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Pane tondo di Genzano

Vincenza Bertolino· 19 marzo 2018· 6 min di lettura ·Roma
Pane tondo di Genzano appena sfornato, crosta dorata e croccante, forma perfettamente rotonda, tagliato a metà che mostra mollica bianca, soffice e alveolata
Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani tondi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di grano tenero tipo 0
150 gFarina di grano duro rimacinata
320 mlAcqua naturale
10 gSale fino
3 gLievito di birra secco oppure 10 g fresco
5 gMalto in polvere (facoltativo, per colorazione)
q.b.Olio extravergine per la teglia

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Verso 50 ml dell'acqua tiepida (attorno ai 26-28 gradi) in una ciotola piccola, aggiungere il lievito di birra e mescolare fino a scioglierlo. Lascia riposare per 5 minuti.
2
Mescolare le farine
In una ciotola grande versate la farina di grano tenero e quella di grano duro. Mescolate bene in modo che la miscela sia omogenea.
3
Impastare
Verso il lievito sciolto nell'acqua all'interno delle farine, poi aggiungete poco alla volta il resto dell'acqua tiepida. Mescolate con una mano prima, poi passate a un piano di lavoro e impastate per 10 minuti finché l'impasto non diventa liscio ed elastico. Aggiungete il sale negli ultimi 2 minuti di impasto, quando l'impasto è quasi coeso. Se usate il malto, scioglietelo nell'acqua residua prima di aggiungerla.
4
Prima lievitazione
Mettete l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, copritela con un panno umido o un coperchio. Lasciate lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore. L'impasto deve triplicare di volume.
5
Modellare
Dividete l'impasto in due parti uguali. Su un piano di lavoro leggero infarinato, date a ogni pezzo una forma arrotondata e regolare, ripiegando i bordi verso il centro con le mani e ruotando il pane su se stesso finché la superficie non è tesa e sferica. Mettete i due pani sulla teglia ricoperta di carta forno con spazi di almeno 15 cm tra loro.
6
Seconda lievitazione
Coprite i pani con un panno pulito e lasciate lievitare altre 2-3 ore a temperatura ambiente, finché non aumentano di circa il 50-60 per cento e riprendono forma sferica. Non devono raddoppiare completamente come altri pani, devono restare compatti.
7
Cottura
Scaldate il forno a 250 gradi per almeno 30 minuti. Usate la teglia con i pani oppure trasferiteli su una pala di legno. Fate alcune piccole incisioni sulla superficie con un coltello affilato o una lametta per controllare l'apertura. Infornate i pani in forno già molto caldo. Se il forno ha una pietra refrattaria, usatela per ottenere una crosta più croccante. Cuocete per 40-45 minuti finché la crosta è dorata e sonora al tocco. Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia.

Gusto

Ha un sapore di grano naturale, leggermente acido grazie alla fermentazione lunga, con una sottile nota di sale. La crosta è fragrante e croccante sotto i denti, mentre la mollica si scioglie morbida in bocca. Si mangia bene da solo, ancora tiepido, oppure come base per panini robusti che reggono condimenti sostanziosi. Accompagna perfettamente formaggi stagionati, salumi e piatti di verdure.

Benessere

  • La farina di grano tenero e quella di grano duro contengono proteine di media qualità biologica, attorno ai 12-14 grammi ogni 100 grammi di prodotto finito.
  • Le fibre sono presenti soprattutto nella crusca della farina integrale se aggiunta, altrimenti in quantità moderate nella farina raffinata; il pane intero ne contiene circa 2-3 grammi ogni 100 grammi.
  • È un alimento saziante grazie ai carboidrati complessi, fornisce energia duratura senza picchi di glicemia rapidi se lievitato a lungo come nel caso del pane tondo tradizionale.
  • La fermentazione naturale abbassa il contenuto di acido fitico e rende i minerali come ferro, zinco e magnesio più biodisponibili.
  • Abbinalo a un pasto equilibrato con proteine magre (pesce, legumi), verdure crude e un filo d'olio extravergine per un'alimentazione completa e bilanciata.
  • Falso mito da sfatare: il pane non fa ingrassare di per sé, è la quantità e gli abbinamenti a fare la differenza. Una porzione ragionevole di pane integrale o lievitato a lungo è meno densa in calorie di un pane industriale gonfio di additivi, proprio perché ha una mollica più compatta e richiede più masticazione, favorendo il senso di sazietà.

L'errore da non fare

Non accelerate la lievitazione alzando la temperatura del forno o dell'ambiente: il pane tondo di Genzano ha bisogno di fermentazione lenta e naturale per sviluppare la giusta struttura interna e il sapore caratteristico. Se lievitate troppo in fretta, otterrete una mollica compatta e poco ariosa. Altro errore comune è dimenticare di fare incisioni sulla superficie prima di infornare: senza di esse il pane si spacca in modo irregolare durante la cottura e perde forma.

I nostri consigli

  • Conservate il pane tondo a temperatura ambiente dentro un sacchetto di carta o di lino per i primi due giorni: la crosta resterà croccante e la mollica soffice. Dopo, congelatelo intero o affettato in un contenitore ermetico per le successive settimane.
  • Se volete ottenere una crosta ancora più croccante, mettete una ciotola con acqua tiepida sul fondo del forno durante la cottura per generare vapore nei primi 20 minuti, poi toglietela.
  • Potete aggiungere 20 grammi di lievito madre attivo in sostituzione parziale del lievito di birra per una fermentazione ancora più lenta e un sapore più complesso: in questo caso aumentate il tempo di lievitazione di 1-2 ore.
  • Il pane tondo è perfetto per fare panini da accompagnare a formaggi, affettati, verdure grigliate o insalate ricche: la struttura interna regge bene condimenti umidi senza sgretolarsi.

Quando prepararla

Il pane tondo di Genzano è adatto da fare in qualsiasi periodo dell'anno. Nei mesi più freddi le lievitazioni avranno bisogno di più tempo perché l'impasto lievita più lentamente, ma il risultato è altrettanto buono. In estate, cercate di impastare al mattino presto e controllate le temperature dell'acqua per non superare i 28 gradi, altrimenti la lievitazione sarà molto veloce e difficile da controllare.

Domande frequenti

  • Posso usare solo farina di grano tenero? Sì, ma la farina di grano duro dona maggiore struttura e colore. Se usate solo grano tenero, aumentate leggermente il tempo di lievitazione e la forma risulterà un poco più fragile.
  • Che differenza c'è tra lievito di birra fresco e secco? Il lievito fresco è più delicato e agisce più lentamente, il secco è concentrato e più stabile. Usate 10 grammi di fresco al posto di 3 grammi di secco, sciogliendolo sempre in acqua tiepida.
  • Come faccio a capire se il pane è cotto? Tappate il fondo del pane con le nocche: deve suonare cavo e sordo. Se suona duro ma sordo, è pronto. Se sembra molle, cuocete altri 5 minuti.
  • Perché il mio pane rimane appiattito dopo la lievitazione? Potrebbe essere troppo umido o troppo a lungo a riposo. Controllate che la temperatura ambiente non superi i 24 gradi e che non abbiate superato il tempo di lievitazione indicato.
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