Ingredienti
| 300 g | Pane raffermo (bianco o integrale), tagliato a fette |
| 500 g | Pomodori pelati |
| 200 g | Cipolla gialla, affettata sottile |
| 750 ml | Acqua |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva extravergine |
| 1 cucchiaio | Origano secco |
| 8 g | Sale marino fino |
| Pepe nero macinato fresco | q.b. |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 2,8 g | Proteine |
| 0,9 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 16,5 g | Carboidrati |
| 2,1 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il brodo base
Metti l'olio in una pentola a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata sottile e lascia stufare per 8 minuti, finché non diventa trasparente e morbida. Non deve colorarsi.
2
Aggiungere il pomodoro
Versa i pomodori pelati e mescola bene. Lascia cuocere per 5 minuti a fuoco medio, poi aggiungi l'acqua e il sale. Porta a leggero bollore.
3
Aggiustare i sapori
Assaggia e aggiungi pepe fresco macinato. Versa l'origano nel brodo e mescola. Lascia cuocere a fuoco basso per 8 minuti perché i sapori si amalgamino.
4
Tostare il pane
Nel frattempo, disponi le fette di pane su una teglia e tostale in forno a 180 gradi per 5 minuti, finché diventano croccanti ai bordi ma ancora morbide al centro. Non devono bruciare.
5
Comporre la zuppa
Dividi le fette di pane tostato tra i quattro piatti. Versa il brodo bollente sopra il pane in modo che lo ricopra completamente. Lascia riposare 2 minuti perché il pane assorba il liquido.
6
Finire e servire
Assaggia il brodo a parte, aggiusta di sale se necessario. Servi subito, ancora caldo, con il cucchiaio. Il pane sarà morbido ma non sfatto.
Gusto
Il pani e pancarè sa di pomodoro maturo e cipolla dolce, con l'aroma secco e pungente dell'origano che taglia la dolcezza del brodo. La nota salata del sale marino la fa da base. Il pane ammorbidito assorbe tutto il sapore e diventa veicolo del brodo stesso, senza sapore proprio. Si mangia rigorosamente da zuppa, con il cucchiaio, e il brodo si beve dopo. Non ha senso servirlo tiepido o freddo.
Benessere
- Il pane è ricco di carboidrati complessi e fornisce energia durevole. Una porzione media contiene fibre soprattutto se il pane è di tipo integrale, anche se la ricetta tradizionale usa pane bianco.
- Il pomodoro apporta licopene, un antiossidante che si concentra nel brodo cotto. Contiene anche potassio e vitamina C, sebbene la cottura prolungata riduca un po' la vitamina C.
- La cipolla cotta diventa dolce e svolge effetto prebiotico. I minerali come il potassio rimangono nel brodo e vengono assorbiti completamente quando si beve.
- È un piatto molto saziante perché combina carboidrati, liquido e volume. Una porzione di 300 grammi mantiene sazia per ore senza appesantire lo stomaco.
- Abbina bene con un contorno di verdure crude crude in insalata, oppure mangialo da solo se lo stomaco è delicato o se è un pranzo leggero.
- Falso mito da sfatare: il pane raffermo ammuffito non va usato. Si pensa che faccia male usare il pane vecchio, ma il pane raffermo secco e profumato è perfetto, anzi preferibile al pane fresco che si dissolverebbe. Il muffa è pericolosa e va scartata; il pane duro e asciutto è sicuro e rimette in gioco il cibo senza sprecare.
L'errore da non fare
Non mettere il pane crudo direttamente nel brodo, altrimenti si disfa completamente e la zuppa diventa una pappa. Se tosti il pane in forno rimane leggermente croccante e assorbe il brodo con tempi controllati. Inoltre non aggiungere mai l'origano all'inizio insieme alla cipolla, perché si ossida e perde aroma. Va aggiunto a metà cottura o subito prima di servire per mantenere il profumo.
I nostri consigli
- Se vuoi un brodo più ricco, puoi aggiungere mezza bustina di dado di verdura o brodo vegetale al posto della semplice acqua. Il risultato è più sapido senza cambiare la natura del piatto.
- Il pani e pancarè si conserva in frigorifero per massimo 2 giorni in contenitore sigillato, ma è meglio consumarlo lo stesso giorno perché il pane continua ad ammorbidirsi anche refrigerato.
- Se il brodo avanzi senza pane, congelalo in bicchieri di vetro: tornerà utile come fondo per altri piatti o come brodo per cuocere riso o pasta.
- Puoi usare anche pane integrale o pane di segale al posto del pane bianco, il gusto cambia leggermente ma rimane buono.
Quando prepararla
Il pani e pancarè è ideale in autunno e inverno quando fa freddo e una zuppa calda è confortante. Perfetto anche in primavera se le sere sono ancora fresche. È un piatto tradizionale di cucina povera che però calza bene in qualunque stagione. Lo preparo spesso nelle mense scolastiche perché i bambini lo mangiano volentieri e costa poco.
Domande frequenti
- Qual è la differenza tra pani e pancarè e una semplice acqua e pane? Il pani e pancarè è una zuppa costruita con brodo di pomodoro e cipolla, non una semplice bagnatura. L'acqua da sola non crea sapore. Il brodo cotto insieme agli altri ingredienti è essenziale.
- Posso usare il pane surgelato scongelato? No, diventa molle prima ancora di entrare nel brodo. Il pane raffermo secco è l'unica opzione che funziona.
- Si può mangiare freddo il giorno dopo? Tecnicamente sì, ma è tutt'altro piatto: il pane sarà completamente disfatto e il brodo avrà perso il calore. Non è la stessa cosa. Meglio consumarlo fresco.
- Che pane usare? Pane comune di pane bianco italiano, raffermo di almeno un giorno. Se usi pane con molti semi o noci può alterare il sapore del brodo.