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Pane nero trapanese

Vincenza Bertolino· 24 aprile 2018· 6 min di lettura ·Trapani
Pane nero trapanese intero e affettato su piano di legno bianco, crosta scura e ricca di screpolature, interno color nocciola chiaro, con granelli di sale marino visibili sulla superficie
Preparazione
20 min
Lievitazione
24 ore
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane da 1 kg
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano duro tipo Durum macinata al molino
300 mlAcqua tiepida
150 gLievito madre a temperatura ambiente
10 gSale marino grosso
2 gSale marino grosso per la superficie

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito madre
Preleva il lievito madre dal frigorifero 4-6 ore prima di usarlo. Nutrilo con farina e acqua in proporzione 1:1:1 e lascialo a temperatura ambiente finché non raddoppia di volume. Deve essere attivo e pieno di bolle.
2
Miscela e primo impasto
Versa la farina in una ciotola. Aggiungi il lievito madre attivo e l'acqua tiepida. Mescola con le mani per 5 minuti circa finché non si forma un impasto ruvido e omogeneo. Lascialo riposare coperto per 20 minuti a temperatura ambiente.
3
Aggiunta del sale e rinvenimento
Dopo il riposo, aggiungi il sale marino fino alla punta di un coltello. Continua a impastare per altri 3-4 minuti incorporando bene il sale. L'impasto deve essere liscio ma ancora leggermente appiccicaticcio. Metti in una ciotola pulita, copri con un panno umido e lascia riposare 30 minuti.
4
Pieghe e lievitazione notturna
Ogni 30 minuti per le prime 2 ore, fai 4 pieghe delicate. Togli l'impasto dalla ciotola, tiralo verso l'alto da una parte e piegalo su se stesso, ruota e ripeti per 4 volte totali. Copri di nuovo. Dopo la seconda piega, lascia lievitare coperto a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 18-24 ore finché il volume non aumenta del 50-70 percento.
5
Pre-riscaldamento e formatura
Accendi il forno con la pietra refrattaria a 250 gradi per almeno 45 minuti. Versa l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Con movimenti delicati, forma un panetto tondo o ovale tirandolo verso il basso e creando tensione sulla superficie. Non schiacciare. Poggialo su carta da forno.
6
Ultima lievitazione e scoring
Lascia riposare 1 ora coperto a temperatura ambiente. Circa 20 minuti prima di infornare, spruzza la superficie con acqua e cospargila di sale marino grosso. Con un coltello affilato, incidi la superficie con 2-3 tagli paralleli lunghi e netti, profondi almeno 1 centimetro.
7
Cottura e raffreddamento
Trasferisci il pane in forno sulla pietra refrattaria. Cuoci a 250 gradi per i primi 10 minuti con una bacinella di acqua calda sul fondo per creazione vapore, poi abbassa a 220 gradi e continua per 35-40 minuti finché la crosta non sia profondamente scura. Il pane deve suonare vuoto se picchiettato. Trasferisci su una griglia e lascia raffreddare completamente prima di tagliare.

Gusto

Ha un sapore profondo, non dolce, con note lievemente acide dovute al lievito madre e una leggera salatura che esalta la nocciola naturale della farina di grano duro. La crosta scrocchia sotto i denti e l'interno rimane morbido per giorni. Si serve affettato a tavola, da solo con formaggi duri e salumi, oppure come base per pane e olio tostato.

Benessere

  • La farina di grano duro contiene proteine di buona qualità, circa 13-15 grammi per 100 grammi di farina, più elevate rispetto al frumento tenero.
  • Ricco di ferro, magnesio e fosforo naturalmente presenti nei cereali integrali e nella crusca del grano duro non raffinato.
  • La fermentazione con lievito madre per 18-24 ore rende gli amidi più facilmente digeribili e aumenta la biodisponibilità dei minerali, riducendo i fitati.
  • Contiene una quantità moderata di fibre che favoriscono il senso di sazietà e la regolarità intestinale senza pesare sullo stomaco.
  • Abbina bene con insalate crude, verdure cotte, formaggi freschi e legumi per un pasto bilanciato e nutriente.
  • Falso mito da sfatare: il pane nero trapanese non è integrale né contiene farina scura da inchiostro. Il colore scuro viene dalla fermentazione lunga e dalla cottura a temperatura alta, che caramellizza gli zuccheri naturali della farina. Una fermentazione corretta rende il pane più digeribile, non meno. Chi ha sensibilità a lieviti commerciali tolera spesso meglio il lievito madre perché i batteri lattici hanno già pre-digerito parte della farina.

L'errore da non fare

Non lievitare abbastanza a lungo. Il pane nero trapanese ha bisogno di 18-24 ore a temperatura ambiente con lievito madre. Una lievitazione breve lo rende pesante e indigeribile. Un'altra trappola è aggiungere il sale prima del tempo: va incorporato dopo 20-30 minuti dal primo mix perché interferisce con l'attività del lievito. Infine, non aggiungere farina al forno per velocizzare la cottura. Il vapore e il tempo lento rendono la crosta spessa e croccante.

I nostri consigli

  • Conserva il pane intero in un sacchetto di cotone o lino a temperatura ambiente per 3-4 giorni. La mollica continua a rilasciate umidità e il pane resta morbido. Dopo 5 giorni, congela intero o affettato in sacchetto sigillato per 2 mesi.
  • Se il lievito madre è poco attivo, usa 200 g invece di 150 g e allunga di qualche ora la lievitazione. Se hai il riscaldamento acceso in casa (23-24 gradi), dimezza i tempi di attesa perché la fermentazione accelera.
  • Questo pane si sposa perfettamente con zuppe di legumi, insalate invernali, caciocavallo e verdure cotte in umido. Se sforna troppo scuro, non preoccuparti: la crosta scura è segno di fermentazione sviluppata, non di bruciatura.

Quando prepararla

Il pane nero trapanese si fa tutto l'anno, ma è ideale in autunno e inverno quando la temperatura ambiente favorisce una lievitazione lenta e stabile senza rischi di iperfermentazione. In estate, puoi fare la lievitazione in frigo nottetempo (12-16 ore a 4 gradi dopo una prima fermentazione di 6-8 ore a temperatura ambiente) per controllare meglio i tempi e ottenere una mollica più interessante.

Domande frequenti

  • Posso usare farina di tipo 1 o 0 al posto della durum? La durum è più proteica e asciutta, che dona struttura. La 0 o 1 funzionano ma daranno un pane più soffice e meno caratteristico. Riduci leggermente l'acqua se cambi farina.
  • Il lievito madre dove lo trovo? Puoi chiedere a panetterie o coltivare il tuo in 5-7 giorni con farina e acqua. Online ne vendono anche in polvere reidratata, ma il fresco funziona meglio.
  • La crosta è troppo dura, come ammorbidirla? Togli il pane 10 minuti prima dalla fine cottura prevista. Una crosta molto spessa è normale in questo pane, ma se la preferisci meno dura, cuoci a 230 gradi per tutto il tempo.
  • Posso fare l'impasto in planetaria? Sì, ma con movimento lento (velocità bassa) per 6-8 minuti. Non montare come la pasta fresca. L'impasto deve restare leggermente appiccicaticcio per trasferire bene l'aria della lievitazione.
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