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Pane sciocco toscano

Vincenza Bertolino· 15 settembre 2020· 5 min di lettura ·Palermo
Una pagnotta di pane sciocco toscano appena sfornata, dorata e croccante in superficie, tagliata a metà per mostrare l'interno bianco e gommoso, poggiata su una tavola di legno rustico
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
320 mlAcqua tiepida
5 gLievito di birra secco
1 cucchiainoMalto d'orzo o zucchero
Farina di risoper spolverare il panetto

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
8,5 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa l'acqua tiepida in una ciotola e sciogli il lievito di birra secco insieme al malto. Aspetta 5 minuti che la miscela si attivi.
2
Impastare
Metti la farina in una terrina capiente e aggiungi il liquido con lievito. Impasta a mano per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza aggiungere sale. L'impasto risulterà morbido e leggermente appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Copri la terrina con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore circa, finché l'impasto raddoppia di volume.
4
Modellare la pagnotta
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato, premi delicatamente per sgonfiarlo e modella una pagnotta tonda. Passa il panetto in farina di riso per evitare che appiccichi e poggialo su un telo da forno.
5
Seconda lievitazione
Copri la pagnotta con il panno umido e lascia riposare per 1 ora finché non aumenta visibilmente di volume.
6
Riscaldare il forno
Accendi il forno a 250 gradi Celsius e inserisci una teglia con un po' d'acqua sul fondo per creare vapore durante la cottura. Lo vapore aiuta lo sviluppo della crosta croccante.
7
Infornare e cuocere
Trasferisci la pagnotta sulla griglia o sulla teglia infornata, abbassa la temperatura a 220 gradi e cuoci per 35-40 minuti. La crosta deve diventare dorata. Se vuoi una crosta più croccante, estrai il pane negli ultimi 5 minuti di cottura per far evaporare l'umidità in eccesso.

Gusto

Il pane sciocco ha un sapore neutro e delicato, che lascia spazio alle portate che lo accompagnano. L'assenza di sale non lo rende insipido, ma piuttosto versatile: la fermentazione naturale del lievito sviluppa note leggermente acide e cereali. Si serve caldo o a temperatura ambiente, accompagnando piatti in umido, formaggi stagionati o affettati, oppure usato per fare panini sostanziosi. In Toscana è tradizionale mangiarlo con «la ribollita», la minestra di cavolo e verdure dove il pane assorbe il brodo senza competere con il sapore del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere mai il sale all'impasto, nemmeno poco: il pane sciocco toscano è caratterizzato proprio dall'assenza totale di sale, e anche una piccola quantità cambia la ricetta. Un altro errore frequente è usare acqua troppo fredda durante l'impasto: il lievito fatica a attivarsi e la lievitazione diventa lentissima. Infine, non aprire il forno durante la cottura nei primi 20 minuti, altrimenti l'impasto perde il calore necessario per salire bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane sciocco toscano è una ricetta adatta a tutto l'anno, ma è particolarmente utile durante l'autunno e l'inverno quando si prepara «la ribollita» e gli stufati toscani che hanno bisogno di pane per assorbire il condimento. La rendi ancora più gradita se la prepari la sera per il giorno dopo, quando l'impasto ha avuto tempo di fermentare lentamente e sviluppare più aroma.

Domande frequenti

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