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Panelle palermitane

Vincenza Bertolino· 13 aprile 2022· 5 min di lettura ·Agrigento
Panelle dorate e croccanti disposte su carta bianca ancora fumanti, con superficie irregolare e dorata, tagliate a rettangoli, alcune ancora intinte di olio di frittura, sfondo chiaro.
Preparazione
15 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di ceci
750 mlacqua
1 cucchiainosale fino
1/2 cucchiainopepe nero macinato
olio di semiper friggere (circa 500 ml)
succo di limone frescoper servire (facoltativo)

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
9 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
4 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Mescolare gli ingredienti secchi
Versa la farina di ceci in una pentola media insieme al sale e al pepe. Mescola bene con una frusta per evitare grumi, circa 2 minuti.
2
Aggiungere l'acqua gradualmente
Aggiungi l'acqua fredda lentamente, mescolando di continuo con una frusta per non creare palle di impasto. La consistenza deve diventare liscia e cremosa, simile a uno yogurt denso. Impiega circa 3-4 minuti.
3
Cottura dell'impasto
Poni la pentola a fuoco medio e mesola costantemente per 8-10 minuti. L'impasto si addenserà e inizierà a staccarsi dalle pareti. Quando è denso come una polenta e non si attacca più al cucchiaio, è pronto.
4
Stendere e raffreddare
Versa l'impasto su un vassoio rettangolare rivestito di carta forno, livellando bene con una spatola bagnata. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi riponi in frigo per almeno 2 ore, finché non è completamente solido.
5
Tagliare le frittelle
Estrai il blocco di impasto dal frigo e taglia a rettangoli di circa 8-10 centimetri di lunghezza e 3-4 di larghezza con un coltello inumidito. Avrai circa 12-14 «panelle».
6
Friggere a temperatura giusta
Scalda l'olio in una pentola o friggitrice a 170-180°C (o finché un pezzetto di impasto si dora in 2-3 secondi). Friggi le «panelle» in piccoli lotti, 2-3 per volta, per 1-2 minuti per lato, finché non sono uniformemente dorate.
7
Scolare e servire
Estrai le «panelle» con una schiumarola e appoggiale su carta assorbente. Servi subito, ancora tiepide, con una spruzzata di limone fresco se desideri.

Gusto

Il sapore è dolciastro e salato al contempo, con una nota terrosa e leggermente amara della farina di ceci che crea profondità. La consistenza è il punto forte: croccanti al primo morso, poi morbidi e quasi cremosi al centro. Si mangiano calde, così il contrasto di temperature fra l'esterno fritto e l'interno tiepido è massimo. In Sicilia le «panelle» si abbinano tradizionalmente con le «crocchè» (crocchette di patata) dentro un panino o da sole come antipasto, bagnate di succo di limone fresco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non mescolare costantemente durante la cottura dell'impasto: se lasci la pentola senza agitazione, l'impasto brucia sul fondo e si creano grumi. Il risultato sarà granuloso e bruciante in alcuni punti. Inoltre, non friggere a temperatura sufficiente: se l'olio è troppo freddo, le «panelle» assorbono olio in eccesso e diventano molliccio invece che croccanti. Controlla la temperatura con un termometro da cucina o testa con un piccolo pezzo di impasto prima di friggere tutte le frittelle.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «panelle» si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente gradite in primavera e autunno quando le temperature non sono torride. D'estate, la cottura dell'impasto richiede più attenzione perché il calore ambientale accelera l'evaporazione. In inverno sono perfette da servire come antipasto caldo o spuntino sostanzioso. Tradizionalmente si trovano nelle rosticcerie e nei chioschi palermitani dalla mattina presto fino al primo pomeriggio.

Domande frequenti

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