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Panettone siciliano del Val di Noto

Vincenza Bertolino· 3 maggio 2018· 7 min di lettura ·Siracusa
Un panettone di forma cilindrica color oro chiaro, leggermente bombato in cima, coperto di glassa bianca con pistacchio tritato, su piatto bianco con fettine di panettone che mostrano la miga areata c
Preparazione
120 min
Cottura
45 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 00
150 gBurro a temperatura ambiente
150 gUova intere (3 uova medie)
100 gUvetta di Corinto
80 gScorza di mandarino candita, tagliata a dadini
60 gPistacchio sgusciato e non salato
100 gZucchero semolato
15 gLievito madre secco o 8 g di lievito fresco di birra
1 bustinaVanillina (2 g)
1 pizzicoSale fino
30 mlAcqua tiepida
40 gGlassa bianca (albume e zucchero a velo)
15 gPistacchio tritato per copertura

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
7 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparazione del lievito
Se usi lievito madre secco, reidratalo in 30 ml di acqua tiepida per 10 minuti. Se usi lievito fresco, sbriciolalo in una ciotola insieme all'acqua tiepida per 5 minuti. Deve diventare omogeneo e leggermente schiumoso.
2
Impasto base
In una ciotola, versate 300 g di farina e il lievito reidratato. Lavorate con un cucchiaio di legno per 3 minuti finché non si forma una pasta umida e leggermente appiccicosa. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4 ore. Deve almeno raddoppiare di volume e mostrare bollicine visibili in superficie.
3
Aggiunta ingredienti secchi
Alla pasta lievitata aggiungete il burro morbido a pezzi e lo zucchero. Lavorate con le mani per 5 minuti finché non ottenete un composto liscio e cremoso. Versate i restanti 200 g di farina, il sale e la vanillina. Impastate ancora per 8 minuti. L'impasto deve essere morbido, leggermente appiccicaticcio ma non colloso. Se troppo secco, aggiungete 1 cucchiaio d'acqua alla volta.
4
Incorporamento frutta secca
Quando l'impasto è omogeneo, aggiungete l'uvetta, la scorza di mandarino candita e il pistacchio tagliato a pezzi piccoli. Piegate l'impasto più volte su se stesso per 4 minuti affinché la frutta secca si distribuisca uniformemente. Deve restare morbido e coeso, non frantumato.
5
Prima fermentazione
Trasferite l'impasto in uno stampo panettone infarinato (o uno stampo cilindrico da 15 cm di diametro), coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 18-20 ore. Il panettone deve riempire il 70 per cento dello stampo. Se la stanza è fredda (sotto 18 gradi), lasciate per 24 ore. La temperatura ideale è tra 22 e 24 gradi.
6
Cottura
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Infornate il panettone nello stampo per 45 minuti. Controllate dopo 30 minuti: la superficie deve diventare dorata ma non scura. Se inizia a scurire troppo, coprite con un foglio di carta forno. Inserite uno stecchino nel centro: deve uscire umido ma non bagnato di impasto crudo. Il panettone è cotto quando è gonfio, dorato e reagisce elasticamente alla pressione leggera.
7
Raffreddamento e glassa
Togliete dallo stampo dopo 10 minuti dalla cottura e lasciate raffreddare su una griglia per almeno 3 ore. Preparate la glassa montando un albume con 50 g di zucchero a velo finché non diventa spumosa e bianca. Spalmate la glassa sulla parte superiore del panettone freddo e cospargete di pistacchio tritato. Lasciate asciugare per 2 ore prima di affettare.

Gusto

Ha un profumo marcato di agrumi canditi, con note di pistacchio fresco e uvetta dolce. Al palato entra morbido, quasi cremoso, con il sapore pulito della scorza di mandarino che non sovrasta ma sostiene l'aroma generale. L'uvetta di Corinto regala una dolcezza contenuta, mentre il pistacchio aggiunge un retrogusto lievemente salato e terroso. Si serve a temperature ambiente, affettato verticalmente, abbinandolo tradizionalmente con vini dolci siciliani come il Marsala o il Moscato d'Alessandria.

Benessere

L'errore da non fare

Non dimenticare mai che il panettone ha bisogno di un'umidità costante durante la lievitazione: se la stanza è troppo secca (sotto il 50 per cento di umidità), l'impasto forma una crosta in superficie che blocca la lievitazione interna. Coprire sempre lo stampo, non con pellicola aderente ma con un canovaccio umido. Secondo errore frequente è affrettare la cottura accendendo il forno troppo presto: il panettone deve rispettare i tempi di fermentazione lunghi, non ha fretta. Se lo cuocete dopo 12 ore anzichè 18-20, cadrà dopo la cottura e avrà la miga compatta e pesante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone siciliano del Val di Noto si prepara da settembre in avanti, quando le arance iniziano a prosperare nel Sud e i canditi della nuova stagione arrivano sul mercato. È ideale farla in novembre e dicembre per le festività natalizie, ma grazie alla buona conservazione, potete prepararne uno a inizio novembre e offrirlo durante tutta la stagione invernale fino a febbraio. Se avete una stanza fresca (18-20 gradi) e stabile, anche gennaio e febbraio sono mesi adatti.

Domande frequenti

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