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Pane Integrale di Soriano nel Cimino

Vincenza Bertolino· 15 marzo 2018· 6 min di lettura ·Viterbo
Pane integrale con crosta scura e screpolata, sezione interna che mostra una mollica compatta di colore bruno scuro, poggiato su una tavola di legno con chicchi di grano integrale sparsi accanto
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane (6 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina integrale di grano tenero
300 mlAcqua a temperatura ambiente
100 gLievito madre (pasta madre)
10 gSale fino
5 gZucchero di canna
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
q.b.Farina di semola per spolverare

Valori nutrizionali

227 kcalEnergia
8,7 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
6,4 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Attiva il lievito madre
Sciogli il lievito madre in un bicchiere d'acqua tiepida (circa 30 gradi) insieme allo zucchero di canna. Mescola fino a ottenere un liquido omogeneo. Aspetta 15 minuti affinché il lievito si attivi: vedrai piccole bolle in superficie.
2
Impasta gli ingredienti
Versa la farina integrale in una ciotola grande. Aggiungi il composto di lievito attivato e l'acqua rimasta poco alla volta, mescolando con le mani bagnate. Incorpora il sale e l'olio. Lavora l'impasto per circa 10 minuti finché non diventa elastico e coeso. L'impasto risulterà più appiccicaticcio rispetto a un pane bianco: è normale per l'integrale.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio. Copri con un canovaccio di lino e lascia riposare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 4-5 ore. L'impasto raddoppierà di volume. Se l'ambiente è freddo, possono servire 6-7 ore.
4
Prepara la forma
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro infarinato con semola. Piega delicatamente i bordi verso il centro, creando tensione sulla superficie, poi capovolgi il panetto e modellalo in una forma tonda e compatta. Deposita il pane in un cesto di vimini o cestino forato spolverato di farina e semola.
5
Seconda lievitazione
Copri il cesto con un canovaccio e lascia riposare per 3-4 ore, sempre a temperatura ambiente. Il pane aumenterà di circa il 50 percento del volume. Puoi fare il test del dito: se l'impronta rimane leggermente visibile (non recupera completamente), il pane è pronto per la cottura.
6
Cottura
Preriscalda il forno a 240 gradi con una teglia o una pietra refrattaria sul fondo per almeno 30 minuti. Capovolgi il pane dal cesto direttamente sulla pietra o su una carta da forno, facendo attenzione a non deflazionarlo. Incidi la superficie con un coltello bagnato creando alcuni tagli paralleli. Inforna e riduci la temperatura a 220 gradi. Cuoci per 45-50 minuti fino a quando la crosta risulta scura e il pane suona cavo quando picchiettato sulla base.
7
Raffreddamento
Trasferisci il pane su una gratella e lascialo raffreddare completamente per almeno 2 ore prima di affettarlo. Questo tempo permette alla mollica di assestare e alla crosta di raggiungere la giusta consistenza.

Gusto

Il sapore è deciso e nocciolato, con una lieve nota di caramello dovuta alla lunga lievitazione e alla tostatura della crosta. La mollica risulta compatta ma non pesante, gradevole al morso. Si accompagna tradizionalmente con burro, formaggi stagionati, insaccati e verdure grigliate. Funziona bene anche a fine pasto, inzuppato in vino rosso secondo l'usanza contadina laziale. Non è un pane dolce, né salato in modo evidente: è il compensato tra la nobiltà del grano integrale e la semplicità della preparazione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare le lievitazioni. Con il lievito madre il tempo è fondamentale: una lievitazione troppo breve lascia l'impasto denso e compatto, mentre una cottura subito dopo quella ridotta produce un pane che si gonfia male in forno. Allo stesso modo, tagliare il pane caldo comporta il rischio che la mollica rimanga umida e fragile. La fretta è il nemico del pane fatto a regola d'arte.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane integrale di Soriano nel Cimino è una ricetta che funziona tutto l'anno. Preferibilmente la prepari nei mesi più freddi (autunno e inverno) quando le lievitazioni sono più controllate e prevedibili. Nei mesi estivi con temperature superiori a 25 gradi, riduci i tempi di riposo di circa 1-2 ore e lavora in una stanza fresca o durante le ore più fresche della giornata.

Domande frequenti

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