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Pani e cacio

Vincenza Bertolino· 14 marzo 2018· 5 min di lettura ·Modica
Piatto di pasta cremosa di colore bianco avorio con pasta lunga intrecciata, formaggio grattugiato fine e grani di pepe nero visibili, in un piatto bianco fondo con un filo di olio in superficie
Preparazione
3 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPasta secca di grano duro (spaghetti o linguine)
150 gFormaggio duro grattugiato (Parmigiano Reggiano o Pecorino Romano)
2 litriAcqua
10 gSale fino
3 gPepe nero macinato fresco
15 mlOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
8 gProteine
4 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Cuoci la pasta
Porta l'acqua a ebollizione in una pentola capiente, versa il sale e immetti la pasta. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto, così che resti leggermente al dente. Dopo 10-11 minuti, la pasta assorbirà l'amido giusto e l'acqua sarà cremosa.
2
Prepara il formaggio
Mentre la pasta cuoce, grattugia il formaggio finemente con una grattugia a fori piccoli. Il formaggio macinato bene si integra meglio con l'acqua calda e crea una mantecatura uniforme.
3
Scola parzialmente
Quando la pasta è quasi cotta, scola sollevando il colino con cautela, ma conserva circa 200-250 ml di acqua di cottura. Non scolare completamente: l'acqua amidosa è fondamentale per la cremosità.
4
Manteca in pentola
Rimetti la pasta scola nella pentola ancora calda, spegni il fuoco. Versa il formaggio gradatamente mentre mescoli con una forchetta, aggiungendo l'acqua di cottura poco alla volta. Mescola per 30-40 secondi fino a ottenere una cremosità uniforme e senza grumi.
5
Aggiungi olio e pepe
Versa l'olio extravergine, aggiungi il pepe nero macinato fresco e mescola un'ultima volta per amalgamare. La pasta deve scivolare nel piatto, non stare appiccicata al fondo.
6
Servi subito
Dividi nei piatti già riscaldati e servi immediatamente, mentre è ancora cremosa e calda. La mantecatura perde morbidezza se aspetti più di 2-3 minuti.

Gusto

Il sapore è cremoso e salato, portato interamente dal formaggio e dalla sua combinazione con l'acqua di cottura. Il pepe nero dà il suo pizzico deciso e aromatico. È un piatto sostanzioso ma non pesante, che sa di semplicità: non c'è pomodoro né erbe, solo la ricchezza del cacio e la delicatezza della pasta ben condita. Si mangia caldo, subito dopo la mantecatura, quando la cremosità è al suo apice. Abbina bene un vino bianco secco della regione, oppure un'acqua naturale fredda per pulire il palato tra i bocconi.

Benessere

L'errore da non fare

Non scolare completamente la pasta. Se elimini tutta l'acqua di cottura, il formaggio grattugiato non avrà il liquido necessario per fondersi e creerai grumi secchi invece di una cremosità. Allo stesso modo, se aggiungi il formaggio quando la pasta è fredda o tiepida, non si scioglierà bene. La temperatura della pasta deve essere di almeno 70-80 gradi perché il formaggio si fonda naturalmente senza diventare elastico.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il piatto «pani e cacio» è buono tutto l'anno, ma risulta ancora più appetibile in autunno e inverno, quando si cerca qualcosa di caldo e sostanzioso. Non è legato a stagioni specifiche di ingredienti, poiché pasta e formaggio stagionato sono sempre disponibili e conservati. Perfetto per una cena veloce tra settimana, quando hai poco tempo ma vuoi mangiare un piatto genuino.

Domande frequenti

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