Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 o 00 |
| 325 ml | acqua tiepida |
| 10 g | lievito di birra fresco |
| 10 g | sale fino |
| 50 ml | olio d'oliva extra vergine |
| 20 g | rosmarino fresco, aghi interi |
| 5 g | olio d'oliva per il disco di cottura |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 37 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola, versa l'acqua tiepida (36-38 °C) e sgretola il lievito di birra. Lascia riposare un minuto, poi mescola con una forchetta fino a sciogliere bene il lievito.
2
Impasto in una passata
Versa la farina in una terrina grande. Crea una fontana al centro e versa il lievito sciolto. Con le mani o con un cucchiaio di legno, comincia a incorporare la farina, aggiungendo il sale quando la farina è parzialmente inumidita. Impasta per cinque minuti a mano, finché la massa diventa coerente, poi aggiungi 40 ml di olio d'oliva poco alla volta. Continua a impastare per altri cinque minuti. L'impasto deve risultare morbido, appiccaticcio, non asciutto.
3
Riposo di bulatura
Copri la ciotola con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 °C) per novanta minuti circa. L'impasto deve raddoppiare di volume.
4
Formatura e riposo breve
Prepara una teglia rotonda da 28 centimetri. Ungila leggermente con cinque grammi di olio d'oliva. Rovescia l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dagli una forma di palla, non troppo compatta, e posizionala al centro della teglia. Cospargila con i dieci grammi di aghi di rosmarino, distribuendoli bene. Copri con il canovaccio e lascia lievitare altri novanta minuti finché il pane non raddoppia visibilmente.
5
Cottura prima fase
Scalda il forno a 220 °C ventilato per quindici minuti. Quando il forno è pronto, versa gli ultimi dieci millilitri di olio d'oliva sulla superficie del pane, strofinandolo leggermente. Inforna il pane al centro del forno.
6
Cottura e doratura
Lascia cuocere per tre minuti a 220 °C, poi abbassa la temperatura a 200 °C e continua per trenta-trentacinque minuti. La crosta deve diventare dorata e leggermente screpolata. Se dopo venti minuti la crosta si scurisce troppo, copri il pane con un foglio di carta forno.
7
Raffreddamento
Sforna il pane e posizionalo su una griglia di metallo. Lascia raffreddare per almeno quindici minuti prima di tagliarlo, preferibilmente trenta minuti. Un raffreddamento completo rende la mollica più soda e facile da maneggiare.
Gusto
Questo pane ha un sapore saporito e erbaceo, deciso ma non dominante: il rosmarino accompagna la dolcezza leggera della farina e la ricchezza dell'olio d'oliva. La crosta croccante contrasta con la mollica morbida. Si mangia tiepido, appena sfornato, da solo o con affettati, formaggi freschi o zuppe. È tradizionalmente un pane da stuzzicare fuori pasto, non necessariamente a tavola.
Benessere
- La farina integrale o semintegrale apporta fibre che migliorano la digestione e la regolarità intestinale, se usata anche parzialmente al posto della bianca.
- L'olio d'oliva fornisce grassi monoinsaturi, che supportano il benessere cardiovascolare. Ogni pane contiene circa 15-20 grammi di olio distribuito nell'impasto e in superficie.
- Il rosmarino è ricco di antiossidanti e oli essenziali che hanno tradizionalmente proprietà digestive e antinfiammatorie lievi, anche se gli effetti del rosmarino cotto nel pane sono modesti.
- Il pane lievitato con metodo naturale (anche con lievito di birra fresco) ha una migliore digeribilità rispetto ai pani veloci, perché la fermentazione abbassa il numero di fitati e migliora l'assorbimento di minerali.
- È un pane piuttosto saziante nonostante il peso moderato, grazie al rapporto tra fibre, proteine e grassi. Un pezzo di 100 grammi regge bene il senso di sazietà.
- Falso mito da sfatare: il rosmarino nel pane non possiede proprietà miracolose di depurazione o drenaggio. Gli oli essenziali del rosmarino, oltre a essere in minima quantità nel pane cotto, non hanno prove scientifiche solide come agenti detox. È un pane buono e digeribile per il metodo di preparazione e gli ingredienti semplici, non per il rosmarino che vi è dentro.
L'errore da non fare
Non aggiungere il rosmarino durante l'impasto se è fresco e intero: gli aghi si spezzano e rilasciano troppi olii essenziali, rendendo il pane amaro e pungente. Il rosmarino va aggiunto sulla superficie dopo la formatura, oppure usato seccato e sempre in aghi interi. Un altro errore è infornare senza lasciare il pane a temperatura ambiente prima: una lievitazione a freddo produce un pane denso e poco profumato.
I nostri consigli
- Conserva il pane di ramerino in un sacco di carta o in una scatola di cartone per tre-quattro giorni. Se già affettato, riponilo in un contenitore ermetico in frigo, dove dura due giorni. Non congela bene perché la mollica morbida si asciuga durante lo scongelamento.
- Puoi usare rosmarino secco al posto del fresco: dimezzi la quantità perché il sapore è più concentrato. Aggiungi gli aghi secchi direttamente durante l'impasto, circa al quarto della formazione della massa.
- Abbinalo a un minestrone d'inverno, a formaggi molli come la ricotta fresca o il caprino, oppure a olive taggiasche e salumi toscani. A colazione, bagna leggermente uno spicchio in caffè lungo o tè.
- Se non hai lievito di birra fresco, puoi usare mezzo cucchiaino di lievito istantaneo (cinque grammi) sciolto allo stesso modo. I tempi di lievitazione rimangono identici.
Quando prepararla
Il pane di ramerino è ideale tutto l'anno, ma brilla soprattutto in autunno e inverno, quando il rosmarino fresco è abbondante negli orti. È perfetto da portare a una cena informale tra amici, da offrire come regalo a chi tiene alla cucina semplice e genuina. Se nella tua zona il rosmarino cresce selvatico o nel giardino, usalo quando è più profumato, a fine primavera o all'inizio dell'autunno.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale? Sì, ma aumenta l'acqua di trenta millilitri perché la farina integrale assorbe più liquido. Il pane avrà una mollica più densa e compatta, e il tempo di lievitazione potrebbe aumentare di venti minuti.
- Quanto tempo ci vuole se uso lievito naturale (lievitino)? Se usi un lievitino maturo (cento grammi), riduci il lievito di birra a un grammo e aumenta il primo riposo a tre ore. È un metodo lento ma più aromatico.
- Perché il mio pane è venuto gommoso dentro? Probabilmente non è stato cotto abbastanza o non è stato lasciato raffreddare completamente. Cuoci altri dieci minuti alla prossima volta, e sempre su una griglia fino a raffreddamento completo.
- Il pane di ramerino fa lievitare bene senza un forno con vapore? Sì, non serve un forno con vapore. Il pane lievita comunque grazie all'impasto idratato. Se vuoi una crosta ancora più croccante, puoi spruzzare acqua sulla superficie due volte durante i primi venti minuti di cottura.