Home · Toscana · dolci

Pangiallo romano toscano

Vincenza Bertolino· 31 maggio 2017· 5 min di lettura ·Grosseto
Pangiallo intero su carta bianca, di forma rotonda e schiacciata, con superficie dorata e screpolata, visibili pezzi di frutta candita e noci, tagliato a spicchio con interno denso e miele fluido tra
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gFarina tipo 0
200 gMiele acacia
100 gNoci sgusciate
80 gMandorle sbucciate
100 gFrutta candita mista (cedro, arancia, ciliegia)
50 gUvetta sultanina
2 cucchiaiOlio extravergine
1 pizzicoSale
1 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
5 gProteine
12 gGrassi
2 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta secca
Trita grossolanamente le noci in pezzi di circa mezzo centimetro, affetta le mandorle a lamelle sottili, taglia la frutta candita in pezzetti piccoli. Mescola tutto con l'uvetta in una ciotola. Impiega 8 minuti.
2
Riscaldare il miele
Versa il miele in un pentolino a fuoco medio-basso e scaldalo per 3 minuti circa, mescolando con un cucchiaio di legno. Non deve bollire, ma raggiungere una consistenza fluida e calda. Il miele riscaldato facilita l'impasto con la farina.
3
Unire farina e miele
Versa la farina in una ciotola grande, crea una fontana al centro e versa il miele caldo poco a poco, mescolando con una spatola. Aggiungi l'olio, il pepe e il sale. Lavora per 5 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e denso. L'impasto sarà appiccicaticcio.
4
Incorporare la frutta secca
Versa la frutta secca preparata nell'impasto di farina e miele, mescola energicamente per 3 minuti con una spatola robusta o le mani unte di olio, finché tutti i pezzi sono distribuiti uniformemente. L'impasto diventa ancora più denso e compatto.
5
Formare il disco
Trasferisci l'impasto su una carta da forno leggermente unta e inizia a schiacciarlo con il palmo della mano, formando un disco rotondo di circa 25 centimetri di diametro e 2 centimetri di spessore. Usa due carte da forno se preferisci per non sporcarti troppo. Impiega 5 minuti.
6
Cuocere in forno
Trasferisci il disco sulla teglia con la carta da forno, inforna a 180 gradi centigradi per 35 minuti. La superficie deve diventare dorata e leggermente screpolata. Se verso i 30 minuti inizia a scurirsi troppo, copri con un foglio di carta da forno.
7
Raffreddare e riposare
Estrai il pangiallo dal forno e lascialo raffreddare completamente su una gratella per almeno 2 ore. Quando è freddo, trasferiscilo in un contenitore ermetico. Il sapore si intensifica nei giorni successivi.

Gusto

Il pangiallo sa di miele intenso, con note agrodolci della frutta candita e aromi speziati che emergono piano. La frutta secca croccante rompe la masticazione dolce e appiccicosa. Non è zuccherato in modo invadente, ma avvolge il palato di calore. Si serve tagliato a fette sottili, spesso accompagnato da un vino passito o da un caffè amaro che contrasta la densità dolce. La tradizione romana lo vuole nel periodo natalizio, dal primo dicembre fino all'Epifania.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere acqua all'impasto credendo che serva per ammorbidirlo. Il miele è già il legante liquido: se l'impasto risulta troppo asciutto durante la lavorazione iniziale, aggiusta con mezzo cucchiaio di olio in più, mai con acqua. L'acqua fa diventare il pangiallo gommoso e lo rovina. Un secondo errore comune è cuocere a temperatura troppo alta: il pangiallo ha bisogno di calore moderato e costante per cuocersi uniformemente senza bruciare la superficie mentre l'interno rimane crudo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pangiallo è il dolce del periodo natalizio, da preparare a partire dal primo dicembre fino all'Epifania del 6 gennaio. È perfetto da fare nei giorni piovosi o freddi di novembre inoltrato, quando inizia il calendario dell'avvento. Grazie alla sua lunga conservazione, puoi prepararlo anche a metà dicembre se lo regali in scatole regalo agli amici.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Toscana
Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia
Toscana

Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico
Toscana

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice
Toscana

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice