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Pani e panelle dolci

Vincenza Bertolino· 31 dicembre 2016· 6 min di lettura ·Marsala
Panelle dorate e croccanti disposte su piatto bianco, leggermente sovrapposte, con una leggera doratura ai bordi, accompagnate da una ciotola di pani trasparente sullo sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlAcqua
250 gFarina di ceci
10 gSale
4 gPepe nero macinato
1 litroOlio di oliva per friggere
una fogliaAlloro (per il pani)
100 gCeci secchi (per il pani, facoltativo)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
14 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo di ceci
Se utilizzi i ceci secchi per il pani, lasciali in ammollo durante la notte, poi cuocili in acqua salata con una foglia di alloro per circa 90 minuti fino a che siano morbidi. Filtra il brodo e tienilo tiepido da parte. Se non vuoi prepararli, il pani può essere semplicemente acqua salata e pepata tiepida.
2
Versare l'acqua in pentola
Prendi una pentola capiente e versa 500 ml di acqua fredda. Aggiungi il sale e il pepe nero macinato, mescola bene.
3
Aggiungere la farina di ceci
A fuoco medio, versa la farina di ceci nella pentola un po' alla volta, mescolando continuamente con una frusta o un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi. Mescola per circa 8-10 minuti fino a che non otterrai un composto liscio, omogeneo e piuttosto denso, simile a un impasto di polenta.
4
Cuocere l'impasto
Continua a cuocere a fuoco medio per circa 10-12 minuti, mescolando frequentemente. L'impasto diventerà ancora più denso e inizierà a formare una massa compatta che si stacca dai bordi della pentola. Quando è pronto, il composto deve essere molto caldo e omogeneo.
5
Versare su superficie oleata
Versa l'impasto ancora caldo su una teglia o un piano di lavoro precedentemente unta con olio. Livella con un cucchiaio bagnato d'olio per ottenere uno spessore di circa 1,5-2 centimetri. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi trasferisci in frigorifero per un'ora o fino a che non è completamente freddo e solidificato.
6
Tagliare le panelle
Una volta freddo e compatto, taglia l'impasto in rettangoli di circa 10 centimetri di lunghezza e 4 di larghezza usando un coltello ben affilato, inumidendolo leggermente d'acqua per facilitare il taglio.
7
Friggere le panelle
Scalda l'olio di oliva a 170-180 gradi Celsius in una pentola profonda o una friggitrice. Immergi delicatamente le panelle una alla volta, friggendole per circa 3-4 minuti per lato finché non acquistano un colore dorato uniforme. Lavora in piccoli lotti per non abbassare troppo la temperatura dell'olio. Estrai le panelle con una schiumarola e appoggialle su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.

Gusto

Il sapore delle «panelle» è dolce, delicato, quasi neutro, con una nota tostata dalla farina di ceci che emerge quando la crosta croccante cede sotto i denti. La consistenza esterna scricchiola, quella interna è densa e uniforme, senza buchi o spugnosità. Tradizionalmente si mangiano intinte nel «pani», il brodo tiepido di ceci che ammorbidisce leggermente la crosta e aggiunge sapidità. Perfette come merenda o colazione da strada, mangiate tiepide subito dopo la frittura.

Benessere

  • La farina di ceci contiene circa 20 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto secco, rendendola una fonte proteica vegetale completa e digeribile.
  • I ceci apportano ferro, magnesio e potassio, minerali essenziali per muscoli, ossa e circolazione. Una porzione di panelle fornisce una quota significativa di questi elementi.
  • Malgrado la frittura, le panelle sazianoregolarmente per qualche ora grazie alle proteine e ai carboidrati complessi della farina di ceci, senza appesantire lo stomaco se mangiate in porzione moderata.
  • La farina di ceci contiene lecitina naturale, un composto che aiuta l'emulsione dei grassi durante la digestione, rendendo le panelle sorprendentemente ben tollerate.
  • Abbina le panelle a una porzione di verdura cruda o frutta fresca per completare il pasto e bilanciare l'apporto di fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le panelle fritte facciano male e vadano evitate. La realtà è che una frittura corretta, a temperatura alta e in olio di buona qualità, limita l'assorbimento di grasso. Una panella assorbe meno olio di quanto si pensi e fornisce proteine e minerali senza eccessi calorici se consumata in una o due unità per volta.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non cuocere a sufficienza l'impasto iniziale di farina di ceci. Se tolto dal fuoco troppo presto, quando solidifica risulta friabile e si sgretola durante la frittura. L'impasto deve essere denso, compatto e ben cotto. Inoltre, molti friggono a temperatura troppo bassa, ottenendo panelle molle e oleose. L'olio deve essere molto caldo (almeno 170 gradi) per creare una crosta croccante in pochi minuti senza che il cuore assorbisca olio eccessivo.

I nostri consigli

  • Conserva le panelle in frigorifero per massimo 3 giorni, coperte in un contenitore ermetico. Riscaldale leggermente a forno ventilato a 160 gradi per 5-8 minuti per recuperare la croccantezza.
  • Se preferisci una preparazione più semplice, il pani può essere solo acqua calda salata e pepata, senza la cottura dei ceci. Serve comunque lo scopo di ammorbidire leggermente le panelle e aggiungere sapidità.
  • Per variare il gusto, aggiungi all'impasto un pizzico di curcuma o di zenzero in polvere prima di cuocere: daranno una nota speziata delicata senza stravolgere il sapore tradizionale.
  • Se vuoi servire le panelle fredde come snack, conservale in frigorifero e mangiale così come sono: rimangono gradevoli anche a temperatura ambiente.

Quando prepararla

Le «panelle» si preparano bene tutto l'anno, poiché gli ingredienti sono disponibili sempre. Sono ideali come merenda di metà mattina o colazione da strada, soprattutto nei giorni freddi quando il pani tiepido è più appetibile. Tradizionalmente si trovano nelle friggitorie delle città siciliane soprattutto al mattino e nel pomeriggio, ma nulla vieta di prepararle a casa per una cena informale o un aperitivo.

Domande frequenti

  • Posso usare farina di ceci biologica certificata? Sì, anzi è consigliabile. Scegli una farina fine e pura, senza altri ingredienti aggiunti. Alcune farine biologiche sono più umide: potrebbe servirti aggiungere 10-20 ml d'acqua in meno inizialmente.
  • Come faccio a sapere se l'olio è alla giusta temperatura? Se non hai un termometro, immergi l'estremità di una panella nell'olio: deve formarsi subito una schiuma di bollicine. Se bolle violentemente, è troppo caldo; se non bolle, è troppo freddo.
  • Che differenza c'è tra panelle dolci e panelle salate? Non esiste una vera differenza di ricetta, solo di abitudine. Le panelle sono naturalmente poco dolci e poco salate. Se le vuoi più salate, aumenta il sale nella ricetta. Il termine «dolci» si riferisce al loro sapore naturale delicato, non all'aggiunta di zucchero.
  • Posso congelarle dopo la frittura? Sì, le panelle congelano bene per circa un mese in un contenitore ermetico. Riscaldale direttamente a forno a 160 gradi per 10 minuti senza scongelare.
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