Ingredienti
| 400 g | Farina di tipo 0 |
| 150 g | Ricotta fresca vaccina |
| 130 g | Zucchero semolato |
| 4 | Uova intere |
| 100 g | Burro morbido |
| 80 g | Uvetta ammollata |
| 80 g | Canditi misti tagliati a dadini |
| 1 bustina | Lievito fresco per dolci oppure 6 g di lievito secco |
| 1 | Scorza di limone grattugiata |
| 1 pizzico | Vaniglia in polvere |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 10 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 42 | g Carboidrati |
| 28 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,4 | g Sale |
Come si prepara
1
Cremare ricotta e burro
Metti la ricotta fresca in una ciotola e sbattila con una forchetta fino a renderla omogenea e senza grumi. Aggiungi il burro morbido tagliato a pezzetti e lavora con le fruste elettriche per 2 minuti fino a ottenere una crema pallida e voluminosa.
2
Montare le uova
Incorpora gradualmente le uova intere una per volta, continuando a montare con le fruste. Aspetta che ogni uovo si incorpori prima di aggiungere il successivo. Il composto deve restare aerato e leggero. Aggiungi lo zucchero in pioggia mentre continui a montare. Questo passaggio dura almeno 3 minuti.
3
Sciogliere il lievito
Prendi il lievito fresco, sbriciolalo in una tazzina e diluiscilo con 2 cucchiai di latte tiepido, mescolando bene fino a ottenere una sospensione liscia. Se usi lievito secco, utilizza la stessa quantità di acqua tiepida.
4
Incorporare farina e aromi
Setaccia la farina con il sale in una ciotola. Versa la crema di ricotta e uova nel composto secco e mescola delicatamente con una spatola di gomma. Aggiungi il lievito diluito, la scorza di limone e la vaniglia. Continua a mescolare fino a incorporare tutta la farina, lavorando il meno possibile per mantenere l'aria nella massa.
5
Aggiungere canditi e uvetta
Asciuga bene l'uvetta con carta da cucina per eliminare l'umidità in eccesso. Infarinala leggermente insieme ai canditi tagliati a dadini. Incorpora delicatamente nel composto con movimenti dal basso verso l'alto, usando la spatola.
6
Prima lievitazione
Versa l'impasto in uno stampo panettone da 1 chilogrammo rivestito di carta da forno, riempiendo fino a due terzi dell'altezza. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare in luogo tiepido (circa 24 gradi) per 3 ore. Quando il panettone avrà raddoppiato il volume, inizia la seconda fase.
7
Cottura e riposo finale
Precalda il forno a 190 gradi. Trasferisci lo stampo nel forno e cuoci per 50-55 minuti, coprendolo con carta stagnola negli ultimi 15 minuti per evitare che la cupola bruci. Il panettone è cotto quando uno stecchetto infilato al centro esce asciutto. Estrailo dal forno e capovolgilo su un canovaccio, appoggiato su due tazze, in modo che si raffreddi a testa in giù per 2 ore. Questo evita che l'umidità interna lo ammosci.
Gusto
Ha un sapore delicato e cremoso, meno dolce del panettone classico grazie alla ricotta che attenua la dolcezza dello zucchero. L'aroma è fragrante di vaniglia, buccia di limone e canditi, con una nota leggermente acidula che equilibra la ricchezza della crema. Si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepido, perfetto da solo accompagnato a caffè, thè o un calice di moscato d'Asti.
Benessere
- La ricotta apporta proteine nobili, circa 11 grammi per 100 grammi di ricotta fresca, e contiene meno grassi saturi rispetto al burro tradizionalmente usato nel panettone.
- Ricca di calcio e fosforo, essenziali per la salute di ossa e denti, soprattutto durante i mesi invernali quando l'esposizione al sole diminuisce.
- La ricotta rende il dolce più leggero e saziante, grazie alle proteine che prolungano il senso di sazietà senza appesantire la digestione.
- La ricotta contiene colina, una sostanza che sostiene la memoria e la concentrazione, spesso trascurata nei dolci natalizi tradizionali.
- Abbina il panettone ca' ricotta a una tazza di caffè amaro o a un thè verde per bilanciare la dolcezza con tannini e antiossidanti.
- Falso mito da sfatare: Il panettone intero non è nemico delle diete invernali. Una fetta media contiene circa 280 calorie ed è meno calorico di molti dolci farciti con creme di burro. La ricotta in particolare riduce l'indice glicemico perché le proteine rallentano l'assorbimento degli zuccheri. Non va consumato in eccesso, ma una porzione quotidiana durante le festività non crea problemi digestivi se abbinata a movimento leggero.
L'errore da non fare
Non montare a sufficienza il composto di ricotta e uova: la ricotta tende a rendere l'impasto più denso, per cui è fondamentale incorporare aria con le fruste per almeno 3 minuti. Se la massa rimane piatta in partenza, il panettone uscirà pesante e poco voluminoso. Allo stesso modo, non aggiungere la ricotta fredda: deve essere a temperatura ambiente, altrimenti non si cremera correttamente con il burro e creerà grumi nell'impasto finito.
I nostri consigli
- Conserva il panettone ca' ricotta in un contenitore di carta dentro il frigorifero per massimo 5 giorni. L'umidità della ricotta lo rende più deperibile rispetto al panettone classico. Se non lo consumi in tempo, avvolgi le fette singole nella carta stagnola e congelale per uno-due mesi.
- Se la ricotta è particolarmente acquosa, strizzala leggermente in una garza prima di usarla, in modo da non appesantire l'impasto e da facilitare la lievitazione.
- Sostituisci la ricotta vaccina con ricotta di pecora se preferisci un sapore più pronunciato e una consistenza leggermente più soda.
- Accompagna il panettone ca' ricotta a un moscato d'Asti leggero o a un caffè lungo: l'acidità naturale della ricotta richiede bevande che non appesantiscano ulteriormente il palato.
- Se l'impasto durante la lievitazione sembra poco gonfio dopo 3 ore, prolungala di 1-2 ore secondo la temperatura ambiente: la ricotta rallenta leggermente il processo di lievitazione rispetto al panettone tradizionale.
Quando prepararla
Il panettone ca' ricotta si prepara dalla metà di novembre fino al 24 dicembre, quando c'è tempo per le lunghe lievitazioni senza fretta. La ricotta fresca è reperibile tutto l'anno, ma il periodo festivo è il momento giusto per sfornare questo dolce e offrirlo come regalo autentico, meno pesante di un panettone classico ma altrettanto generoso.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata? No, la ricotta congelata perde fluidità e diventa granulosa. Usa sempre ricotta fresca e, se necessario, portala a temperatura ambiente prima di cremearla.
- Quanto tempo prima posso preparare l'impasto se non ho tempo di cuocere subito? Puoi preparare l'impasto e fermarlo in frigorifero per 12 ore dopo la prima lievitazione, avvolto in pellicola trasparente. Prima della cottura, lascialo tornare a temperatura ambiente per 1 ora.
- Il panettone ca' ricotta si può fare senza canditi? Sì, puoi usare solo uvetta o solo frutta secca tritata, ma i canditi tradizionali danno il sapore tipico. In alternativa, aggiungi scorzette di arancia e limone candite fatto in casa.
- Come faccio a sapere se è perfettamente cotto? Infilza il centro con uno stecchetto o uno stuzzicadenti: se esce asciutto senza tracce di impasto umido, il panettone è pronto. La superficie deve essere dorata e leggermente elastica al tatto.