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Panettone marsalese

Vincenza Bertolino· 24 giugno 2021· 6 min di lettura ·Marsala
Panettone marsalese intero affettato, con cupola dorata e screpolature naturali, canditi di agrume e uva sultanina visibili nella mollica color ambra chiaro, servito su piatto bianco con una fetta sta
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
12 persone
Costo
alto
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
150 gLievito madre rinfrescato (100% reidratazione)
150 mlMarsala secco o semisecco
100 mlLatte intero tiepido
200 gBurro morbido
120 gZucchero di canna
6Tuorli d'uovo
200 gCanditi di cedro e arancia misti
150 gUva sultanina
1 cucchiaioZest di limone grattugiato fresco
4 gSale fine
1 gVaniglia in polvere

Valori nutrizionali

335 kcalEnergia
6,5 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Scaldare il marsala a bagnomaria fino a 60 gradi per 5 minuti, poi farlo intiepidire. In una ciotola, versare il lievito madre sbriciolato, il latte tiepido e metà del marsala. Mescolare fino a sciogliere completamente il lievito. Aggiungere 250 grammi di farina e mescolare per 3 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprire e lasciar riposare 30 minuti a 24 gradi di temperatura ambiente.
2
Incorporare burro e uova
Aggiungere all'impasto i tuorli d'uovo uno alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta per 2 minuti. Il composto deve essere liscio. Iniziare a incorporare il burro morbido in piccoli pezzi di 20 grammi, aspettando che ogni frammento si integri completamente prima di aggiungere il successivo. Questo passaggio richiede 8-10 minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e brillante.
3
Aggiungere farina, zucchero e aromatici
Versare il resto della farina (250 grammi) alternatamente con il marsala rimasto e il sale. Mescolare energicamente per 4-5 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere zucchero, vaniglia e zest di limone. Mescolare altri 3 minuti. L'impasto deve essere umido ma coeso, non colloso.
4
Inserire frutta candita e sultanina
Asciugare i canditi con carta da cucina, così riducono l'umidità in eccesso. Aggiungere canditi e uva sultanina all'impasto manualmente o con le fruste a velocità bassa per 2 minuti, fino a distribuire la frutta in modo regolare senza romperla eccessivamente.
5
Prima lievitazione
Porre l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con un canovaccio inumidito. Far lievitare a 24-26 gradi per 6-8 ore, fino a che il volume non raddoppi. L'impasto deve apparire gonfio, morbido e friabile quando lo si tocca leggermente.
6
Modellare e riporsi in stampo
Rovesciare l'impasto su un piano leggermente infarinato. Formare una palla girandola delicatamente fra le mani dal basso verso l'alto per 2 minuti, creando tensione in superficie. Inserire l'impasto in uno stampo cilindrico per panettone (diametro 10 cm, altezza 12 cm) leggermente oliato. Coprire con il canovaccio bagnato.
7
Seconda lievitazione e cottura
Far lievitare a 24 gradi per 4-5 ore, finché l'impasto sale di 2-3 centimetri oltre l'orlo dello stampo. Scaldare il forno a 190 gradi. Cuocere a 190 gradi per 50-55 minuti, fino a che la superficie sia dorata e uno stuzzicadenti inserito nel centro esce pulito o con poche briciole. Se la cupola tende a bruciare prima della cottura interna, coprire leggermente con carta da forno.
8
Raffreddamento e riposo
Estrarre il panettone dal forno e capovolgere immediatamente lo stampo, tenendolo capovolto su una griglia per 10 minuti, così la mollica non collassa e il vapore si disperde uniformemente. Poi togliere lo stampo e lasciar raffreddare completamente per 2 ore a temperatura ambiente prima di affettare.

Gusto

Il sapore di questo panettone unisce la morbidezza classica dell'impasto lievitato a una nota aromatica più profonda, dovuta al vino marsala. Il marsala aggiunge leggerezza floreale senza prevalere, mentre i canditi di agrume rimangono il contrappeso amaro-dolce tradizionale. Si serve a temperatura ambiente, a fette di circa due centimetri, abbinato a un vino dolce oppure a un caffè lungo e caldo. La consistenza della mollica è cremosa al palato, né gommosa né troppo secca.

Benessere

  • Le uova fresche e il burro forniscono proteine complete e grassi insaturi; il marsala in cottura perde quasi del tutto l'alcol etilico, mantenendo solo il profumo aromatico.
  • I canditi di agrume apportano potassio e tracce di calcio, mentre la farina di frumento contribuisce magnesio e ferro.
  • Pur essendo ricco e sostanzioso, rimane digeribile grazie alla lunga lievitazione che rende gli amidi più assimilabili; una fetta da 80 grammi sazia moderatamente per alcune ore.
  • L'uva sultanina contiene resveratrolo, un polifenolo presente anche nelle bucce d'uva rossa, utile per l'elasticità vascolare in piccole quantità.
  • Si abbina bene a una colazione leggera con yogurt naturale o a un dopocena in compagnia di frutta secca; la porzione consigliata è una fetta da 80-100 grammi.
  • Falso mito da sfatare: Il panettone marsalese non è più pesante di uno classico. L'alcol del vino, scaldato durante l'impasto e la cottura, evapora quasi completamente. Chi pensa di evitare il panettone per presunti problemi digestivi a causa dell'alcol commette un errore; il vero elemento impegnativo è il dosaggio di burro e canditi, non il marsala. Chi però ha problemi specifici di digestione generale (non alcol-correlati) può comunque mangiare una porzione moderata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il marsala all'impasto senza scaldarlo e raffreddarlo prima. Il vino freddo abbassa bruscamente la temperatura dell'impasto, rallentando la lievitazione e creando un ambiente poco ospitale per il lievito madre. Inoltre, molti riducono il marsala per eliminare l'alcol, ma questo concentra gli zuccheri e altera l'equilibrio della ricetta: basta il calore naturale di impasto e cottura per far evaporare quasi tutto. Infine, affrettare la lievitazione aumentando la temperatura oltre i 26 gradi crea una mollica irregolare e gommosa.

I nostri consigli

  • Il panettone marsalese si conserva in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 5-7 giorni, o in freezer per 3 mesi se ben avvolto in carta da forno. Non richiede frigorifero.
  • Per ammorbidire il lievito madre secco nel marsala, scaldare il vino a 60 gradi e versarlo subito, poi aspettare 2 minuti prima di mescolare, così non si strozza il lievito.
  • Una variante diffusa nella Sicilia orientale sostituisce il 20 per cento del marsala con vino Zibibbo, un moscato locale che rende la mollica ancora più aromatica.
  • Se non hai uno stampo cilindrico classico, puoi usare un barattolo di vetro alto e cilindrico (meglio che una teglia rettangolare) per ottenere la forma giusta.

Quando prepararla

Il panettone marsalese è un dolce esclusivamente invernale, da preparare da inizio dicembre fino al 6 gennaio. I tempi di lievitazione si accorciano leggermente se la cucina è più calda durante le festività, perciò controlla l'impasto ogni 2 ore dopo le 4 ore di lievitazione totale. In altri mesi dell'anno la ricetta funziona comunque, ma perde il senso tradizionale.

Domande frequenti

  • Posso usare marsala dolce invece che secco? Sì, ma riduci leggermente lo zucchero della ricetta (da 120 a 100 grammi) per evitare una mollica troppo dolce e poco bilanciata.
  • Quanto alcol rimane nel panettone dopo la cottura? Circa il 5-10 per cento dell'alcol contenuto nel marsala aggiunto rimane, grazie alla cottura interna non completa del panettone. Non è una quantità rilevante per l'assunzione, ma assolutamente presente.
  • Il lievito madre deve essere particolarmente forte per questo impasto? Un lievito madre in buona salute (raddoppia in 4-5 ore a 24 gradi) è sufficiente. Non serve uno starter specializzato, ma il lievito deve essere attivo.
  • Cosa faccio se l'impasto rimane troppo appiccicaticcio? Non aggiungere farina. Aumenta la temperatura a 25 gradi e aspetta un'ora in più. Un impasto umido è normale per il panettone e darà una mollica più cremosa.
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