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Panini al lardo

Vincenza Bertolino· 6 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Siena
Tre panini al lardo appena sfornati, di colore dorato scuro, con tracce di lardo e pepe in rilievo sulla superficie, disposti su un piatto bianco
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 panini
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
320 mlAcqua tiepida
10 gSale
5 gLievito di birra secco
150 gLardo di qualità, freddo, in cubetti piccoli
2 cucchiaiPepe nero macinato fresco
1 cucchiaioAghi di rosmarino fresco, tritati finemente
1 cucchiaioOlio d'oliva

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
33 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Sciogliere il lievito secco in 50 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero. Aspettare 5 minuti finché non appare spumoso. In una ciotola grande, versare la farina con il sale già mischiato. Aggiungere l'acqua rimanente e il lievito sciolto. Mescolare e impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Non deve attaccare alle mani, ma restare morbido.
2
Incorporare il lardo
Ridurre a mano il lardo freddo in cubetti piccolissimi, no più grande di un chicco di mais. Cospargere l'impasto con metà dei cubetti di lardo, il pepe nero e il rosmarino. Lavorare con le dita per incorporarli delicatamente, ripiegando e stirando l'impasto. Dopo 2-3 minuti, aggiungere il resto del lardo e continuare fino a quando risulta ben distribuito e omogeneo. L'impasto resterà leggermente unto, normale.
3
Prima lievitazione
Ungere una ciotola con mezzo cucchiaio d'olio. Mettere l'impasto dentro, coprire con un canovaccio umido. Lasciare lievitare 90 minuti a temperatura ambiente, circa 20-22 gradi. L'impasto deve raddoppiare di volume.
4
Formatura e ripresa
Versare l'impasto su una superficie infarinata. Dividerlo in 8 porzioni uguali di circa 110 g ciascuna. Modellarle in palline tonde, stringendo i lembi verso il basso. Sistemarle su una teglia ricoperta di carta forno, ben distanziate. Coprire con il canovaccio umido e lasciare riposare 60 minuti fino a che non siano gonfie e leggere al tatto.
5
Preparazione cottura
Accendere il forno a 220 gradi. Se disponibile, usare la modalità con vapore per i primi 15 minuti, altrimenti mettere una ciotola di acqua calda sul fondo del forno. Spruzzare leggermente la superficie dei panini con acqua usando uno nebulizzatore.
6
Cottura
Infornare a 220 gradi per 25 minuti circa. I panini devono diventare dorati scuri in superficie, con tracce croccanti dove il lardo è affiorato. Se la superficie scurisce troppo prima della fine, abbassare a 200 gradi. Sfornare e lasciare raffreddare su una griglia per 10-15 minuti prima di servire.
7
Controllo di cottura
Un panino cotto suona vuoto quando percosso leggermente sul fondo. Internamente, la mollica non deve risultare umida o collosa al tatto. Se ancora morbida al centro, rinfornare per 5 minuti a 200 gradi.

Gusto

Il lardo salato e leggermente affumicato è il protagonista: dona morbidezza, sapore deciso e una punta di grassezza gradevole. Le erbe aromatiche, soprattutto il rosmarino, creano una nota resinosa che equilibra la ricchezza. Il pepe nero aggiunge piccantezza leggera. Si mangiano tiepidi, da soli, o come base per salumi e formaggi, soprattutto abbinati a vini bianchi freschi o rossi leggeri.

Benessere

  • Il lardo di buona qualità fornisce proteine e grassi saturi (prevalenti) e una piccola quota di grassi monoinsaturi. Ha scarsi carboidrati e contiene sodio in quantità considerevole a causa della salatura.
  • L'impasto di pane apporta carboidrati complessi, fibre se fatto con farina integrale parziale, e minerali come potassio, magnesio e fosforo derivati sia dalla farina che dal lardo.
  • È un panino sostanzioso e saziante: il lardo rallenta lo svuotamento dello stomaco, conferendo una sensazione di pienezza duratura. Non è un pane leggero.
  • Il lardo contiene vitamina A, D e alcuni nutrienti liposolubili, particolarmente se il suino è stato allevato all'aperto con buona alimentazione.
  • Abbinalo a verdure crude o cotte, e a una porzione di latticini freschi, per un pasto equilibrato e digeribile che non manca di nulla.
  • Falso mito da sfatare: il lardo puro è meno calorico del burro a parità di peso, poiché contiene una quota di acqua e struttura molecolare più stabile. Non è vero che sia categoricamente da evitare. Chi non ha problemi di colesterolo e ipertensione conclamati può mangiarlo senza sensi di colpa. Chi invece ha ipertensione stabilita o colesterolo alto deve moderare il sodio e la quantità totale: il medico sa già darvi il consiglio giusto, non serve generalizzare.

L'errore da non fare

Non incorporare il lardo quando l'impasto è ancora troppo caldo: il grasso si scioglierà e non creherà le "sacche" di sapore che caratterizzano il panino. Meglio aggiungere il lardo quando l'impasto è tiepido, e usare cubetti davvero freddi, tolti dal freezer poco prima. Un secondo errore frequente è schiacciare troppo i panini durante la formatura: dovranno restare leggermente appiattiti, non compatti come una palla d'acciaio.

I nostri consigli

  • Conservare i panini in una scatola di cartone a temperatura ambiente per 2 giorni. In frigorifero si mantengono 4-5 giorni e si possono riscaldare in forno a 160 gradi per 8 minuti. Congelano bene fino a 2 mesi: riscaldare da congelati a 180 gradi per 12-15 minuti.
  • Il lardo utilizzato deve essere lardo di qualità, salato e non irrancidito. Se non lo trovate, potete sostituire con pancetta fresca affettata sottile, anche se il sapore sarà diverso, meno delicato e più affumicato.
  • Variante con cipolla: aggiungere 100 g di cipolla bianca finissimamente tritata e leggermente caramellata in padella. Incorporarla all'impasto dopo il primo rinvenimento. Il sapore diventa più dolciastro e meno netto.
  • Per una versione ancora più sostanziosa, aggiungere 50 g di parmigiano reggiano grattugiato finemente durante l'impasto, insieme al rosmarino.

Quando prepararla

I panini al lardo si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in autunno e inverno, quando il freddo rende gradevole il loro sapore ricco e il loro potere saziante. Ideali per colazioni importanti, merende rustiche o come accompagnamento a minestre e umidi in stagione fredda.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito fresco al posto di quello secco? Sì, usa 15 g di lievito di birra fresco sbriciolato sciolto nello stesso modo. I tempi di lievitazione potrebbero accorciarsi di 10-15 minuti.
  • Che differenza c'è tra lardo e pancetta? Il lardo è puro grasso con una sottile banda muscolare, il lardo di Colonnata aromatizzato è il più pregiato. La pancetta contiene più carne ed è sempre affumicata. Nel panino il lardo dona morbidezza maggiore e un sapore più pulito.
  • Mi manca il rosmarino, cosa uso? Puoi usare salvia tritata finemente, timo secco o una miscela di origano e pepe. Dimezza le dosi se usi erbe secche, poiché più concentrate.
  • Il panino risulta troppo unto, è normale? Completamente normale. È dovuto al lardo. Se l'unto eccessivo vi infastidisce, assorbite sulla carta da cucina dopo la cottura, oppure riducete il lardo da 150 g a 120 g nella ricetta seguente.
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