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Pane di Viterbo

Vincenza Bertolino· 29 dicembre 2017· 5 min di lettura ·Viterbo
Pane di Viterbo intero e affettato su tagliere di legno, crosta dorata e opaca, interno bianco crema con alveoli irregolari, vapore ancora visibile dalla fetta appena tagliata
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficolta'
media
Porzioni
1 pane (600 g)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
325 mlAcqua tiepida
10 gLievito madre attivo (o 5 g lievito di birra secco)
0 gSale (assente volutamente)
3 gOlio di oliva extra vergine
q.b.Farina di mais per la pala

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
10 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Impasto
In una ciotola versate l'acqua tiepida e sciogliete il lievito madre con una forchetta finché non rimangono granuli. Aggiungete la farina e mescolate con la mano per 5 minuti finché non rimane farina asciutta. L'impasto sarà appiccicaticcio: è normale.
2
Riposo iniziale
Coprite la ciotola con un canovaccio umido e lasciate riposare 30 minuti a temperatura ambiente, circa 20-22 gradi.
3
Rinvenimento
Ripiegare l'impasto su se stesso da tutti i lati delicatamente per 8-10 volte, aggiungendo l'olio di oliva man mano. Questa operazione rinforza la maglia glutinica. Ripetete questa manovra ogni 30 minuti per 3 volte consecutive.
4
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola infarinata di farina di mais. Coprite con il canovaccio e lasciate lievitare 8-12 ore a temperatura ambiente, oppure 4-5 ore in un luogo tiepido (vicino al riscaldamento). L'impasto dovrà raddoppiare di volume e risultare soffice al tatto.
5
Formatura
Trasferite l'impasto lievitato su un piano infarinato di farina di mais. Con movimenti gentili, create una forma tonda chiudendo i bordi verso il centro e capovolgendolo. Non lavorate troppo: rischiate di far perdere i gas.
6
Seconda lievitazione
Posizionate il pane su una pala di legno infarinata o su un tovagliolo, con il lato della piega verso il basso. Coprite di nuovo e fate lievitare 2-3 ore finché non aumenta del 50 per cento. Una prova: puntate il dito delicatamente, l'impronta deve rimanere leggermente visibile.
7
Cottura
Scaldate il forno a 250 gradi. Immergete una coppa d'acqua sul fondo per il vapore. Scivolate il pane sulla pietra o griglia del forno con un movimento deciso e rapido. Cuocete 35-40 minuti finché la crosta è dorata e il pane risponde vuoto quando picchiato sotto. Sfornate e fate raffreddare su una grata.

Gusto

Il sapore è dolce, con una nota di grano leggermente tostato che emerge dalla crosta. L'assenza di sale lo rende adatto a chi controlla l'intake salino, ma soprattutto permette ai sapori delicati della farina di emergere intatti. Si abbina perfettamente con formaggi freschi e salumi saporiti, che completano il profilo di gusto. È tradizionalmente servito con ricotta fresca, burro di maiale o accompagnato a zuppe di legumi dove la sua dolcezza bilancia le note salate del brodo.

Benessere

L'errore da non fare

Non fare l'impasto con acqua fredda né aggiungere sale in seguito per compensare. L'acqua fredda rallenta la lievitazione e l'attività del lievito madre. Il sale aggiunto a posteriore non si distribuisce bene e crea isole di sapore sgradevoli. Inoltre, non ribaltate l'impasto come fareste con un pane normale: questo pane chiede movimenti gentili e piegamenti delicati per preservare i gas della fermentazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «pane di Viterbo» si prepara bene in autunno e inverno, quando le temperature più fresche aiutano la lievitazione lunga e controllata. Non è un pane per le frette: richiede due giorni di lavoro fra impasto e cottura, ideale nei fine settimana. È tradizionalmente presente sulle tavole toscane durante i mesi freddi, quando il pane fatto in casa scalda la cucina di forno acceso.

Domande frequenti

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