
| 500 g | Farina di grano integrale |
| 200 ml | Acqua tiepida |
| 100 g | Lievito madre (o pasta madre) |
| 10 g | Sale marino fino |
| 5 g | Miele |
| 2 g | Farina di segale (opzionale) |
| 247 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 6,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Ha un sapore decisamente di cereale, con note leggermente tostate e un'amaro delicato che arriva dal chicco integrale. La consistenza è robusta e masticabile, richiedendo una buona presa di denti. Si serve a fette, abbinato a salumi, formaggi stagionati o semplicemente con olio e sale. In cucina rietina tradizionalmente lo si accompagna con bruschette al pomodoro o come pane da intingere nei piatti di verdure cotte.
Non saltare la lievitazione o accorciare i tempi pensando che così il pane sia più facile. Una lievitazione veloce con troppo lievito rende il pane acido, pesante e difficile da digerire. Inoltre la farina integrale ha bisogno di più tempo per idratarsi bene. Se la fretta è tanta, meglio usare il metodo della lievitazione fredda: prepara l'impasto la sera, lascialo in frigorifero per 12-16 ore, poi tira fuori 2 ore prima di cuocere.
È un pane da fare tutto l'anno, ma è particolarmente comodo in autunno e inverno quando in casa fa più fresco e la lievitazione è più stabile e lunga. In estate proteggi l'impasto dal caldo eccessivo ripiegandolo in cantina o in una stanza più fresca. Perfetto da preparare il fine settimana quando hai più tempo per gestire i tempi lunghi di riposo.