Ingredienti
| 400 g | Pasta di semola (busiate, linguine o spaghetti) |
| 250 g | Caciocavallo fresco di qualità, a fette spesse 5 mm |
| 350 g | Pomodori freschi ben maturi, pelati a mano o frullati |
| 80 ml | Olio extra vergine di oliva |
| 10 g | Basilico fresco |
| 2 spicchi | Aglio |
| 5 g | Sale fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 20 g | Grassi |
| 13 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Portare a ebollizione 4 litri di acqua salata (40 g di sale). Cuocere la pasta al dente secondo i tempi del pacco (circa 10 minuti). Scolare la pasta senza risciacquarla: l'amido aiuta il condimento ad aderire.
2
Preparare il pomodoro
Nel frattempo, versare il pomodoro fresco in una ciotola. Aggiungere l'aglio schiacciato, 60 ml di olio extra vergine, sale e pepe. Mescolare bene. Se usi pomodori in scatola, frullali velocemente per renderli più omogenei e lasciali marinare con olio e aglio.
3
Affettare il caciocavallo
Togliere il caciocavallo dal frigorifero 5 minuti prima di usarlo. Tagliarlo in fette spesse circa 5 millimetri, poi in striscie di circa 1 centimetro di larghezza. Deve stare ancora freddo, ma non ghiacciato.
4
Condire la pasta
Trasferire la pasta calda in una ciotola larga. Versare il pomodoro con il suo condimento, mescolare bene per 1 minuto. Aggiungere le striscie di caciocavallo freddo, mescolare delicatamente con due cucchiai in modo che il caciocavallo cominci a ammorbidirsi gradualmente con il calore residuo della pasta, senza sciogliersi completamente.
5
Mantecare e riposare
Versare i restanti 20 ml di olio extra vergine. Mescolare leggermente per altri 30 secondi. Lasciar riposare 2-3 minuti affinché il caciocavallo diventi morbido ma resti in striscie visibili.
6
Impiattare
Distribuire la pasta nei piatti, assicurandosi che le striscie di caciocavallo siano ben visibili in superficie. Aggiungere il basilico fresco strappato con le mani al momento. Servire subito, mentre il caciocavallo è ancora tiepido.
Gusto
Il sapore è saporito, leggermente salato dal caciocavallo, acidulo dal pomodoro, rotondo dall'olio. Il formaggio filato dà una nota di latte cotto e un'unctuosità delicata. Il basilico fresco aggiunge una nota aromatica che stacca dall'insieme. Si serve a temperatura ambiente subito dopo aver condito, mentre il caciocavallo è ancora morbido: se aspetti troppo si indurisce e il piatto perde carattere. Si abbina bene a un vino bianco fresco, a un prosecco o semplicemente a acqua naturale.
Benessere
- Il caciocavallo è un formaggio a base di latte vaccino, ricco di proteine facilmente assimilabili: circa 26 grammi per 100 grammi di prodotto.
- Contiene calcio (500-600 mg per 100 g) importante per ossa e denti, e fosforo che lavora insieme al calcio. Presente anche potassio.
- È un piatto saziante per le proteine e i grassi del caciocavallo, adatto a un pranzo estivo quando si mangia più leggero a cena. La pasta dà energia dai carboidrati complessi.
- Il caciocavallo conserva le proprietà probiotiche naturali del formaggio: batteri lattici vivi che supportano la flora intestinale.
- Abbinalo a un'insalata ricca di verdure crude per aggiungere fibre, vitamine e minerali che il piatto da solo non fornisce completamente.
- Falso mito da sfatare: Il caciocavallo non è più calorico di altri formaggi a pasta filata. Ha circa 300 kcal per 100 g, simile a mozzarella fior di latte e provolone. Chi ha colesterolo alto deve limitare le porzioni (60-80 g), non eliminarle: il formaggio apporta anche calcio e altre sostanze utili. Meglio ridurre frequenza che qualità.
L'errore da non fare
Non usare il caciocavallo appena tolto dal frigorifero ghiacciato: non si ammorbidirà bene con la pasta calda, rimarrà duro e il piatto sarà grumoso. Non sciacquare la pasta dopo averla scolata: l'amido è fondamentale per fare legare il condimento. Non aspettare troppo prima di servire: se il caciocavallo si raffredda completamente diventa gommoso e poco appetibile. Non tritare il caciocavallo: deve stare in striscie visibili, non ridotto in polvere.
I nostri consigli
- Conserva gli avanzi in frigorifero per massimo 1 giorno, coperto. Il piatto è migliore fresco e appena preparato: la pasta assorbe umidità e il caciocavallo si indurisce se riposa troppo.
- Se il caciocavallo disponibile è troppo duro o ha sapore acidulo, sostituiscilo con una mozzarella di bufala fior di latte tagliata a striscie, che è più delicata. Il risultato sarà più cremoso ma altrettanto buono.
- Aggiungi pomodorini ciliegia tagliati a metà a crudo alla fine, insieme al basilico, per una nota di freschezza ancora maggiore e un tocco di acidità che bilancia il grasso del formaggio.
- Se prepari il piatto in inverno quando i pomodori freschi non sono al loro meglio, usa passata di pomodoro di buona qualità (200 ml) mescolata a pomodori secchi sott'olio, drenati e tritati. Il risultato sarà più profumato.
Quando prepararla
Il «pani cunzatu ca' caciocavallo» è tipicamente una ricetta estiva, quando i pomodori sono maturi e succosi e il caldo rende attraente una pasta fredda ma saporita. La prepari da giugno a settembre, preferibilmente a pranzo quando si vuole un piatto sostanzioso ma non pesante. In mensa l'abbiamo sempre servita nei giorni più caldi di maggio e giugno, quando i ragazzi cercavano qualcosa di più saziante di un'insalata, ma che non richiedesse una lunga cottura in cucina.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra caciocavallo e scamorza? Il caciocavallo è più morbido e cremoso perché stagionato meno (7-10 giorni), la scamorza è più dura e compatta. Per questo piatto serve il caciocavallo fresco, che ammorbidisce facilmente con la pasta calda.
- Posso fare il piatto in anticipo la mattina? No, il caciocavallo si indurisce e la pasta assorbe l'umidità. Meglio prepararlo massimo 30 minuti prima di servire, quando tutto è ancora al giusto punto di morbidezza e calore.
- Che tipo di pasta va bene? Busiate, linguine, spaghetti o qualsiasi pasta lunga di semola di grano duro. Evita paste corte come rigatoni o fusilli: non trattengono il condimento bene e il caciocavallo rimane in pezzi invece di avvolgersi intorno.
- Si può fare senza l'aglio? Sì, se non ami l'aglio crudo. Puoi saltare aglio e olio in una padella per 30 secondi, poi versare il pomodoro fresco e lasciarlo raffreddare. Il piatto sarà un po' più dolce, ma altrettanto valido.