Home · Toscana · lievitati e pane

Pane coperto

Vincenza Bertolino· 31 ottobre 2014· 6 min di lettura ·Firenze
Pane di forma rotonda appena cotto, ancora vapore che sale dalla superficie, coperto con un canovaccio bianco di lino su un piatto di legno naturale
Conservazione attiva
2-3 minuti dopo la cottura
Durata fresco
24-48 ore coperto a temperatura ambiente
Difficoltà
facile
Porzioni
secondo la forma e il peso
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Valori nutrizionali

264kcal Energia
8g Proteine
1g Grassi
0,3g di cui saturi
56g Carboidrati
1g di cui zuccheri
3g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Estrai il pane dal forno
Sforna il pane quando è ancora piuttosto caldo, almeno 60-65 gradi. Appoggialo su un piano di legno o di ceramica naturale, mai su metallo che trasmette freddo rapido.
2
Copri immediatamente
Entro 2-3 minuti dal togliere il pane dal forno, adagia sopra un canovaccio di lino pulito e asciutto, o una campana di vetro. Il vapore deve rimanere intrappolato: questo mantiene la crosta elastica e la mollica umida.
3
Lascia raffreddare coperto
Mantieni la copertura per almeno 30-40 minuti, finché il pane non raggiunge la temperatura ambiente. Durante questo tempo il calore interno idrata ancora la mollica e il vapore ammorbidisce la crosta esterna.
4
Verifica la crosta
Dopo il raffreddamento, alza leggermente il canovaccio e tocca la crosta: deve cedere leggermente alla pressione del dito, non essere dura come legno. Se la senti ancora croccante al tatto, il pane è pronto.
5
Scegli il metodo di conservazione
Per conservare il pane intero coperto fino a 48 ore, mantienilo avvolto nel canovaccio di lino, in un sacchetto di cotone non sigillato, o sotto una campana di vetro con fori di ventilazione. Riponi in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dal sole diretto. Non metterlo in frigorifero: l'aria fredda accelera l'indurimento della mollica.
6
Recupera il pane invecchiato
Se il pane dura più di 2-3 giorni e la mollica inizia a seccarsi, puoi riscaldarlo. Bagna leggermente l'esterno con acqua fredda con uno spruzzino, avvolgi nel canovaccio umido e riscalda in forno a 160 gradi per 10-12 minuti coperto. Esce quasi come se fosse appena cotto.

Gusto

Il pane coperto mantiene un sapore più dolce e una consistenza più elastica di quello esposto all'aria. L'aroma di lievitazione e di cereali rimane vivo più a lungo, senza disperdere i composti volatili che danno il gusto caratteristico. Servilo tiepido, ancora morbido, per apprezzare il contrasto tra la crosta leggermente elastica e la mollica gonfia. Si abbina naturalmente a salse, minestre, zuppe e a qualsiasi primo piatto dove serve per raccogliere il condimento.

Benessere

L'errore da non fare

Non coprire il pane appena tolto dal forno, aspettando che si raffreddi da solo all'aria. Se lo lasci scoperto anche solo 10 minuti, il vapore evapora irreversibilmente e la mollica inizia a perdere umidità. Non usare materiali sintetici o plastiche impermeabili subito dopo la cottura: intrappola il vapore male e favorisce la condensa appiccicatizia. Evita il frigorifero, anche per poche ore: il freddo cristallizza l'amido della mollica molto più rapidamente di quanto farebbe l'aria ambiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane coperto è utile tutto l'anno, ma specialmente in inverno quando l'aria è secca e il riscaldamento domestico accelera l'evaporazione dell'umidità. In estate, quando fa caldo e il vapore evaporerebbe rapidamente all'aperto, coprire il pane è ancora più importante. Se prepari il pane fresco a casa il fine settimana, mantenerlo coperto ti permette di avere pane buono fino a martedì o mercoledì, senza doverlo comprare ogni due giorni.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Toscana
Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia
Toscana

Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico
Toscana

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice
Toscana

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice