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Pane d'orzo

Vincenza Bertolino· 12 marzo 2024· 5 min di lettura ·Roma
Pane d'orzo rotondo dorato con crosta screpolata, tagliato a metà, mostra la mollica beige chiara e uniforme, servito su un canovaccio di lino bianco naturale
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina d'orzo
320 mlAcqua tiepida
10 gSale
5 gLievito secco (oppure 15 g di lievito fresco)
1 cucchiaioOlio d'oliva
1 pizzicoZucchero

Valori nutrizionali

307 kcalEnergia
8 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
6 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Sciogliere il lievito secco in 100 ml d'acqua tiepida con un pizzico di zucchero. Lasciar riposare cinque minuti finché non appaia schiumoso in superficie.
2
Creare l'impasto
Versare la farina d'orzo in una ciotola grande, formare una fontana al centro. Aggiungere il lievito attivato, i restanti 220 ml d'acqua tiepida e l'olio d'oliva. Impastare con le mani per otto o dieci minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicaticcio.
3
Aggiungere il sale
Aggiungere il sale poco a poco, continuando a lavorare l'impasto per altri tre minuti. Il sale deve distribuirsi uniformemente. L'impasto risulterà elastico ma ancora morbido.
4
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente oleata, coprire con un canovaccio umido. Lasciar lievitare a temperatura ambiente per novanta minuti, fino a quando il volume non raddoppia. L'impasto avrà un aspetto gonfio e pieno di bollicine.
5
Formare il pane
Riprendere l'impasto lievitato, dargli una forma tonda, passandolo delicatamente da una mano all'altra. Creare una superficie liscia e regolare. Posizionarlo su una carta forno.
6
Seconda lievitazione
Coprire il pane con il canovaccio e lasciarlo lievitare per sessanta minuti a temperatura ambiente. Deve diventare visibilmente più gonfio, senza però triplicare il volume.
7
Infornare e cuocere
Preriscaldare il forno a 200 gradi centigradi. Fare tre o quattro tagli diagonali sulla superficie del pane con un coltello affilato. Infornare con la carta forno e cuocere per quaranta minuti. La crosta deve diventare dorata. Al termine della cottura, il pane deve suonare vuoto al colpo di nocca sulla base.

Gusto

Il pane d'orzo ha un sapore mite, leggermente dolce, con una nota di cereale maturo che lo distingue nettamente dal pane bianco. La mollica è compatta e umida, non friabile, e resiste bene alla masticazione. Si mangia da solo, accompagnato a formaggi e insaccati, oppure inzuppato in brodi leggeri. Tradizionalmente si abbina bene al burro e alle conserve, e con esso si può preparare una zuppa semplice.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il sale all'inizio dell'impasto insieme all'acqua e al lievito. Il sale tende a disidratare il lievito e rallenta la fermentazione. Aggiungerlo sempre dopo i primi minuti di lavoro, quando il lievito ha già iniziato la sua azione. Un secondo errore frequente è cuocere il pane a temperatura troppo alta o per troppo poco tempo, che risulta in una crosta bruciata e una mollica cruda al centro. Controllare sempre che il pane sia cotto dalla base.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane d'orzo si prepara bene in autunno e inverno, quando le temperature fredde rallentano naturalmente la fermentazione e permettono lievitazioni più lunghe e controllate. In estate, la lievitazione procede più rapidamente, quindi riduci i tempi di quaranta minuti circa. È ideale anche in primavera, quando l'aria non è troppo calda né troppo umida.

Domande frequenti

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