausa lavoro: preparati al mattino si conservano bene anche a temperatura ambiente per qualche ora.

Domande frequenti

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