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Panettone povero

Vincenza Bertolino· 25 maggio 2017· 6 min di lettura ·Livorno
Panettone appena sfornato, dorato in superficie, con la forma classica a cupola, tagliato a fette in un piatto bianco. Frutta secca e uvetta visibili all'interno della mollica morbida e giallo chiaro.
Preparazione
40 min
Cottura
60 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina bianca tipo 0
6 uova medieUova intere
200 gBurro morbido
150 gUvetta sultanina
50 gFrutta candita o scorze d'arancia secche
120 gZucchero semolato
1 bustinaLievito di birra fresco (25 g)
80 mlLatte intero tiepido
1 cucchiaioVanillina pura
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
6,5 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
46 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base lievitata
Scaldare il latte a 37-38 gradi (deve essere tiepido al tatto). Stemperare il lievito di birra con un cucchiaio di zucchero e il latte tiepido. Mescolare bene fino a scioglierlo completamente. Aggiungere 100 grammi di farina e amalgamare con le mani. Coprire con pellicola e lasciare lievitare 30 minuti a temperatura ambiente (20-22 gradi). L'impasto crescerà di volume e si gonfierà.
2
Montare burro e uova
In una ciotola capiente, versare il burro morbido e lo zucchero. Montare con una frusta manuale o il cucchiaio di legno per 5-7 minuti finché il composto diventa pallido e spumoso. Aggiungere un uovo alla volta, amalgamando bene tra uno e l'altro. Non affrettare: ogni uovo deve incorporarsi prima di aggiungere il prossimo. Aggiungere la vanillina.
3
Unire l'impasto lievitato
Versare la base lievitata nel composto di burro e uova. Mescolare con una spatola oppure con le mani, sempre delicatamente, per 2-3 minuti. Non smontare: il composto deve restare soffice e incorporare aria naturalmente.
4
Aggiungere la farina rimanente
Cernere i 400 grammi di farina rimanente con il sale in una ciotola. Versarli poco per volta nel composto, mescolando con la spatola fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido ma coesivo. Non deve essere appiccicaticcio: se lo è, aggiungere altri 20 grammi di farina. Il tempo totale di miscelazione è circa 5 minuti.
5
Incorporare la frutta
Ridurre l'uvetta in pezzi non troppo piccoli (lasciarla intera se è grande) e la frutta candita in cubetti da 5-8 millimetri. Aggiungere al composto e mescolare per un minuto finché la frutta è distribuita uniformemente. Se la frutta tende ad andare al fondo, è normale: non impastare ulteriormente.
6
Porre in stampo e lievitazione finale
Versare l'impasto in uno stampo cilindrico antiaderente per panettone da 1 kg, oppure in uno stampo da plumcake se non se ne ha uno specifico. L'impasto riempirà circa due terzi dello stampo. Coprire con pellicola e lasciare lievitare 2-2,5 ore a temperatura ambiente, finché l'impasto raggiunge l'orlo dello stampo o lo supera leggermente. Non esporre a correnti d'aria.
7
Cuocere in forno
Riscaldare il forno a 180 gradi. Togliere la pellicola dal panettone e posarlo sulla griglia a media altezza. Infornare per 55-65 minuti. Dopo 30 minuti, se la superficie inizia a dorare troppo, coprire con un foglio di carta forno. Il panettone è cotto quando uno stecchetto infilato al centro esce bagnato (non umido, ma con piccoli residui morbidi). La superficie deve essere dorata uniformemente.

Gusto

Ha il sapore netto della pura vaniglia e burro, senza le note artificiose dei canditi glossati. L'uvetta dona dolcezza morbida e una leggera nota tannica che equilibra. Si mangia bene al mattino con caffè o latte, oppure nel pomeriggio con tè. Tradizionalmente si accompagna con Moscato d'Asti o vini dolci leggeri, ma il tè rimane la scelta piú onesta per non sovraccaricare il palato.

Benessere

L'errore da non fare

Non impastare troppo una volta aggiunta la farina: chi lavora il composto come se fosse una pasta per il pane rischia di rendere il panettone compatto e pesante. L'impasto del panettone povero deve restare soffice e aerato, quasi una massa morbida che lievita grazie al lievito, non alla forza meccanica. Allo stesso modo, togliere il panettone dal forno troppo presto: se è ancora umido dentro, continuerà a cuocersi mentre si raffredda e crollerà. Meglio cuocerlo uno o due minuti in più che sotto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone povero si prepara a dicembre, a partire dalla prima settimana fino a una decina di giorni prima di Natale. Preferibilmente di mattina presto, così da controllare la lievitazione finale durante il giorno e infornare a metà pomeriggio. Se cucinato più di due settimane prima, tende a seccarsi anche se conservato bene; se fatto troppo vicino alle feste, non ha tempo di asciugarsi leggermente, come dovrebbe.

Domande frequenti

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